Skip to content Skip to footer

Gel intensivo contorno occhi

€22.99

Grazie all’estratto di Ippocastano, migliora la microcircolazione cutanea, riducendo i gonfiori della zona perioculare. Gli estratti di fiori di Caprifoglio comune e di Caprifoglio giapponese aiutano a lenire e tonificare la cute. Arricchito con Amamelide ed estratto di Carrubo è in grado non solo di contrastare le prime rughe, ma anche di assicurare un risultato subito visibile nei confronti di borse, occhiaie e segni di stanchezza. Dalla texture fresca e di rapido assorbimento, è ideale anche in caso di successivo make-up

Disponibile

COD: GEV04 Categorie: , Tag: , ID prodotto:4029
Perché (e quando) utilizzare il gel contorno occhi

Il contorno occhi è una zona del viso particolarmente delicata, con una maggiore fragilità epidermica rispetto al resto del volto e una sensibilità peculiare. In quest’area, la pelle è più sottile, povera di ghiandole e continuamente sollecitata dalla mimica facciale. È proprio qui che tendono a farsi notare i segni della stanchezza (borse e occhiaie) e le prime piccole rughe: per questo vale la pena proteggere il contorno occhi con prodotti dedicati e applicazioni costanti.

Cos’ é e a cosa serve il contorno occhi

I gel per il contorno occhi sono estremamente idratanti e nutrienti, utili a donare elasticità a tutta la zona e tuttavia pelli poco grasse. Svolgono un’azione emolliente e rigenerante, che lenisce la fatica e agisce come fondamentale antiossidante.

Si tratta di prodotti specifici, pensati per portare benessere a tutta la delicata zona perioculare, favorendone la distensione e la compattezza.

I gel per il contorno occhi aiutano a minimizzare occhiaie, borse e altri segni di stress e stanchezza, contrastano la formazione delle rughe di espressione e, stimolando la produzione di fibre elastiche, riparano e proteggono la pelle in tutta l’area, rivitalizzandola. Questo grazie all’alto contenuto di vitamina E, caffeina, elastina, nonché ai polifenoli e agli estratti di caprifoglio e altri lenitivi. Inoltre, si tratta di prodotti ipoallergenici.

La skincare routine viso va estesa anche a questa zona e mai trascurata, poiché porta notevoli benefici.

Come e quando si applica il gel contorno occhi

L’efficacia del gel contorno occhi dipende essenzialmente da due fattori: la qualità del prodotto e l’attenzione nella fase di applicazione. Prima di agire con il gel, è fondamentale detergere il viso, mentre poi, per favorire l’azione dei principi attivi, è consigliato massaggiare la zona perioculare, potenziando così l’azione del cosmetico grazie alla stimolazione di tutta l’area.

Sarebbe opportuno ripetere la routine sia la mattina, sia la sera, così da nutrire e proteggere il contorno occhi durante il giorno e consentire un adeguato recupero nel corso della notte, grazie alla distensione favorita dal sonno.

A che età iniziare a usare il gel contorno occhi

Non c’è un’età precisa in cui cominciare la routine di nutrimento e protezione del contorno occhi. La prevenzione è infatti sempre importante, anche per le donne più giovani che desiderano avere un viso fresco e riposato, valorizzando i lineamenti e il make up naturale.

Gli esperti consigliano spesso di iniziare le applicazione a partire dai vent’anni, poiché così è più semplice prevenire la formazione delle prime rughe. Un aspetto a cui prestare particolare attenzione è la scelta dei prodotti da usare, che variano nel tempo secondo il tempo, le esigenze e il tipo di pelle.

