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Crema snellente anticellulite

€32.99

Trattamento d’urto contro gli inestetismi della cellulite e le adiposità localizzate. Snellente, lipolitica e rimodellante, contrasta la ritenzione di liquidi. Ad azione nutriente e idratante preserva e potenzia l’elasticità e la compattezza cutanea. A base di Fosfatidilcolina, Caffeina e Alghe Verdi. Massaggiare la crema con movimenti modellanti, insistendo sulle zone maggiormente bisognose.

Disponibile

COD: CRC26 Categorie: , Tag: ID prodotto:4010
Cos’è la cellulite
La cellulite (in termini medici, pannicolopatia edemo-fibro-sclerotica) è una condizione patologica che causa pelle disomogenea, con un aspetto detto “a buccia d’arancia”. Si manifesta soprattutto a livello di cosce, glutei, fianchi, braccia e addome.

Quando il tessuto adiposo si accumula nello strato sottocutaneo e intrappola l’acqua, si forma la cellulite. Il meccanismo di formazione è legato a una disfunzione del microcircolo (piccola circolazione sanguigna), che tende a creare dei setti fibrosi che intrappolano il tessuto adiposo e l’acqua.

La cellulite colpisce principalmente le donne, a causa delle differenze nella distribuzione del pannicolo adiposo al di sotto dello strato cutaneo.

In particolare, si definisce il pannicolo adiposo come lo strato di cellule adipose (cioè ricche di grassi) che formano un tessuto, ovvero uno strato di grasso posto fisiologicamente al di sotto della cute. Si tratta di una vera e propria riserva energetica per l’organismo.

Il metabolismo del tessuto adiposo è connesso al bilancio calorico: se si incrementa l’attività fisica contemporaneamente alla riduzione delle calorie introdotte con l’alimentazione, si ottiene una riduzione del bilancio calorico e, quindi, della riserva adiposa sottocutanea (lipolisi). Se riduciamo l’attività fisica o se assumiamo un maggiore quantitativo calorico attraverso l’alimentazione, otteniamo un incremento del bilancio calorico e, di conseguenza, formazione e deposito di grassi iper-prodotti (liposintesi).
Perché si forma la cellulite
Il pannicolo adiposo è sostenuto da tessuto reticolare e da collagene, inoltre è riccamente vascolarizzato. Tra le condizioni che, variamente combinate tra loro, possono essere considerate come causa della cellulite, troviamo:
  • Alterazioni del microcircolo a livello del tessuto adiposo
  • Squilibri ormonali
  • Fumo
  • Cattiva alimentazione
  • Sedentarietà
  • Malattie epatiche
  • Diabete
  • Sindrome metabolica
  • Ritenzione idrica
  • Alterata circolazione linfatica

Un cattivo funzionamento del microcircolo porta alla rottura delle cellule adipose, con fuoriuscita dei trigliceridi in esse contenuti. I trigliceridi (grassi) si distribuiscono nei tessuti nello spazio extracellulare, conferendo il tipico aspetto alla cute e ostacolando, ulteriormente, il microcircolo.

Questa condizione determina, con il passare del tempo, una lipodistrofia, ovvero un’alterazione cronica del tessuto adiposo con conseguente aumento di volume e consistenza del tessuto di sostegno e riduzione del calibro e dell’elasticità dei vasi sanguigni del microcircolo.
Cura per la cellulite
Prima di ricorrere ai farmaci per la cellulite, è bene distinguere la forma patologica dal disturbo prettamente estetico: quando si tratta di un problema esclusivamente estetico, il trattamento è meno invasivo, anche se non sempre risulta di semplice risoluzione. In questo caso, la cura per la cellulite è perlopiù comportamentale: la somministrazione di farmaci anticellulite è caldamente sconsigliata, se non stretto consiglio di un medico.

