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Acqua micellare

Il prezzo originale era: €14.99.Il prezzo attuale è: €11.99.

Ricca di aloe vera e idrolato di fiordaliso, strucca perfettamente viso ed occhi. Calendula ed Hamamelis puliscono, rinfrescano e tonificano la pelle prevenendo le irritazioni cutanee e lasciandola morbida, fresca e vellutata. Delicata su tutti i tipi di pelle, è formulata con micro particelle che inglobano trucco e impurità e con ingredienti che aiutano a mantenere un livello di idratazione ottimale. E’ arricchita con glicerina vegetale, pantenolo (provitamina B5) e vitamina B3.

Disponibile

COD: AMI01 Categorie: , Tag: ID prodotto:1218
Quando è nata l’acqua micellare?

L’acqua micellare è un cosmetico formulato verso la fine degli anni ’80, quale prodotto professionale per velocizzare il cambio del trucco di modelle. All’inizio, infatti, questa soluzione detergente veniva utilizzata nei backstage delle sfilate di moda.
Quando ha fatto il suo ingresso nella grande distribuzione, l’acqua micellare aveva un prezzo di vendita piuttosto elevato. Nel corso degli anni, le aziende dedicate alla cosmetica, intuendo le potenzialità di tale prodotto, hanno proposto diverse formulazioni adatte all’utilizzo quotidiano e con un costo più abbordabile.

Acqua Micellare: Caratteristiche

Oltre agli elementi base costituiti da acqua e micelle, l’acqua micellare può essere arricchita con sostanze funzionali idratanti e lenitive, ma anche da estratti naturali di piante e minerali.
A differenza di altri detergenti per il viso, questo prodotto pulisce in profondità senza intaccare la barriera idro-lipidica dell’epidermide, che normalmente difende la pelle dalle aggressioni esterne. L’acqua micellare consente di struccare la pelle con un semplice e veloce gesto: basta inumidire un dischetto di cotone e passarlo delicatamente sul viso, senza strofinare. Di solito, poi, non si deve risciacquare.
Grazie alla loro elevata tollerabilità, le acque micellari sono la scelta migliore in caso di pelle sensibile, in quanto consentono di detergere senza provocare irritazioni e con un buon rapporto qualità-prezzo.

Come Funziona l’Acqua Micellare?

L’acqua micellare si basa sulla tecnologia di specifici ingredienti, in grado di riunirsi in agglomerati sferici: le micelle. Quando entrano in contatto con la pelle, queste molecole si aprono ed inglobano le impurità superficiali, residui di make-up (anche waterproof), sporco, sebo, sudore e cellule in desquamazione, senza alterare l’equilibrio idrolipidico dell’epidermide.
Le micelle hanno la capacità di orientarsi e di interagire sia con sostanze idrosolubili, che liposolubili; per questo motivo, queste molecole riescono ad “attrarre” lo sporco, asportandolo.
La conformazione sferica delle micelle permette, inoltre, di non modificare la struttura della pelle (non eliminano o solubilizzano i lipidi strutturali), garantendo un’azione delicata e assicurando un effetto emolliente.
L’acqua micellare lascia la pelle fresca, pulita e pronta a ricevere i trattamenti di bellezza preferiti. Con un solo gesto, quindi, questa soluzione svolge l’azione di tre cosmetici: è possibile struccare viso, occhi e labbra e, al contempo, tonificare e idratare la pelle, senza appesantirla o inaridirla.

Principali scoperte

Tra gli altri studi clinici e dermatologici, è stato condotto uno studio sul Prodotto-in-Uso (PiU)2 su 360 donne (da 35 a 55 anni). I seguenti risultati sono stati riportati dopo due e quattro settimane di utilizzo:

Risultati immediati
Rimuove il make-up 99%
Rimuove le particelle inquinanti 97%
Rimuove i metalli pesanti 76%
Preserva il naturale film protettivo 99%
Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
  • Parabeni
  • Petrolati
  • Siliconi
  • Antimicrobici
  • Coloranti chimici
  • Conservanti che rilasciano formaldeide
  • Profumi di derivazione chimica.
  • Sles
  • Sls
  • Senza allergeni
  • Nickel tested

 

Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini

I Tensioattivi

I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.

I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.

Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.

Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.

I Parabeni

I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.

Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.

Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.

Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.

Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.

Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.

I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi

I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.

Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.

Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.

Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.

La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.

Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.

Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.

Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.

I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.

Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali  funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.

Carbomer

È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la  gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.

Propylene glycol

È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.

EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA

I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.

Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.

MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.

Conservanti

I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:

 

  • FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
  • PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
  • QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
  • KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.

 

Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:

 

  • MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
  • PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
  • FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
  • TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
  • TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
  • PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
  • IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
  • COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
  • ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.

 

200 ml

Descrizione

I Componenti Dell’ Acqua Micellare Viso e Occhi sono Da Agricoltura 100% Biologica e Nickel tested.
Fiordaliso

L’idrolato di fiordaliso, viene adoperato per lenire, purificare e donare sollievo alla pelle stanca, affaticata e irritata.

Attenua le borse sotto gli occhi, risulta un buon alleato per combattere rossori e irritazioni della pelle, lenisce gli arrossamenti dovuti alla scorretta esposizione solare.

L’acqua di fiordaliso, è un ottimo ingrediente da utilizzare nelle preparazioni di detergenti e struccanti per pelli sensibili e delicate.

È inoltre capace di esplicitare un’azione emolliente, addolcente, tonificante, idratante ed astringente sulla pelle, specialmente se grassa ed impura.

Niacinamide 

Anche nota come Vitamina B3, la niacinamide riveste un ruolo importante nel lenire e ripristinare la barriera cutanea. Questo composto è uno degli ingredienti cosmetici più utilizzati nelle formule skincare per pelle a tendenza acneica, arrossata e con discromie cutanee.

