Cosmetici Delicati
I sieri contorno occhi sono cosmetici formulati specificatamente per la sensibile area periorbitale, la zona più delicata e sottile del viso.
Già a partire dai 20-25 anni, l’applicazione costante di sieri per il contorno occhi è efficace per:
prevenire o attenuare le piccole rughe;
idratare profondamente la zona del contorno occhi;
attenuare le occhiaie e illuminare lo sguardo;
levigare la zona periorbitale.
Utilizzare quotidianamente un siero contorno occhi in associazione ai normali trattamenti viso è la soluzione giusta per sfoggiare uno sguardo luminoso e fresco, prevenendo i segni del tempo.
Che cos’è?
Definizione di Siero
I sieri sono cosmetici dedicati a preservare la bellezza del viso, indicati a migliorare alcuni inestetismi tipici del tempo, quali ad esempio:
Rughe, disidratazione cutanea, borse e occhiaie, perdita di elasticità della pelle.
Caratteristiche Distintive:
Diversamente dagli altri cosmetici, i sieri si distinguono per alcune caratteristiche peculiari:
Formulazione:
i principi attivi della formulazione sono presenti in concentrazioni elevate, ma ridotti in micro-molecole per favorire un rapido assorbimento all’interno degli strati più profondi dell’epidermide;
texture vellutata e fluida: nella maggior parte dei casi, i sieri si presentano come formulazioni acquose, ovvero costituite da acqua e principi attivi idrosolubili. Tuttavia, non mancano alcuni sieri formulati come micro-emulsioni di olio in acqua, pensati per veicolare i principi attivi liposolubili all’interno dell’epidermide;
associazione con una crema viso: la funzione principale del siero è potenziare o completare l’azione della crema utilizzata per il viso, poiché le molecole attive presenti all’interno della formulazione agiscono in sinergia con i principi attivi della crema.
Definizione di Contorno Occhi
Il contorno occhi è la zona perioculare, ovvero l’area cutanea che circonda gli occhi.
Rispetto alle altre zone del viso, il contorno occhi è estremamente delicato e sensibile, poiché:
la cute è molto più sottile;
il tessuto adiposo sottocutaneo è quasi assente;
la microcircolazione è limitata e rallentata;
la quantità di collagene ed elastina è scarsa.
le ghiandole sudoripare e sebacee sono numericamente inferiori.
Per tutti questi motivi, la zona del contorno occhi risulta più suscettibile sia agli agenti atmosferici (es. vento, smog, umidità, raggi UV) sia all’invecchiamento precoce, dunque richiede dei cosmetici mirati per sanare i segni del tempo.
Funzioni
Rimedio contro Borse, Rughe e Occhiaie
Rispetto alle altre aree del viso, la zona del contorno occhi richiede un trattamento assestante, più delicato e leggero, poiché rappresenta la sede più suscettibile all’inquinamento, agli agenti atmosferici, ai segni del tempo e alle irritazioni da make-up.
Per questo, alla zona del contorno occhi sono dedicati dei prodotti specifici.
In particolare, i sieri per il contorno occhi sono formulati per svolgere determinate funzioni:
idratare e ammorbidire la pelle in profondità;
prevenire le piccole rughe o le cosiddette zampe di gallina;
prevenire le occhiaie;
attenuare le borse;
illuminare lo sguardo.
Rughe
Le rughe sono piccole pieghe che si formano sulla superficie della pelle, solchi lineari di variabile profondità.
Le zampe di gallina sono le rughette che crescono intorno alla zona perioculare, e si concentrano soprattutto nella parte esterna degli occhi.
A causa del naturale processo di invecchiamento cutaneo, le rughe sono l’immediato risultato della ridotta sintesi di fibre di collagene, fibre elastiche e acido ialuronico, tre elementi fondamentali per il benessere e la bellezza della pelle.
Inoltre, l’esposizione alle radiazioni UV del sole, lo smog e il fumo accelerano il processo di invecchiamento della pelle, favorendo la formazione delle rughe.
Borse
Tra gli inestetismi più evidenti del contorno occhi, le borse rivestono senza dubbio un ruolo importante.
Si tratta di un disturbo che si manifesta come un gonfiore palpebrale evidente, che può accentuarsi in determinate circostanze:
al risveglio;
in condizioni di stress;
a causa di lavori di concentrazione/studio.
Inoltre, le borse costituiscono un fenomeno tipico dell’invecchiamento cutaneo: infatti, l’età provoca una perdita di elasticità del tessuto sottocutaneo palpebrale, di conseguenza, la riduzione dell’estensibilità localizzata provoca ritenzione idrica localizzata, dunque occhi gonfi.
