Tutti i segreti per una pelle radiosa con la crema illuminante
La crema viso illuminante è un prodotto cosmetico da applicare in particolari zone del volto per ottenere un aspetto radioso ed una pelle fresca e luminosa.
Ottima dal punto di vista dell’applicazione, la crema viso illuminante ha la stessa consistenza della normale crema idratante, ma dona al volto un aspetto più raggiante ed uniforme, idratando la pelle e rendendola vellutata.
Curare il viso per esaltare una bellezza naturale
Ogni viso è unico e bello a proprio modo, ma con alcuni accorgimenti possiamo facilmente esaltarne i punti di forza. Questo è il concetto alla base del contouring viso, la tecnica che consiste nell’utilizzare l’effetto ottico del chiaroscuro per valorizzare otticamente il viso.
Il gioco di contrasto viene fatto bilanciando zone d’ombra, con prodotti specifici per il contouring o con l’applicazione della terra, e le zone di luce, date da un prodotto illuminante. Il contouring viso si utilizza per mettere in risalto alcuni punti o per correggere con effetti ottici i volumi del viso, ma mantenendo sempre un effetto naturale.
Viso e make-up routine: quali prodotti utilizzare?
Sempre nell’ottica di valorizzare i nostri punti di forza, prendendosi al contempo cura della nostra pelle, esistono alcuni prodotti per la make up routine che non possono proprio mancare all’interno del beauty case.
Uno di questi è il siero booster skin repair con acido ialuronico: da utilizzare concentrato puro, in gocce, questo prodotto è indicato per ripristinare e mantenere a lungo l’idratazione della pelle del viso, assicurando un’azione levigante, elasticizzante e ad alta velocità di assorbimento da usare prima della crema viso illuminante.
La crema illuminante: un grande alleato per correggere piccoli difetti
La crema viso illuminante ci aiuta ad esaltare alcune zone del volto e per questo andrebbe messa su parti chiave, come ad esempio gli zigomi, le tempie, il centro della fronte, il mento e l’arco di cupido, ovvero la parte centrale del labbro superiore.
Per rendere il viso più luminoso, la Crema Viso Illuminante di Fred Marcus è un efficace trattamento illuminante e uniformante per la pelle di viso, collo e décolleté.
Principali scoperte
Tra gli altri studi clinici e dermatologici, è stato condotto uno studio sul Prodotto-in-Uso (PiU)2 su 360 donne (da 35 a 55 anni). I seguenti risultati sono stati riportati dopo due e quattro settimane di utilizzo:
| Incarnato più luminoso |
86% |
94% |
| Pelle più levigata |
85% |
92% |
| Pelle rimpolpata |
88% |
98% |
| Pelle più uniforme |
88% |
95% |
Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
- Parabeni
- Petrolati
- Siliconi
- Antimicrobici
- Coloranti chimici
- Conservanti che rilasciano formaldeide
- Profumi di derivazione chimica.
- Sles
- Sls
- Senza allergeni
- Nickel tested
Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini
I Tensioattivi
I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.
I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.
Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.
Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.
I Parabeni
I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.
Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.
Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.
Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.
Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.
Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.
I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi
I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.
Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.
Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.
Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.
La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.
Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.
Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.
Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.
I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.
Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.
Carbomer
È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.
Propylene glycol
È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.
EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA
I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.
Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.
MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.
Conservanti
I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:
- FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
- PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
- QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
- KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.
Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:
- MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
- PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
- FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
- TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
- TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
- PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
- IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
- COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
- ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.
50 ml
Descrizione
Vitamina E
La vitamina E è un antiossidante liposolubile essenziale per il mantenimento di una pelle sana.
Viene usata in dermo-cosmesi per il trattamento di pelli mature, anelastiche e con diminuita attività sebacea.
I prodotti cosmetici con vitamina E sono indicati per le proprietà idratanti – emollienti ed elasticizzanti, utili per attenuare rughe e smagliature.
La vitamina viene usata come ingrediente attivo, se ne sfruttano soprattutto le capacità antiossidanti, utili per contrastare l’azione dei radicali liberi sulla pelle e rallentare l’invecchiamento cellulare.
La vitamina E si accumula nelle ghiandole sebacee, prima di essere rilasciata sulla superficie della pelle attraverso il sebo.