 

  • Assicurerai una perfetta idratazione
  • Regalerai maggiore elasticità e tono potenziato alla pelle;
  • Occhiaie, borse, gonfiori e rossori saranno minimizzati, fino a sparire;
  • Donerai freschezza, vitalità e salute al tuo sguardo;
  • Levigherai l’epidermide e attenuerai le rughe, d’espressione e non, soprattutto utilizzando un prodotto ad hoc: come il nostro Gel intensivo contorno occhi Fred Marcus
Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
  • Parabeni
  • Petrolati
  • Siliconi
  • Antimicrobici
  • Coloranti chimici
  • Conservanti che rilasciano formaldeide
  • Profumi di derivazione chimica.
  • Sles
  • Sls
  • Senza allergeni
  • Nickel tested

 

Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini

I Tensioattivi

I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.

I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.

Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.

Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.

I Parabeni

I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.

Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.

Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.

Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.

Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.

Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.

I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi

I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.

Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.

Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.

Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.

La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.

Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.

Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.

Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.

I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.

Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali  funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.

Carbomer

È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la  gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.

Propylene glycol

È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.

EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA

I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.

Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.

MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.

Conservanti

I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:

 

  • FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
  • PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
  • QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
  • KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.

 

Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:

 

  • MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
  • PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
  • FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
  • TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
  • TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
  • PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
  • IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
  • COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
  • ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.

 

30 ml

Descrizione

I Componenti Del Gel intensivo Contorno Occhi sono Dermatologicamente testati e Nickel Tested.

 

Caprifoglio

Grazie alle sue virtù astringenti, il caprifoglio è un ottimo alleato per combattere le untuosità. Non solo una pianta di rara bellezza. Il caprifoglio può rendere splendente la pelle, perché la nutre e la purifica.

Il caprifoglio possiede incredibili proprietà e la sua linfa potrà regalarti benefici davvero unici per la pelle, ideali per contrastare l’invecchiamento e tonificare viso e corpo.

Elastina

Il nostro organismo la sintetizza durante tutto lo sviluppo: la produzione naturale avviene fino ai 20 anni circa, ma col passare del tempo l’organismo tende a produrne in quantità sempre minore.

Nel corso del processo di invecchiamento la pelle perde così la propria elasticità, poiché la proteina del derma che si usura non riesce ad essere sostituita in egual misura: questo è il motivo per cui la pelle matura appare più spenta e segnata da rughe, proprio perché c’è perdita di elastina, che la rendeva compatta e forte.

La diminuzione della quantità di questa proteina all’interno del derma può dar luogo alla comparsa di smagliature e rughe.

L’elastina è un principio attivo molto utilizzato:

Contrasta il processo di invecchiamento della pelle e riduce la formazione delle rughe, La mancanza di elastina nel derma porta all’ispessimento della pelle, ad una maggiore disidratazione e alla comparsa di rughe.

Vitamina E

La vitamina E svolge un ruolo importante nella fotoprotezione, prevenendo i danni dei radicali liberi indotti dai raggi UV sulla pelle.

La vitamina E può infatti assorbire l’energia dalla luce ultravioletta (UV). Pertanto, svolge un ruolo importante nella fotoprotezione, prevenendo i danni cutanei dell’eccessiva esposizione solare.

Nei soggetti umani, l’applicazione di vitamina E sulla pelle riduce la perossidazione dei lipidi della superficie cutanea 9, diminuisce l’eritema 10, 11 e limita l’attivazione delle cellule immunitarie dopo l’esposizione ai raggi UV 12.

I prodotti contenenti vitamina E hanno mostrato una maggiore efficacia nella fotoprotezione.

La vitamina E si accumula nelle ghiandole sebacee, prima di essere rilasciata sulla superficie della pelle attraverso il sebo.

Dalla superficie cutanea, grazie alla sua natura lipofila, la vitamina E può penetrare in tutti gli strati cutanei sottostanti.

Caffeina

La caffeina è un vasocostrittore, quindi se applicata nella zona del contorno occhi rende meno visibili i capillari sotto pelle che causano le occhiaie scure. Inoltre è un buon filtro-solare e può difendere i finissimi capillari dai potenziali danni dei raggi UV. Per quanto riguarda le borse, le proprietà drenanti della caffeina permettono di contrastare il ristagno di liquidi (in particolare di siero, derivante dalla rottura dei capillari) sotto gli occhi, che è la causa del gonfiore.

