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Crema corpo

€19.99

Olio di oliva, aloe vera ed un’alta concentrazione di olio di argan per la prima volta insieme per dar vita ad un’eccezionale sinergia di principi attivi naturali per la pelle. Contrasta secchezza, aridità ed infeltrimenti cutanei e aumenta la naturale tonicità cutanea andando a neutralizzare i radicali liberi in eccesso, partecipando così a sostenere l’epidermide nella sua lotta al precoce invecchiamento e alla comparsa dei primi rilassamenti. Il tutto a favore dello splendore della pelle del corpo, che risulterà così tonica, morbida e ben idratata.

Disponibile

COD: CRC17B Categorie: , Tag: ID prodotto:4011

La crema corpo non è solo una coccola, ma un vero alleato per mantenere la pelle giovane e morbida, poiché l’uso frequente la rende elastica e rallenta l’invecchiamento cutaneo.

Tutti dovrebbero ricordarsi di prendersi cura della propria pelle, assicurandosi di fornire ad essa il giusto grado di idratazione su tutto il corpo.

Le creme corpo sono importantissime sia in inverno sia in estate, poiché permettono di proteggere e rigenerare la pelle dagli shock che possono essere causati su di essa dagli agenti aggressivi esterni, quali freddo e vento, ma anche sole e sbalzi di temperatura in generale. Inoltre l’applicazione della crema corpo aiuta a promuovere il naturale processo di rigenerazione cellulare.

Come scegliere la crema corpo perfetta?

 

Per decidere quale sia la crema corpo adatta alle nostre esigenze bisogna far caso all’ inci, ossia la lista degli ingredienti. È consigliabile evitare di comprare creme che abbiano al loro interno molti ingredienti siliconici, poiché essi, sebbene sembrino donare nell’immediato risultati strabilianti, in realtà hanno un effetto solo temporaneo. L’idratazione è solo apparente e l’utilizzo costante e prolungato di questo tipo di prodotti porta a risultati indesiderati: la nostra pelle, invece di risultare nutrita e sana, sarà sempre più sofferente, disidratata, a volte con pori occlusi, cosa che condurrà al conseguente accumulo di impurità.

L’ideale è quindi scegliere una crema che contenga perlopiù sostanze di origine naturale, come ad esempio:

– Burri/oli o estratti vegetali in generale: solitamente quelli più diffusi sono, ad esempio, vitamina e , l’olio di argan, ginkgo biloba.
– Aloe: è l’ingrediente adatto a qualsiasi tipo di crema poiché assicura il giusto grado di idratazione; inoltre, crea una difesa naturale per la pelle e aiuta l’organismo a reagire rapidamente allo stress cutaneo, dovuto ad esempio ad irritazioni. Si può trovare in commercio sotto forma di crema oppure di gel puro. Il gel è molto indicato per l’estate, anche da utilizzare come crema doposole, poiché lascia sulla pelle una sensazione di freschezza e, allo stesso tempo, idrata e si asciuga molto velocemente.
– Vitamine: sebbene tutte le vitamine siano importanti, in una crema corpo è fondamentale la vitamina E, poiché ha un potente effetto antiossidante e quindi contribuisce a mantenere la pelle tonica e ripara i danni superficiali prodotti dai radicali liberi.

Principali scoperte

Tra gli altri studi clinici e dermatologici, è stato condotto uno studio sul Prodotto-in-Uso (PiU)2 su 360 donne (da 35 a 55 anni). I seguenti risultati sono stati riportati dopo due e quattro settimane di utilizzo:

Dopo 2 settimane Dopo 4 settimane
La pelle è più idratata 90% 99%
Previene la pelle secca 93% 98%
Favorisce la rigenerazione della pelle durante la notte 88% 98%
Pelle più morbida al tatto 92% 99%
Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
  • Parabeni
  • Petrolati
  • Siliconi
  • Antimicrobici
  • Coloranti chimici
  • Conservanti che rilasciano formaldeide
  • Profumi di derivazione chimica.
  • Sles
  • Sls
  • Senza allergeni
  • Nickel tested

 

Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini

I Tensioattivi

I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.

I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.

Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.

Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.

I Parabeni

I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.

Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.

Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.

Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.

Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.

Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.

I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi

I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.

Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.

Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.

Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.

La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.

Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.

Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.

Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.

I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.

Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali  funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.

Carbomer

È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la  gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.

Propylene glycol

È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.

EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA

I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.

Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.

MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.

Conservanti

I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:

 

  • FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
  • PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
  • QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
  • KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.

 

Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:

 

  • MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
  • PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
  • FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
  • TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
  • TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
  • PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
  • IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
  • COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
  • ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.