Dalla superficie cutanea, grazie alla sua natura lipofila, la vitamina E può penetrare in tutti gli strati cutanei sottostanti.
Il ruolo della vitamina E nella salvaguardia della bellezza della pelle è riconducibile alla sua attività antiossidante.
Bava Di Lumaca
La bava di lumaca ha proprietà e una composizione quali-quantitativa di sostanze attive che la rendono un ingrediente unico e non replicabile in laboratorio con un prodotto di sintesi.
E’ infatti composta da sostanze attive di particolare utilità per la salute della pelle, tra queste troviamo Allantoina, che aiuta a promuovere il turnover epidermico favorendo l’azione idratante, lenitiva e revitalizzante. La presenza di Acido Glicolico promuove una dolce esfoliazione degli strati superficiali della pelle, con conseguente aumento della velocità del turn-over cellulare e un incremento dell’attività dei fibroblasti e della produzione di collagene ed elastina già naturalmente presenti nel secreto mucoso.
Diversi studi in vitro ed in vivo hanno evidenziato come la bava di lumaca abbia proprietà rigenerative per la pelle umana e una notevole attività antiossidante.
Olio Di Rosa Mosqueta
Grazie alle vitamine antiossidanti in esso contenute, l’olio di rosa mosqueta viene utilizzato per contrastare e ritardare l’invecchiamento cutaneo causato dall’esposizione al sole. La rosa mosqueta elimina le rughe superficiali e riduce quelle più profonde. La pelle trattata con quest’olio appare più giovane anche grazie al miglioramento generale della grana e del tono della pelle che diventa via via più elastica.I benefici della rosa mosqueta sono dovuti alla presenza di acido linoleico (per il 47%), vitamine A ed E, acido oleico (14%) e acido linolenico (32%): nutrienti che proteggono le cellule della pelle dall’invecchiamento e dai raggi solari. La rosa mosqueta agisce sulla rigenerazione cellulare, così come gli acidi grassi polinsaturi che partecipano alla ricostruzione dei lipidi della pelle donando elasticità e morbidezza.
Luppolo
In cosmetica il luppolo viene utilizzato per rivitalizzare e ridare turgore e luminosità alle pelli mature grazie all’elevata presenza di proteine ed antiossidanti, preziosi nel salvaguardare le fibre collagene dai danni indotti dai radicali liberi, preservando struttura e funzione del tessuto connettivo.
Le importanti proprietà del luppolo sono riconducibili alla presenza:
antiossidanti, preziosi nel salvaguardare le fibre collagene dai danni indotti dai radicali liberi dell’ossigeno, preservando struttura e funzione del tessuto connettivo.
Gli estratti di luppolo possono essere utili nella lotta contro l’invecchiamento cutaneo e nel trattamento della pelle flaccida, delle smagliature e del rilassamento cutaneo 7.
Gli estratti di luppolo usati ad uso topico sono usati per stimolare l’aumento del seno, sfruttando l’attività dei loro fitoestrogeni.
Burro Di Karite’
Il Burro di Karité è un perfetto anti-age. Combatte le rughe, grazie alla presenza di sostanze insaponificabili, che stimolano la produzione di collagene ed elastina, rendendo la pelle di viso e decolleté molto più elastica e tonica allo stesso tempo. Contrasta l’invecchiamento cellulare, per la sua azione contro i radicali liberi, tanto che attenua le rughe già esistenti, fino addirittura in certi casi a farle scomparire, donando compattezza anche a pelli ormai mature. Il Burro di Karité è ottimo anche come base per il make-up.
Olio Di Girasole
In cosmesi è utilissimo per ringiovanire la pelle, eliminare l’invecchiamento portato dall’esposizione al sole (fotoinvecchiamento) e contrasta le cicatrici, leviga le rughe e ridona salute alla pelle in tutto il corpo levigando, nutrendo e restituendole elasticità.
Infine, per il suo eccellente assorbimento transcutaneo, l’olio di girasole non è comedogenico e – considerata l’azione antibatterica – può aiutare in presenza di pelle a tendenza acneica.
