Per combattere rughe e altri segni del tempo, la pelle del viso richiede cosmetici efficaci, potenti da un lato e delicati dall’altro.
I sieri antirughe sono cosmetici antiage dedicati alla bellezza della pelle matura.
Utilizzati insieme alla crema viso abituale, i sieri antirughe costituiscono lo strumento ideale per rallentare l’invecchiamento cutaneo, perché:
- combattono l’azione dei radicali liberi;
- idratano la pelle;
- stimolano il rinnovamento cellulare;
- contribuiscono a mantenere la pelle giovane più a lungo.
Pur non potendo arrestare l’avanzamento dell’orologio biologico, i sieri antirughe aiutano a preservare la bellezza naturale della pelle, prevenendo la comparsa di nuove rughe e attenuando quelle esistenti.
Cos’è un siero
Pur non potendo arrestare l’avanzamento dell’orologio biologico, i sieri antirughe aiutano a preservare la bellezza naturale della pelle, prevenendo la comparsa di nuove rughe e attenuando quelle esistenti.
La formula dei sieri antirughe prevede una miscela accuratamente studiata per sanare gli inestetismi caratteristici dell’invecchiamento della pelle, o prevenirne la comparsa.
Il siero viso completa il trattamento di bellezza di ogni giorno perché:
- apporta sostanze funzionali altamente concentrate;
- rivitalizza e tonifica la pelle del viso;
- idrata la pelle del viso;
- migliora l’assorbimento della crema;
- aiuta la pelle del viso a mantenersi giovane, più a lungo.
Attenzione
Affinché i sieri possano esercitare il loro effetto sulla pelle, è importante associarli sempre a una crema: infatti, i sieri sono nati per ottimizzare la performance della crema, potenziando o arricchendo l’azione finale.
Cosa sono le Rughe?
Definizione
Le rughe sono il risultato del naturale e inesorabile processo di invecchiamento biologico: si presentano come piccoli solchi che sorgono sulla superficie della pelle, già a partire dai 20-25 anni.
Per molte donne, le rughe rappresentano il “Nemico Numero Uno” della propria bellezza, un vero e proprio inestetismo da combattere con creme, sieri e integratori alimentari specifici.
Cause
Le cause della formazione delle rughe vanno ricercate in una serie di elementi:
- predisposizione genetica;
- fattori ambientali;
- esposizione al sole;
- aumento della disidratazione della pelle;
- invecchiamento.
Più precisamente, con l’invecchiamento, le cellule presenti nel derma (ovvero i fibroblasti) diminuiscono numericamente, di conseguenza viene meno anche la sintesi di fibre collageneiche, fibre elast e acido ialuronico.
Testato e approvato dalle nostre consumatrici :
• Pelle immediatamente levigata : 96,5%¹
• Pelle rimpolpata dopo 5 giorni : 75%¹
• A partire da 1 mese, miglioramento significativo della tonicità : +40%²
¹Test d’uso, 90 donne, da 1 a 2 applicazioni al giorno per 28 giorni.
²Auto-valutazione su 43 soggetti, 2 applicazioni al giorno per 28 giorni.
Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
- Parabeni
- Petrolati
- Siliconi
- Antimicrobici
- Coloranti chimici
- Conservanti che rilasciano formaldeide
- Profumi di derivazione chimica.
- Sles
- Sls
- Senza allergeni
- Nickel tested
Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini
I Tensioattivi
I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.
I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.
Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.
Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.
I Parabeni
I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.
Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.
Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.
Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.
Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.
Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.
I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi
I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.
Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.
Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.
Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.
La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.
Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.
Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.
Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.
I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.
Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.
Carbomer
È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.
Propylene glycol
È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.
EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA
I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.
Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.
MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.
Conservanti
I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:
- FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
- PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
- QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
- KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.
Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:
- MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
- PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
- FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
- TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
- TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
- PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
- IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
- COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
- ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.
30 ml
Descrizione
I Componenti Del nostro siero booster skin repair lift effect sono Tutti Dermatologicamente Testati 100%origine vegetale e Nickel Tested.
Acido ialuronico
Il corpo umano produce, consuma e sintetizza continuativamente molecole di acido ialuronico. Si trovano prevalentemente nei tessuti cutanei.