Dalla pelle secca a quella mista e grassa, le proprietà benefiche della vitamina B3 sono davvero innumerevoli. La niacina, infatti, ha proprietà antibatteriche e sebo-regolatrici, quindi svolge un ruolo importante nei confronti delle imperfezioni.

Calendula

La calendula è un ottimo detergente per il viso naturale non oleoso dall’azione lenitiva, antinfiammatoria e purificante, ideale per la pulizia del viso di pelli sensibili.

la Calendula è una pianta particolarmente utile per la sua azione antinfiammatoria e antiedematosa nei confronti della cute. E’, infatti, molto lenitva ed emolliente, migliora la circolazione sanguigna della cute donandole nutrimento e luminosità

Aloe vera

I polisaccaridi e derivati dell’antracene che contiene l’Aloe Vera ne garantiscono l’attività antivirale, batteriostatica e antimicotica, rendendola atta alla pulizia e la cura delle pelli impure, acneiche e seborroiche.

È probabilmente una delle piante più conosciute in assoluto, una fama dovuta alle sue innumerevoli proprietà benefiche. Dalle foglie si estrae, attraverso una particolare lavorazione, un succo denso, della consistenza di un gel, che contiene numerosissimi principi attivi dalle proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie, depurative e nutritive.

Pantenolo

Nella cosmetica, è ampiamente riconosciuta la polivalenza del pantenolo. Le sue proprietà emollienti e lenitive si confermano indispensabili nel momento in cui i tessuti infiammati necessitano di sollievo. L’azione idratante del pantenolo appare evidente quando bisogna agevolare il processo di assorbimento dell’acqua da parte della pelle. In quest’ottica, la sua azione umettante è fuori dal comune, in quanto attira l’acqua e la trattiene sulla pelle. Anche le sue proprietà antinfiammatorie si lasciano apprezzare nel momento in cui si registra un evidente rossore della pelle per via dell’azione dei raggi ultravioletti.

Avena sativa

L’Avena sativa kernel extract è un ingrediente di origine completamente naturale, estratto dall’avena, cereale ricco di proprietà benefiche. Idratante e protettiva, grazie alla presenza dei beta-glucani che trattengono l’acqua. Svolge un’azione anti prurito e anti arrossamento. Ha un elevato potere detergente grazie alla presenza di una sostanza simile alla saponina che consente una detersione delicata, ma efficace per ammorbidire e levigare la pelle.

Hamamelis

L’estratto di hamamelis si ricava da una pianta della famiglia delle Hamamelidacee. Contiene tannini solubili, principi attivi che possiedono un particolare tropismo nei confronti delle membrane cellulari e delle pareti vascolari, esplicando un’azione vasoprotettrice.

È ampiamente utilizzato in cosmesi per le sue straordinarie proprietà astringenti, utili come tonico per il viso sulle pelli miste e grasse.

Inoltre è utilissima sulle pelli sensibili e irritate grazie al suo potere decongestionante e lenitivo.

 

 

Recensioni

  1. Claudia –

    Ne ho provate tante ma quest’acqua micellare è super. La usiamo io e le mie figlie e siamo più che soddisfatte. Toglie in profondità il trucco anche il più pesante senza seccare la pelle del viso.

  2. Alessia –

    ottima acqua micellare toglie bene anche il mascara.
    confezione grande e molto delicata.
    non brucia gli occhi.

  3. Anna –

    La uso da tantissimo e non posso farne a meno. Toglie il grosso del fondotinta… io poi utilizzo una buona routine di skincare quindi non solo questo prodotto…

  4. Maria –

    È la seconda volta che faccio l’acquisto. Il prodotto secondo me è davvero valido, sulla mia pella ha dato degli ottimi risultati, meno oleosa più purificata.. non fa schiuma e perciò non è affatto aggressivo. Ormai lo utilizzo mattina e sera per la detersione del viso e poi procedo con la skin routine . Consigliatissimo!

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1. Inizia assicurandoti che il tuo viso sia asciutto.
2. Versa una piccola quantità di acqua micellare su un batuffolo di cotone. Non è necessario inzupparlo eccessivamente.
3. Applica delicatamente il batuffolo di cotone sul viso, evitando l’area degli occhi.
4. Massaggia delicatamente la pelle con movimenti circolari per rimuovere lo sporco, l’olio e il trucco.
5. Se desideri rimuovere anche il trucco degli occhi, prendi un altro batuffolo di cotone e applica delicatamente l’acqua micellare sugli occhi chiusi. Lascia agire per alcuni secondi per sciogliere il trucco, quindi rimuovilo delicatamente.
6. Ripeti l’operazione fino a quando il batuffolo di cotone risulta pulito e la pelle del viso è pulita.
7. Non è necessario risciacquare il viso dopo l’utilizzo dell’acqua micellare, ma se preferisci puoi sciacquarlo con acqua fresca.
8. Prosegui con la tua routine di cura della pelle abituale, come l’applicazione di una crema idratante della stessa linea.

Aqua, Glycerin, Centaurea cyanus water, Aloe barbadensis leaf juice*, Disodium cocoamphodiacetate, Calendula officinalis flower extract*, Hamamelis virginiana leaf extract*, Avena sativa kernel extract*, Panthenol, Phenoxyethanol, Polyglyceryl-4 caprylate, Parfum, Niacinamide, Sodium PCA, Sodium chloride, Citric acid, Sodium lauroyl glutamate, Tetrasodium glutamate diacetate, Ethylhexylglycerin, Decyl glucoside, Diglycerin, Potassium sorbate, Sodium benzoate.

*da agricoltura biologica certificata

Informazioni

Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.

L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.

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