Principali scoperte

Tra gli altri studi clinici e dermatologici, è stato condotto uno studio sul Prodotto-in-Uso (PiU)2 su 360 donne (da 35 a 55 anni). I seguenti risultati sono stati riportati dopo due e quattro settimane di utilizzo:

Dopo 2 settimane Dopo 4 settimane
Riduzione dei primi inestetismi della pelle 86% 95%
Previene la formazione di  nuovi inestetismi 93% 98%
Stimolazione della circolazione 87% 99%
Riduzione della ritenzione dei liquidi 88% 94%
Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
  • Parabeni
  • Petrolati
  • Siliconi
  • Antimicrobici
  • Coloranti chimici
  • Conservanti che rilasciano formaldeide
  • Profumi di derivazione chimica.
  • Sles
  • Sls
  • Senza allergeni
  • Nickel tested

 

Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini

I Tensioattivi

I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.

I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.

Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.

Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.

I Parabeni

I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.

Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.

Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.

Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.

Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.

Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.

I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi

I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.

Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.

Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.

Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.

La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.

Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.

Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.

Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.

I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.

Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali  funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.

Carbomer

È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la  gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.

Propylene glycol

È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.

EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA

I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.

Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.

MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.

Conservanti

I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:

 

  • FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
  • PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
  • QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
  • KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.

 

Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:

 

  • MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
  • PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
  • FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
  • TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
  • TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
  • PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
  • IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
  • COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
  • ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.

 

200 ml

Descrizione

I Componenti Della Crema Anticellulite con azione Elasticizzante, Rimodellante sono Da Agricoltura 100% Biologica e Nickel Tested.

Caffeina

Prima di tutto andiamo a capire in che modo la caffeina agisce sulla cellulite.

La caffeina è una sostanza che influenza alcuni processi biochimici chiave del nostro metabolismo cellulare.

Oltre ai ben noti effetti eccitanti che provoca sul sistema nervoso, non tutti sanno che se applicata sulla pelle stimola la lipolisi, cioè la rottura delle molecole di grasso sottocutanee responsabili degli edemi tipici della cellulite.

In particolare favorisce la smobilitazione dei depositi di grasso e ne combatte la formazione di nuovi, oltre a drenare i liquidi stagnanti tra un cuscinetto e l’altro: proprio quello che ci serve per liberarsi della cellulite.

Inoltre il caffè è ricco di antiossidanti naturali che aiutano a preservare tono ed elasticità.

Alghe rosse

È un anticellulite e aiuta la microcircolazione sanguigna

Il suo contenuto elevato di minerali e oligoelementi, la rende particolarmente efficace anche nella lotta contro cellulite e inestetismi della pelle. Il suo potere rivitalizzante agisce infatti da potente attivatore del metabolismo cellulare, stimolando la microcircolazione sanguigna e agevolando il processo di snellimento di gambe e fianchi.

L’alga rossa è un elemento chiave per tonificare e rivitalizzare la cute, combattendo imperfezioni e anche inestetismi come la cellulite. La caratteristica principale che la rende così funzionale è la sua enorme elasticità: l’alga rossa è in grado di mantenere la sua forma anche se sottoposta a tensione prolungata sulla sua superficie. Questa sua capacità di mantenere intatta la sua struttura anche sotto stress è il motivo per cui è così utilizzata nella cosmesi curativa, con azione rassodante e tonificante.

Vitamina E

Fra gli alleati naturali più efficaci per sciogliere il grasso localizzato, migliorare il microcircolo e combattere i cuscinetti c’è la vitamina E, che protegge le cellule dagli attacchi dei radicali liberi e le mantiene giovani ed elastiche. La vitamina E ha la caratteristica di essere facilmente assorbita dalla pelle e di penetrare con facilità anche negli strati più profondi dell’epidermide, per svolgervi in modo più deciso la sua azione stimolante e anti età. Non solo: migliora la circolazione e riduce le infiammazioni che sono la principale causa dei cedimenti cutanei e quindi dei cuscinetti.

Quercia marina

 

Nella prima fase, una miscela di estratto di quercia marina è stata utilizzata sulla pelle per 12 settimane. Rispetto al placebo, ha portato ad una significativa diminuzione dell’aspetto della cellulite.