Intorno ai 30 anni di vita, la quantità di acido ialuronico prodotto e sintetizzato dal corpo inizia progressivamente a diminuire. Diminuisce così la capacità della pelle di mantenere un livello ottimale di idratazione.
Proprietà ed effetti dell’ acido ialuronico
L’acido ialuronico ha spiccate proprietà idratanti. Agisce infatti sul mantenimento dell’equilibrio idrico della pelle, oltre ad avere proprietà riparatrici e rigeneranti dei tessuti. Data la sua notevole capacità di trattenere acqua è in grado di rigonfiare, aumentando il suo volume, riempiendo cosi le piccole rughe per un effetto antiage.
Vitamina E
La vitamina E svolge un ruolo importante nella fotoprotezione, contrastando i danni dei radicali liberi indotti dai raggi UV sulla pelle.
La vitamina E può infatti assorbire l’energia dalla luce ultravioletta (UV). Pertanto, svolge un ruolo importante nella fotoprotezione, combatte i danni cutanei dell’eccessiva esposizione solare.
Nei soggetti umani, l’applicazione di vitamina E sulla pelle riduce la perossidazione dei lipidi della superficie cutanea 9, diminuisce l’eritema 10, 11 e limita l’attivazione delle cellule immunitarie dopo l’esposizione ai raggi UV 12.
I prodotti contenenti vitamina E hanno mostrato una maggiore efficacia nella fotoprotezione.
La vitamina E si accumula nelle ghiandole sebacee, prima di essere rilasciata sulla superficie della pelle attraverso il sebo.
Dalla superficie cutanea, grazie alla sua natura lipofila, la vitamina E può penetrare in tutti gli strati cutanei sottostanti.
Elastina
Il nostro organismo la sintetizza durante tutto lo sviluppo: la produzione naturale avviene fino ai 20 anni circa, ma col passare del tempo l’organismo tende a produrne in quantità sempre minore.
Nel corso del processo di invecchiamento la pelle perde così la propria elasticità, poiché la proteina del derma che si usura non riesce ad essere sostituita in egual misura: questo è il motivo per cui la pelle matura appare più spenta e segnata da rughe, proprio perché c’è perdita di elastina, che la rendeva compatta e forte.
La diminuzione della quantità di questa proteina all’interno del derma può dar luogo alla comparsa di smagliature e rughe.
L’elastina è un principio attivo molto utilizzato:
Contrasta il processo di invecchiamento della pelle e riduce la formazione delle rughe, La mancanza di elastina nel derma porta all’ispessimento della pelle, ad una maggiore disidratazione e alla comparsa di rughe.
Pantenolo (provitamina B5)
Comunemente chiamato provitamina B5, il pantenolo è in effetti un suo precursore. Si tratta infatti della forma alcolica dell’acido pantotenico (la vitamina B5).
Quando applichiamo il pantenolo sulla pelle (topicamente), grazie al suo basso peso molecolare, è in grado di penetrare l’epidermide e metabolizzare rapidamente, diventando vitamina B5.
In ambito cosmetico, il pantenolo viene usato per le sue funzioni:
°lenitive/emollienti, poiché in grado di apportare sollievo ai tessuti infiammati;
°Antinfiammatorie, infatti agisce sfiammando il rossore indotto dai raggi UV;
°Umettanti, perché è in grado di attirare l’acqua e di trattenerla sulla pelle;
°Idratanti, ovvero la capacità di far assorbire acqua sulla pelle;
°Elasticizzanti della pelle, perché stimola l’azione dei fibroblasti a produrre fibre elastiche, mantenendo la pelle morbida ed elastica;
°Ammorbidenti, perché il pantenolo rende morbida la pelle, allontanando forme lievi di irritazione;
Rosa centifolia
La Rosa Centifolia, lenisce le infiammazioni e gli arrossamenti della pelle, ripara, cicatrizza e rinnova l’epidermide, infatti i suoi petali, ricchi di vitamine e acidi grassi, permettono la rinnovazione del processo cellulare. I suoi estratti sono preziosi come antirughe e antiossidanti, contrastano quindi l’invecchiamento della pelle e combattono la formazione delle rughe, la rosa Centifolia aumenta anche il grado di idratazione cutanea e ne stimola l’elasticità, è inoltre in grado di agire come vasocostrittore.