L’alto contenuto di acido linoleico aiuta a mantenere la barriera cutanea e a ridurre la perdita di acqua transepidermica. Questi effetti, oltre che in ambito antiage, possono essere importanti in presenza di problemi della pelle come la dermatite atopica 1.
Olio Di Oliva
Con l’olio di oliva dal viso le rughe risultano facilmente eliminabili grazie alle proprietà di questo ingrediente che fin dall’antichità è stato sfruttato come prodotto di bellezza.
L’olio di oliva ha proprietà antiossidanti, protegge dall’azione nociva dei radicali liberi e combatte gli effetti dell’invecchiamento. È un olio ricco di emollienti che nutre la pelle in profondità e ne regola il sistema di idratazione naturale. Ha inoltre un azione lenitiva sugli arrossamenti e sulle irritazioni ed è ben tollerato anche dalle pelli più sensibili. Si utilizza per il trattamento della pelle irritata o che presenta screpolature, per idratare la pelle secca e matura o in caso di pelle sensibile.
Olio Di Sesamo
L’olio di sesamo vanta due antiossidanti naturali molto potenti, il sesamolo e la sesamina, elementi che lo rendono efficace per i trattamenti dedicati alla pelle.
Agendo come antiperossidante inibisce la reazione chimica di ossidazione innescata dai radicali liberi, a cui risalgono i processi di invecchiamento.
Ripara le cellule della pelle danneggiate, i suoi acidi grassi e le vitamine riducono la consistenza delle linee sottili e delle rughe. I polifenoli invece ripristinano il naturale equilibrio della barriera dei liquidi, liberando la pelle del viso dell’effetto lucido e grasso.
Il sesamolo, il valido antiossidante contenuto nell’olio di sesamo, combatte con successo i radicali liberi , causa principale dell’avvizzimento cutaneo.
Olio Di Cocco
Un antirughe naturale, 100% biologico, senza siliconi e parabeni? Sembra impossibile, eppure la risposta è da ricercare in uno dei prodotti più naturali che il mercato di oggi mette a disposizione: l’olio di cocco. I benefici di questo frutto sono innumerevoli, ma non tutti sanno che l’olio di cocco sul viso riduce sensibilmente le rughe.
il suo potere altamente idratante è dato dalla presenza della vitamina E e della vitamina K, oltre ad altri nutrienti che aiutano non solo a contrastare la comparsa delle rughe, ma anche a stimolare la produzione di elastina e collagene. In poche parole, l’olio di cocco contro le rughe è un rimedio incredibilmente efficace, economico e soprattutto 100% vegano e naturale.
Applicare una piccola quantità di prodotto sul viso e massaggiare con movimenti brevi e circolari fino ad un completo assorbimento.
Aqua, Cetearyl alcohol, Glyceryl stearate SE**, Helianthus annuus seed oil, Helix Aspersa Muller extract, Glyceryl stearate, Butyrospermum parkii butter, Aloe barbadensis leaf juice*, Cocos nucifera oil, Olea europaea fruit oil*, Sesamum indicum oil, Potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein, Glycerin, Rosa moschata seed oil, Humulus lupulus flower extract, Cetearyl glucoside, Tocopheryl acetate, Tetrasodium glutamate diacetate, Triethyl citrate, Xanthan gum, Parfum, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Citronellol, Phenethyl alcohol, Cetyl alcohol, Stearyl alcohol, Citric acid, Caprylyl glycol, Linalool, Limonene, Butylphenyl methylpropional, Sodium benzoate, Geraniol, Potassium sorbate.
*da agricoltura biologica certificata – **100% origine vegetale
Informazioni
Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.
L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.
Paola –
La crema viene assorbita velocemente lasciando la pelle luminosa e idratata
Victoria –
Lascia la pelle distesa e super luminosa, idratata, la pelle sembra velluto
Ha un leggero profumino molto piacevole
Io ho una pelle giovane e mi sono trovata super bene, da subito!!
Alessia –
Questa crema ha un texture leggera ma nello stesso tempo idrata bene tutta la zona occhi per tutta la giornata. Alleggerisce il senso di pesantezza, se usata con costanza attenua le occhiaie. Ne basta davvero poca. Ha una profumazione molte delicata, ideale per chi non tollera prodotti aggressivi.