Occhiaie
Le occhiaie sono la conseguenza di un ristagno di liquidi e sangue, a sua volta correlato a un rallentamento della microcircolazione linfatica e venosa localizzata nella sede del contorno occhi.
Le occhiaie appaiono come piccole ombre violacee, conseguenza di un deposito di pigmenti di melanina ed emoglobina ossidata a livello del derma.
Tra gli altri studi clinici e dermatologici, è stato condotto uno studio sul Prodotto-in-uso su 240 donne (da 35 a 55 anni). Dopo due e quattro settimane di utilizzo sono stati riportati i seguenti risultati:
| Dona alla pelle intorno agli occhi un aspetto ringiovanito |
91% |
100% |
| Le linee sottili e le rughe risultano visibilmente ridotte |
83% |
98% |
| Rende la pelle visibilmente più liscia e morbida al tatto |
86% |
99% |
| Previene la formazione di nuove linee e rughe |
95% |
100% |
| Previene l’aumento della profondità delle rughe |
88% |
97% |
Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
- Parabeni
- Petrolati
- Siliconi
- Antimicrobici
- Coloranti chimici
- Conservanti che rilasciano formaldeide
- Profumi di derivazione chimica.
- Sles
- Sls
- Senza allergeni
- Nickel tested
Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini
I Tensioattivi
I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.
I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.
Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.
Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.
I Parabeni
I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.
Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.
Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.
Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.
Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.
Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.
I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi
I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.
Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.
Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.
Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.
La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.
Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.
Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.
Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.
I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.
Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.
Carbomer
È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.
Propylene glycol
È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.
EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA
I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.
Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.
MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.
Conservanti
I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:
- FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
- PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
- QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
- KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.
Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:
- MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
- PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
- FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
- TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
- TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
- PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
- IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
- COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
- ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.
10 ml
Descrizione
I Componenti Del nostro Siero concentrato occhi con acido ialuronico sono Tutti Dermatologicamente Testati 100% Origine Vegetale e Nickel Tested.
Proprietà, benefici ed effetti sulla cute: acido ialuronico
Il corpo umano produce, consuma e sintetizza continuativamente molecole di acido ialuronico. Si trovano prevalentemente nei tessuti cutanei.
Intorno ai 30 anni di vita, la quantità di acido ialuronico prodotto e sintetizzato dal corpo inizia progressivamente a diminuire. Diminuisce così la capacità della pelle di mantenere un livello ottimale di idratazione.
Proprietà ed effetti dell’ acido ialuronico
L’acido ialuronico ha spiccate proprietà idratanti. Agisce infatti sul mantenimento dell’equilibrio idrico della pelle, oltre ad avere proprietà riparatrici e rigeneranti dei tessuti. Data la sua notevole capacità di trattenere acqua è in grado di rigonfiare, aumentando il suo volume, riempiendo cosi le piccole rughe per un effetto antiage.
Peso molecolare e funzionalità dell’ acido ialuronico
Le funzionalità dell’acido ialuronico dipendono dal suo peso molecolare.
Un peso molecolare estremamente basso (20-100 kDa) riesce a penetrare negli strati più profondi dell’epidermide permettendogli di esplicare un’attività riparatrice, rigenerante ed antiage, incrementando l’elasticità della pelle e riducendo la profondità delle rughe.
L’acido ialuronico ad alto peso molecolare (1800-3000 kDa), invece, ha un’azione filmante ed idratante grazie all’elevata capacità di trattenere l’acqua. Crea un film protettivo sullo strato corneo che consente una diminuzione della TEWL (Trans Epidermidal Water Loss) della cute.
L’acido ialuronico ha proprietà idratanti, riparatrici e rigenerative a seconda del peso molecolare. Permette di mantenere l’equilibrio idrico della pelle grazie alle caratteristiche idrofile delle sue molecole, che sono in grado di legare fino a 10.000 molecole di acqua.
Benefici dell’ acido ialuronico
I principali benefici dell’acido ialuronico sono di natura endogena. Considerata la particolare capacità di trattenere acqua, le molecole di acido ialuronico si rigonfiano di acqua aumentando il loro volume, andando così a riempire le piccole rughe della pelle. Spingendo l’incavo della ruga verso la superficie, la pelle si presenta più levigata ed omogenea, donando un immediato effetto anti-età.
Unendosi all’acqua, l’acido ialuronico forma una struttura gelatinosa che conferisce alla pelle elasticità e turgore. Nello strato più superficiale della pelle, detto strato corneo, la permanenza dell’acido ialuronico è limitata nel tempo. Svolge una funzione essenziale nel mantenimento dell’omeostasi idrica, regolarizzando in modo ottimale l’equilibrio di idratazione degli strati più superficiali della pelle.