Camomilla
L’estratto è composto principalmente da flavonoidi, come l’apigenina, la luteolina, la quercetina, la rutina e i loro glicosidi.
Chamomilla Recutita extract stimola la funzionalità del microcircolo e l’attività dei fibroblasti, con promozione della sintesi di collagene, fibre elastiche e acido ialuronico; in questo modo favorisce la riparazione dell’epidermide e del derma.
L’estratto di Camomilla è utilizzato per la preparazione di una grande varietà di prodotti cosmetici destinati al trattamento delle pelli sensibili.
L’applicazione di camomilla sulla pelle tramite prodotti cosmetici può essere utile per aumentare l’idratazione e ridurre l’infiammazione della pelle 1, 2, 3.
In uno studio clinico su 40 donne, un siero con apigenina (attivo caratteristico della camomilla) ha aumentato la densità e l’elasticità della pelle, riducendo la profondità delle rughe. Nelle cellule, ha anche ridotto il danno causato dalle radiazioni UV 10.
Aloe vera
Diversi sono i benefici di questa pianta per l’epidermide, se hai pelle secca e disidratata è un ottima soluzione poiché idrata a fondo la pelle del viso.
Grazie alla sinergia tra sostanze antiossidanti e idratanti contenute nella pianta, il gel di aloe vera stimola la produzione di collagene e di elastina, due sostanze fondamentali per ridurre la comparsa delle rughe e per mantenere un aspetto giovane e in salute.
Il contenuto di amminoacidi, vitamine e minerali, rende l’aloe vera un ottimo nutriente per la pelle. Le fibre di collagene ed elastina che costituiscono l’impalcatura della pelle tendono a ridursi ed assottigliarsi nel tempo, il processo si accelera con l’esposizione al sole, l’Aloe vera ristabilisce l’equilibrio, stimolando la sintesi di collagene ed elastina ed aumentando il contenuto di collagene solubile nella pelle.
Calendula
Tuttavia, la calendula è famosa per essere un anti-rughe naturale. Infatti, contiene antiossidanti e triterpeni che migliorano la tonicità e l’elasticità della pelle, contrastando la comparsa di segni del tempo, in più, esercita una potente azione eudermica, che migliora lo stato della pelle, rinnovandola e tonificandola.
La calendula è indicata anche per lenire e idratare in profondità la pelle secca e disidratata, esercitando un’azione rinfrescante e lenitiva. Il prodotto, in questo modo, combatte la formazione di rughe e segni sulla pelle, favorendo anche la sintesi del collagene e donando alla pelle luminosità, morbidezza e turgore. Inoltre, è indicato anche per chi soffre di acne e macchie della pelle.
Dosalo con attenzione
Per la natura concentrata che lo caratterizza, il siero è il classico esempio di “less is more”. “La pelle è in grado di assorbire solo una piccola quantità di prodotto. Nel caso del siero erogare una dose di prodotto grande all’incirca metà di un pisellino è più che sufficiente”. Una quantità eccessiva di prodotto potrebbe rendere la pelle grassa o favorire la comparsa di imperfezioni, quindi non esagerare!
Assicurati che sia sempre pulito
“Prima di applicare il siero bisogna sempre accertarsi di avere le dita pulite. In questo modo si impedisce ai batteri di diffondersi sulla pelle, evitando quindi la comparsa di imperfezioni e problemi della pelle.
Erogare una dose di siero e appoggiarla su 5 punti del viso prima di stenderla con i polpastrelli. “Applica un punto al centro della fronte, uno sul naso, uno sul mento e uno su ogni guancia. In questo modo il prodotto viene distribuito in maniera uniforme e nella giusta quantità”.
Non dimenticare il collo
“Quando si applica il siero stenderlo sempre partendo dal centro del viso verso l’esterno, e non dimenticare mai il collo e il décolleté. Queste aree sono caratterizzate dalla stessa pelle sensibile del viso e devono essere trattate con lo stesso prodotto.
Il momento giusto è fondamentale
Applica sempre il siero rispettando l’ordine corretto: dopo la detersione, ma prima della crema idratante. “Il siero deve sempre essere applicato prima della crema idratante poiché ha una concentrazione più elevata di ingredienti attivi che vengono fissati dalla crema idratante. Dopo aver applicato il siero, utilizza una crema complementare come Fred Marcus crema viso ultra rigenerante giorno, per un doppio effetto.