 

200 ml

Descrizione

I Componenti Della Crema Corpo Nutriente Sono Dermatologicamente Testati e Nickel Tested.
Vitamina E

La vitamina E è un antiossidante liposolubile essenziale per il mantenimento di una pelle sana.

Viene usata in dermo-cosmesi per il trattamento di pelli mature, anelastiche e con diminuita attività sebacea.

I prodotti cosmetici con vitamina E sono indicati per le proprietà idratanti – emollienti ed elasticizzanti, utili per attenuare rughe.

La vitamina viene usata come ingrediente attivo, se ne sfruttano soprattutto le capacità antiossidanti, utili per contrastare l’azione dei radicali liberi sulla pelle e rallentare l’invecchiamento cellulare.

La vitamina E si accumula nelle ghiandole sebacee, prima di essere rilasciata sulla superficie della pelle attraverso il sebo.

Dalla superficie cutanea, grazie alla sua natura lipofila, la vitamina E può penetrare in tutti gli strati cutanei sottostanti.

Il ruolo della vitamina E nella salvaguardia della bellezza della pelle è riconducibile alla sua attività antiossidante.

Olio di argan

L’olio di Argan è considerato un antirughe naturale, la sua composizione è ricca di antiossidanti, che contrastano la formazione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento, e di sostanze idratanti, che incrementano la produzione di collagene e mantengono le fibre elastiche, aiutando così la pelle a rimanere fresca e giovane nel tempo.

Gli acidi grassi insaturi rendono l’olio di argan un ottimo emolliente naturale che, agendo negli strati più profondi dell’epidermide, la rende morbida ed elastica senza ungerla o lasciare macchie e residui.

Senza dubbio è un olio pratico e versatile.

Aloe vera

Diversi sono i benefici di questa pianta per l’epidermide, se hai pelle secca e disidratata è un ottima soluzione poiché idrata a fondo la pelle del corpo. Grazie alla sinergia tra sostanze antiossidanti e idratanti contenute nella pianta, il gel di aloe vera stimola la produzione di collagene e di elastina, due sostanze fondamentali per ridurre la comparsa delle rughe e per mantenere un aspetto giovane e in salute.

Il contenuto di amminoacidi, vitamine e minerali, rende l’aloe vera un ottimo nutriente per la pelle. Le fibre di collagene ed elastina che costituiscono l’impalcatura della pelle tendono a ridursi ed assottigliarsi nel tempo, il processo si accelera con l’esposizione al sole, l’Aloe vera ristabilisce l’equilibrio, stimolando la sintesi di collagene ed elastina ed aumentando il contenuto di collagene solubile nella pelle.

Olio di oliva

L’olio di oliva ha proprietà antiossidanti, protegge dall’azione nociva dei radicali liberi e combatte gli effetti dell’invecchiamento. È un olio ricco di emolliente che nutre la pelle in profondità e ne regola il sistema di idratazione naturale. Ha inoltre azione lenitiva sugli arrossamenti e sulle irritazioni ed è ben tollerato anche dalle pelli più sensibili. Si utilizza per il trattamento della pelle irritata o che presenta screpolature, per idratare la pelle secca e matura o in caso di pelle sensibile.

Ginkgo biloba

Studi condotti in vitro hanno dimostrato che gli estratti topici di Ginkgo Biloba stimolano la proliferazione dei fibroblasti e la sintesi del collagene3.

Sulla scia di questi primi successi, si sono susseguiti altri lavori, alcuni dei quali hanno dimostrato come gli estratti di Ginkgo biloba topici possano dimostrare:

un miglioramento dell’idratazione cutanea;

un incremento dello spessore del derma;

un appiattimento delle rughe.

Un cosmetico formulato con Ginkgo biloba applicato per 28 giorni sull’avambraccio ha aumentato l’idratazione (27,88%) e la levigatezza (4,32%) della pelle, mentre ha ridotto rugosità (0,4%) e rughe (4,63%) 4.

Centella asiatica

L’invecchiamento della pelle sembra essere correlato a una riduzione dei livelli di collagene di tipo I, ovvero il componente principale del derma cutaneo 8.

In effetti, con l’avanzamento dell’età, la progressiva riduzione della sintesi del collagene determina una fragilità non solo cutanea ma anche vascolare, con le relative conseguenze estetiche e funzionali.

Ulteriori lavori hanno inoltre sottolineato la capacità degli estratti di centella asiatica di ottimizzare la sintesi di elastina, determinando pertanto un sensibile miglioramento della qualità cutanea, e avvalorando l’efficacia di questa pianta nella medicina antiaging ed estetica.