Benefici sul viso
L’acido ialuronico è un ingrediente molto apprezzato in uso cosmetico per le sue proprietà idratanti e antirughe. Migliora piacevolmente lo skin feel dei prodotti che lo contengono lasciando un tocco estremamente setoso.
I benefici dati dall’utilizzo di prodotti cosmetici contente acido ialuronico si notano specialmente sulla pelle del viso, mostrando i suoi effetti nelle rughe di espressione create dalla mimica facciale.
La pelle del viso è la parte del corpo costantemente esposta a raggi solari e alle condizioni ambientali, i quali influiscono in modo considerevole sull’equilibrio idrico della pelle: l’acido ialuronico permette di riequilibrare l’idratazione della pelle, incrementando l’elasticità e la struttura del tessuto dermico del viso.
É sempre bene ricordare che la pelle secca è il primo passo verso l’invecchiamento cutaneo. La pelle secca infatti è sottile, poco elastica e tende a sviluppare precocemente segni dell’età come rughe superficiali o più profonde. Col passare del tempo il film idro-lipidico che funge da barriera nella cute si riduce, la pelle rimane senza una protezione efficace contro agenti esterni come inquinamento e raggi UV, che sono tra i fattori principali dell’invecchiamento cutaneo. L’acido ialuronico restituendo idratazione in profondità nella pelle, mette in moto una serie di reazioni metaboliche che lo rendono un ottimo ingrediente anti-age. Questo acido oltre a ripristinare il giusto equilibrio di idratazione, stimola i fibroblasti ad aumentare la produzione di collagene, che insieme all’elastina è una delle proteine fondamentali per la struttura della pelle.
L’effetto di questa sinergia è una pelle più voluminosa e piena, con le rughe più profonde che si assottigliano e in alcuni casi quelle più superficiali vengono eliminate. È molto efficace anche contro l’ iperpigmentazione, in quanto è in grado di prevenire o ridurre le macchie della pelle dovute all’invecchiamento.
Non tutti sono a conoscenza delle proprietà cicatrizzanti dell’acido ialuronico, in quanto non è una delle leve più sfruttate a livello di marketing di questa sostanza. Ciò non toglie però che sia un ambito nel quale risulta molto efficace. Recenti studi hanno dimostrato che esiste una connessione diretta tra la qualità delle cicatrici e la quantità di acido ialuronico presente nel corpo di una persona. Si ritiene che sia anche un buon anti-infiammatorio, sempre a livello cutaneo. Per questi motivi è molto efficace per ridurre le cicatrici dell’acne e i segni lasciati dall’infiammazione sul viso. Promuove inoltre la rigenerazione cellulare e il rinnovamento della pelle nelle zone danneggiate.
Aloe vera
Diversi sono i benefici di questa pianta per l’epidermide, se hai pelle secca e disidratata è un ottima soluzione poiché idrata a fondo la pelle del viso.
Grazie alla sinergia tra sostanze antiossidanti e idratanti contenute nella pianta, il gel di aloe vera stimola la produzione di collagene e di elastina, due sostanze fondamentali per ridurre la comparsa delle rughe e per mantenere un aspetto giovane e in salute.
Il contenuto di amminoacidi, vitamine e minerali, rende l’aloe vera un ottimo nutriente per la pelle. Le fibre di collagene ed elastina che costituiscono l’impalcatura della pelle tendono a ridursi ed assottigliarsi nel tempo, il processo si accelera con l’esposizione al sole, l’Aloe vera ristabilisce l’equilibrio, stimolando la sintesi di collagene ed elastina ed aumentando il contenuto di collagene solubile nella pelle.
Bava di lumaca
La bava di lumaca ha proprietà e una composizione quali-quantitativa di sostanze attive che la rendono un ingrediente unico e non replicabile in laboratorio con un prodotto di sintesi.
E’ infatti composta da sostanze attive di particolare utilità per la salute della pelle, tra queste troviamo Allantoina, che aiuta a promuovere il turnover epidermico favorendo l’azione idratante, lenitiva e revitalizzante. La presenza di Acido Glicolico promuove una dolce esfoliazione degli strati superficiali della pelle, con conseguente aumento della velocità del turn-over cellulare e un incremento dell’attività dei fibroblasti e della produzione di collagene ed elastina già naturalmente presenti nel secreto mucoso
La bava di lumaca è ricchissima di mucopolisaccaridi, che le conferiscono la caratteristica viscosità e che svolgono un’azione protettiva, filmogena ed idratante.
la bava di lumaca ha proprietà rigenerative per la pelle umana e una notevole attività antiossidante.