Sii sempre delicata
“Quando si applica il siero non è assolutamente necessario massaggiare a lungo “Se lo fai significa che stai utilizzando una quantità eccessiva di prodotto. Il segreto è applicare piccoli strati di prodotti diversi, senza sovraccaricare la pelle”. Massaggia delicatamente il siero per alcuni secondi e vedrai che la tua pelle lo assorbirà con facilità.
Aqua, Rosa centifolia flower water, Glycerin, Sorbitol, Hydrolyzed elastin, Sodium hyaluronate, Panthenol, Calendula officinalis flower extract*, Chamomilla recutita flower extract*, Aloe barbadensis leaf juice*, Tocopheryl acetate, Potassium sorbate, Sodium benzoate, Xanthan gum, Citric acid.
*da agricoltura biologica certificat
Informazioni
Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.
L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.
Barbara –
Raggiunti i 30, i primi segni del tempo iniziano a manifestarsi e, nonostante nel mio caso questi siano quasi impercettibili, ho deciso di abbinare ad una crema anche questo siero all’acido ialuronico.
La mia prima preoccupazione era dovuta alla capacità di assorbimento del siero, e mi è bastato un attimo per farla passare, dal momento che una volta applicato, basta un massaggio di pochi secondi che già si è perfettamente asciutti, anzi, bisogna anche sbrigarsi a spalmarlo bene su tutto il viso!
Per quanto riguarda l’odore è molto delicato, lo si sente appena e permane per non più di qualche minuto, pertanto la sua invadenza è nulla.
Per quanto concerne i benefici a lungo termine bisognerà aspettare, ma già dalle prime applicazioni posso ritenermi soddisfatto dell’acquisto, di seguito i PRO e CONTRO:
PRO:
– prezzo, infatti questo siero costa anche fino a un decimo rispetto ad altri, senza rinunciare alla qualità
– acido ialuronico in concentrazione massima ed in tre pesi molecolari
– assorbenza ridicolmente veloce
– azienda italiana, non testato su animali e prodotti naturali
CONTRO:
nulla da riscontare al momento, con riserva di aggiornare la recensione qualora dovessero emergere nuovi elementi.
Se la recensione ti è stata utile ti prego di segnarlo
Viviana –
È un buon prodotto, texture ottima almeno sul mio viso, perché assorbe molto bene e rapidamente lasciando la pelle morbida e setosa e non unge affatto.
Rughe, rughette varie sono rimaste invariate sinceramente ma noto un leggero miglioramento, un viso più luminoso e disteso.
Un buon rapporto qualità/prezzo lo consiglio.
Eleonora –
Ho provato il siero viso e posso affermare che è un prodotto di alta qualità per la cura della pelle. Ecco la mia esperienza.
Assorbimento e Texture
Uno degli aspetti più notevoli di questo siero è la sua capacità di asciugarsi rapidamente senza lasciare residui appiccicosi. La texture leggera lo rende piacevole da applicare e facilmente assorbibile dalla pelle.
Idratazione e Effetti Antirughe
Il siero offre un’ottima idratazione, lasciando la pelle morbida e rimpolpata. L’acido ialuronico, noto per le sue proprietà antirughe, contribuisce a ridurre visibilmente i segni dell’invecchiamento, rendendo la pelle più liscia e tonica.
Composizione e Ingredienti BIO
La composizione naturale e biologica, inclusa l’Aloe Vera, aggiunge un ulteriore livello di beneficio, specialmente per chi preferisce prodotti organici e delicati sulla pelle.
Rapporto Qualità-Prezzo
Considerando i benefici e la qualità degli ingredienti, il siero offre un buon rapporto qualità-prezzo. È adatto a chi cerca un prodotto efficace e naturale per migliorare l’aspetto della pelle.
Valutazione Complessiva
Darei a questo siero un voto di 8/10. È consigliato per chi cerca un trattamento idratante e antirughe efficace, con la garanzia di ingredienti naturali e biologici.
Conclusioni
In conclusione, il siero con Acido Ialuronico è un’ottima scelta per chi desidera migliorare l’idratazione e l’aspetto della propria pelle. Con la sua formula naturale e leggera, si adatta bene a routine di bellezza quotidiane, offrendo risultati visibili e una pelle più giovane e luminosa.