La caffeina ha delle proprietà anti-infiammatorie che vengono utilizzate per formulare cosmetici per il trattamento dell’acne o di rosacea. È in grado di rimuovere il rossore e l’infiammazione, migliorando la circolazione sanguigna nella zona di applicazione. Inoltre la caffeina è ricca di anti-ossidanti che la rendono un attivo cosmetico anti-età. Gli anti-ossidanti infatti contrastano l’azione degenerativa dei radicali liberi, ritenuti i maggiori responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

Hamamelis

Differenti studi sperimentali dimostrano come gli estratti di HAMAMELIS possano combattere gli eventi in acuto (rossore, edema, prurito ed eritema) legati all’eccessiva esposizione alle radiazioni ultraviolette.

Sostenere le capacità antiossidanti cutanee. Studi condotti prevalentemente in vitro, hanno infatti dimostrato come l’utilizzo dell’HAMAMELIS possa potenziare sensibilmente il sistema di difesa antiossidante cutaneo.

Ippocastano

L’ippocastano è caratterizzato da uno spiccato effetto disintossicante, utile nei casi di accumulo di tossine; favorisce inoltre la microcircolazione e il turn-over cellulare, ed esibisce un’azione vasoprotettrice e rinforzante del tessuto connettivo vasale.

Il miglioramento della qualità cutanea, inteso come miglioramento dello stato di idratazione, maggiore lucentezza e maggiore compattezza e turgidità, nonché la meno visibile, ma clinicamente più rilevante, azione preventiva nei confronti del danno ossidativo, sono stati i principali successi ottenuti dall’impiego dell’ippocastano in questo contesto.

Alla base di tali meccanismi visarebbero:

l’azione antiossidante, importante nel contrastare il danno strutturale e funzionale sostenuto dai radicali liberi dell’ossigeno e dalle altre specie ossidanti,

l’azione capillaro-trofica, fondamentale nel preservare il microcircolo cutaneo.

Carrubo

I frutti di carrubo in cosmesi aiutano la pelle a mantenersi sana e giovane. In particolare i semi sono un ricettacolo di benefici grazie alla presenza di galattomannani (un tipo di mucillagini) che sono in grado di conferire alla pelle elasticità ed estrema idratazione. Le mucillagini sono in grado di svolgere una doppia azione: uno scudo di protezione per la pelle da agenti esterni e una costante idratazione. Questi componenti formano sulla cute un film sottile ed elastico che non permette all’acqua presente sulla superfice della pelle di evaporare, disidratandosi. L’utilizzo quotidiano di cosmetici emollienti e rigeneranti che usano estratti di carrubo, pensate anche a sostegno di pelli secche o mature, permette dunque di rendere la pelle liscia e tonica, riducendo visibilmente pieghe superficiali e rughe più profonde.

Recensioni

  1. Gabri –

    Trovo che questo contorno occhi sia veramente un prodotto eccellente, si assorbe molto facilmente, ha un’ottima consistenza gel piacevole all’applicazione perché molto fresco ed inoltre ne basta davvero pochissimo e l’erogatore è una delle cose che mi è piaciuta di più perché è molto comodo e permette di non sprecare nemmeno una goccia di prodotto. Ma la cosa che mi ha assolutamente conquistata di questo prodotto è la sua efficacia. Soffro da molto tempo di occhiaie ed occhi gonfi soprattutto quando dormo poco o male, ma l’applicazione di questo prodotto prima di andare a dormire mi fa risvegliare con gli occhi sgonfi e la pelle sotto gli occhi molto più distesa e profondamente idratata.
    Ho provato vari prodotti per il contorno occhi anche molto più costosi, ma questo è il migliore a parer mio ed ha anche il vantaggio di essere oltre che di qualità eccezionale anche molto più economico. Per me ormai è diventato un alleato essenziale e lo ricomprerò sicuramente.