Pantenolo (provitamina B5)
Comunemente chiamato provitamina B5, il pantenolo è in effetti un suo precursore. Si tratta infatti della forma alcolica dell’acido pantotenico (la vitamina B5).
Quando applichiamo il pantenolo sulla pelle (topicamente), grazie al suo basso peso molecolare, è in grado di penetrare l’epidermide e metabolizzare rapidamente, diventando vitamina B5.
In ambito cosmetico, il pantenolo viene usato per le sue funzioni:
°lenitive/emollienti, poiché in grado di apportare sollievo ai tessuti infiammati.
°Antinfiammatorio, infatti agisce sfiammando il rossore indotto dai raggi UV.
°Umettanti, perché è in grado di attirare l’acqua e di trattenerla sulla pelle.
°Idratanti, ovvero la capacità di far assorbire acqua sulla pelle.
°Elasticizzanti della pelle, perché stimola l’azione dei fibroblasti a produrre fibre elastiche, mantenendo la pelle morbida ed elastica.
°Ammorbidenti, perché il pantenolo rende morbida la pelle, allontanando forme lievi di irritazione.
Olio Di Oliva
Con l’olio di oliva dal viso le rughe risultano facilmente eliminabili grazie alle proprietà di questo ingrediente che fin dall’antichità è stato sfruttato come prodotto di bellezza.
L’olio di oliva ha proprietà antiossidanti, protegge dall’azione nociva dei radicali liberi e combatte gli effetti dell’invecchiamento. È un olio ricco di emollienti che nutre la pelle in profondità e ne regola il sistema di idratazione naturale. Ha inoltre un azione lenitiva sugli arrossamenti e sulle irritazioni ed è ben tollerato anche dalle pelli più sensibili.Si utilizza per il trattamento della pelle irritata o che presenta screpolature, per idratare la pelle secca e matura o in caso di pelle sensibile.
- L’applicatore in metallo si utilizza come massaggiatore e applicatore allo stesso tempo.
- Il roll on passato dall’ interno verso l’ esterno va a lisciare la palpebra inferiore.
- Lo stesso gesto va ripetuto sulla parte superiore della palpebra e di tutta l’arcata, senza dimenticare lo spazio intersopraccigliare.
- È importante stendere la texture verso l’esterno fino alle tempie con un movimento lisciante con l’applicatore.
- Gli applicatori grazie al massaggio decongestionante regalano un effetto perfezionatore istantaneo.
Aqua, Glycerin, Snail secretion filtrate, Sorbitol, Xanthan gum, Panthenol, Sodium hyaluronate, Potassium sorbate, Sodium benzoate, Polyglyceryl-4 caprylate, Olea europaea fruit oil*, Aloe barbadensis leaf juice*, Parfum, Sodium lauroyl glutamate, Decyl glucoside, Phenoxyethanol, Diglycerin, Ethylhexylglycerin.
*da agricoltura biologica certificata
Informazioni
Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.
L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.
Elena –
Siero contorno occhi che fa il suo lavoro ? Lascia la pelle del contorni occhi liscia e morbida e una volta asciutto si sente la pelle tirare inoltre grazie alla sfera metallica che c’è, si riesce a stendere bene il prodotto e a fare un leggero massaggio. Mi piace tanto lo consiglio a tutti di provarlo.
Sabrina –
Per chi si sveglia con le borse ed occhiaie funziona e per averlo piu’ fresco possibile io lo metto in frigo d’estate e fuori dalla finestra del bagno d’inverno così fa effetto prima
Daniela –
Gel leggero. Applicatore tondeggiante che permette di fare anche un piccolo massaggio. Idratazione buona
Giada –
Non avevo mai provato un prodotto skin care roll on, ma devo dire che mi sto trovando veramente bene, idrata sgonfia le borse, e si assorbe molto velocemente, devo dire che ero preoccupata all’inizio, perchè ho la zona del contorno occhi molto sensibile, ma con questo non ho avuto nessun problema, quindi io lo consiglio anche a chi come me ha la pelle delicata sopratutto appunto nel contorno occhi, lo consiglio!!
Gloria –
Devo dire che ovviamente non è un filler ma svolge la sua azione in modo ottimo almeno per me che ho delle borse abbastanza accentuate.
Un consiglio che vorrei dare è di metterlo in frigorifero cosi ha un’azione più distensiva.