Il tutto è stato sperimentalmente avvalorato da un recente trial condotto su 20 partecipanti, nei quali l’uso di estratti di centella asiatica, ha dimostrato che in sei settimane di trattamento un netto miglioramento dell’aspetto della pelle 2:

miglioramento della compattezza;

miglioramento dell’elasticità.

Olio di girasole

In cosmesi è utilissimo per ringiovanire la pelle, eliminare l’invecchiamento portato dall’esposizione al sole (fotoinvecchiamento) e contrasta le cicatrici, leviga le rughe e ridona salute alla pelle in tutto il corpo levigando, nutrendo e restituendole elasticità.

Infine, per il suo eccellente assorbimento transcutaneo, l’olio di girasole non è comedogenico e – considerata l’azione antibatterica – può aiutare in presenza di pelle a tendenza acneica.

L’alto contenuto di acido linoleico aiuta a mantenere la barriera cutanea e a ridurre la perdita di acqua transepidermica. Questi effetti, oltre che in ambito antiage, possono essere importanti in presenza di problemi della pelle come la dermatite atopica 1.

Recensioni

  1. Catia –

    Crema buonissima e profumatissima.
    Idrata e si stende facilmente. Il profumo poi è persistente ma delicato.

  2. Marta –

    Utilizzo questa crema per il corpo da diverso tempo, la trovo ottima.
    Dura a lungo sul corpo, pur senza essere mai invadente.
    La texture è soffice e setosa, la crema ha rapido assorbimento e permette di vestirsi poco dopo averla stesa. Superlativa, super consigliata!

  3. Lidia –

    Il prezzo è leggermente alto ma è abbastanza duraturo in quanto idrata a fondo la pelle! Lo consiglio

  4. Antonella –

    Ottima crema, per chi come me soffre di pelle secca è la crema ideale.

  5. Giulia –

    Uso abitualmente la crema per idratare in particolare le mie gambe. Trovo che la crema sia pienamente rispondente alle necessità di idratazione della mia cute che la assorbe perfettamente in poco tempo e ne risulta anche molto piacevolmente ammorbidita.
    MI PIACE LA CONSIGLIO.

  6. Asia –

    Avevo semplicemente bisogno di una crema corpo e questa a “pelle” mi ha ispirata. Ma che scoperta! Ha un profumo a dir poco stupendo, non unge, non dà nessun fastidio ed è davvero idratante. Correte a prenderla!

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1. Pulizia: Assicurati di avere la pelle pulita e asciutta prima di applicare la crema corpo. Puoi fare una doccia o un bagno per detergere la pelle e rimuovere eventuali residui di sporco o sudore.

2. Quantità: Prendi una piccola quantità di crema corpo nelle mani. Inizia con una quantità moderata e aggiungi di più se necessario. Ricorda che è meglio iniziare con una quantità minore e aggiungere se necessario, piuttosto che applicarne troppa in una sola volta.

3. Applicazione: Strofina delicatamente la crema corpo sulle aree desiderate. Puoi iniziare dalle gambe e salire verso l’alto, coprendo anche braccia, petto e schiena. Massaggia la crema sulla pelle utilizzando movimenti circolari o verso l’alto, fino a quando non viene assorbita completamente.

4. Concentrati sulle aree secche: Se hai delle zone particolarmente secche o ruvide sulla pelle, come gomiti o ginocchia, puoi applicare un po’ più di crema su queste aree e massaggiarla delicatamente per garantire una migliore idratazione.

5. Tempo di assorbimento: Lascia che la crema corpo venga completamente assorbita prima di vestirti o toccare oggetti che potrebbero rimuoverla. Questo assorbimento richiederà qualche minuto, quindi cerca di non affrettarti.

Ricorda che l’uso di una crema corpo dovrebbe essere parte di una routine di cura della pelle regolare. È consigliabile utilizzarla quotidianamente.

Aqua, Glyceryl stearate SE**, Cetearyl alcohol, Prunus amygdalus dulcis oil, Helianthus annuus seed oil, Sesamum indicum oil, Glycerin, Argania spinosa kernel oil, Olea europaea fruit oil*, Aloe barbadensis leaf juice*, Centella asiatica extract, Ginkgo biloba leaf extract, Citric acid, Potassium sorbate, Benzyl alcohol, Parfum, Tocopheryl acetate, Sodium benzoate, Tetrasodium glutamate diacetate, Triethyl citrate, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin.

*da agricoltura biologica certificata – **100% origine vegetale

Informazioni

Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.

L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.

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