  2. Federica –

    Il prodotto di 30 ml, contenuto in un delizioso ed elegante flaconcino bianco, è studiato per conferire freschezza e luminosità ad uno sguardo stanco ed affaticato grazie alla presenza di numerosi principi attivi dall’effetto antinfiammatorio.
    Ho notato che, con l’utilizzo costante di questo gel, ha migliorato un po` le mie occhiaie e posso dire che, con le sue caratteristiche, è un vero toccasana in quelle giornate incui ci sentiamo stanche per aver fatto le ore piccole

  3. Alessia –

    E’ la seconda volta che acquisto questo contorno occhi in quanto è uno dei rarissimi prodotti cosmetici che fa quello che promette. Le borse si sgonfiano visibilmente e molto velocemente. Ottimo prodotto, consigliatissimo.

  4. Luigi –

    Faccio subito la premessa che i prodotti di questa linea sono recensiti basandosi sulle valutazioni della mia signora
    Detto questo posso solo confermare quanto detto nel titolo :

    il prodotto ha delle ottime caratteristiche ,aiuta effettivamente a rilassare la pelle attorno agli occhi ed alleggerisce i segni di stanchezza tipici del fine giornata
    Il prezzo è assolutamente competitivo per quanto offerto ,quindi direi che la soddisfazione è massima
    Stra consigliato !!

  5. Alessandra –

    Lo consiglio a chi ha piccole rughette dovute a secchezza nel contorno occhi i risultati sono visibili,distende lo sguardo dopo poche applicazioni. E’in gel ma non unge e si assorbe. Questa marca è davvero superiore a molte altre in commercio,ho acquistato tutti i prodotti della linea

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • la giusta quantità di gel: non è necessario esagerare. Basta una quantità pari alla metà di un pisello per ogni occhio;
  • preparate la pelle: anche la zona del contorno occhi, prima dell’applicazione del gel, deve essere accuratamente struccata e pulita. E’ meglio applicare il gel sulla pelle ben asciutta, in modo che i principi attivi che contiene non vengano diluiti dall’acqua;
  • prelevate la giusta quantità di gel dal flacone e ponetelo sul dorso della mano, in modo da poterlo prendere comodamente senza esagerare con le quantità oppure rischiare di non metterne abbastanza;
  • lo strumento più comodo (e spesso anche più efficiente) che abbiamo a nostra disposizione per mettere il gel contorno occhi sono proprio le nostre dita, ma con alcune accortezze. Innanzitutto, prima di questa operazione, le mani devono essere ben pulite e asciutte. Ricordate poi che non tutte le dita sono uguali. Ognuna ha una sensibilità diversa ed esercita una diversa pressione. Indice e medio tendono ed essere meno delicate, mentre l’anulare e il mignolo di solito esercitano una pressione minore e sono quindi più adatte al nostro scopo;
  • usare la tecnica corretta per applicare il gel contorno occhi permette di sfruttare al meglio i principi attivi in esso contenuti. Come fare? Molte hanno l’abitudine di stendere il gel dall’angolo interno all’angolo esterno dell’occhio, ma questo gesto, in realtà, può contribuire a formare o ad accentuare le linee d’espressione. Il gesto migliore è quello di picchiettare delicatamente il gel usando l’anulare, proseguendo per l’intera zona del contorno occhi fino a che il gel non si sarà completamente assorbito. Questo dovrebbe avvenire nel giro di pochi secondi. Se ci mette troppo tempo probabilmente se ne sta applicando troppo.

Aqua, Hamamelis virginiana flower water, Rosa centifolia flower water, Glycerin, Sorbitol, Xanthan gum, Caffeine, Aesculus hippocastanum seed extract, Ceratonia siliqua gum*, Hydrolyzed elastin, Lonicera caprifolium flower extract, Chamomilla recutita flower extract*, Aloe barbadensis leaf juice*, Propanediol, Lonicera japonica flower extract, Sodium benzoate, Potassium sorbate.

*da agricoltura biologica certificata

Informazioni

Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.

L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.

Carrello0