La quercia marina, un’alga bruna, dona a questo prodotto un’incredibile capacità rimodellante, snellente e riducente del tessuto celluloadiposo sottocutaneo. Grazie alla presenza degli alginati, polisaccaridi capaci di legare grandi quantità di acqua, la quercia marina fornisce una buona azione idratante, emolliente, ammorbidente e protettiva.

La quercia marina è sicuramente uno degli ingredienti più classici dei trattamenti fitocosmetici della cellulite. È un’alga tipica del Canale della Manica la cui droga è costituita dal tallo, ricco in polisaccaridi (fucoidina), acido alginico, laminarina, iodio(0,05-0,2%), presente sia in forma inorganica sia organica legato a proteine), mucillagini e molti sali minerali.

Olio di mandorle dolci

La cellulite, o pelle a buccia d’arancia, è un inestetismo che riguarda numerose donne, a prescindere dal peso. La cellulite deriva da uno squilibrio tra la circolazione venosa e quella linfatica, che causa ritenzione idrica, cioè un accumulo di liquidi e tossine negli spazi tra una cellula adiposa e l’altra.

L’olio di mandorla ha molteplici proprietà, in particolare quella emolliente, ma ha anche altre qualità, come quella nutriente ed elasticizzante e anti cellulite. Tale olio è molto famoso, tuttavia, alcune sue caratteristiche sono ancora sconosciute al grande pubblico. Sapevate – ad esempio – che nei cosmetici viene usato solo l’olio di mandorle dolci, perché quello di mandorle amare è ricco di acido cianidrico, composto altamente tossico e letale per l’uomo.

Olio di germe di grano

Il grano è una delle più antiche piante coltivate nella storia dell’umanità. Originariamente questo cereale proveniva solo dalla Persia ma ora lo si può trovare in tutto il mondo. Olio di germe di grano è spesso mescolato con altri oli, ed è usato come base di molte creme Anti cellulite grazie all’elevato contenuto di tocoferoli (vitamina E) il che lo rende anche un ottimo antiossidante.

L’olio di germe di grano può essere impiegato per massaggi anticellulite perché migliora la circolazione del sangue.

Per lo stesso motivo può essere utilizzato in caso di gambe gonfie per un effetto defaticante.

Estratto di grano saraceno

Le tante virtù di un “non cereale” disintossica e ci aiuta a drenare i liquidi dai tessuti. Chiamato da molti anche grano nero, a dispetto del nome non è affatto un cereale ed è del tutto privo di glutine.

L’estratti di grano saraceno può essere impiegato per massaggi anticellulite perché migliora la circolazione del sangue.

Per lo stesso motivo può essere utilizzato in caso di gambe gonfie per un effetto defaticante.

Olio di oliva

 

L’olio extravergine di oliva, se viene massaggiato sulle aree che presentano cellulite, può favorire l’attività metabolica delle cellule adipose, promuovendo la riduzione dei cuscinetti e migliorando l’elasticità della cute.

L’olio di oliva ha proprietà antiossidanti, protegge dall’azione nociva dei radicali liberi e combatte gli effetti dell’invecchiamento. È un olio ricco di emollienti che nutre la pelle in profondità e ne regola il sistema di idratazione naturale. Ha inoltre un azione lenitiva sugli arrossamenti e sulle irritazioni ed è ben tollerato anche dalle pelli più sensibili.Si utilizza per il trattamento della pelle irritata o che presenta screpolature, per idratare la pelle secca e matura o in caso di pelle sensibile.

Aloe vera

Il gel di aloe ottenuto dalla porzione interna delle foglie contiene polisaccaridi, acidi grassi e vitamine, lipidi e minerali che hanno un’azione idratante, tonificante e antinfiammatoria sui tessuti. Per questo il gel di aloe è uno dei rimedi più efficaci nella cosmesi per contrastare la cellulite e alleggerire gli arti inferiori in caso di gonfiori e pesantezza.

La cellulite è principalmente legata alla ritenzione idrica, una condizione che comporta l’accumulo di liquidi all’interno dell’organismo.

Come diretta conseguenza di questo fenomeno, Gel aloe equilibra l’aspetto strutturale della pelle, in parti specifiche del corpo, come cosce e glutei, viene alterato in modo antiestetico.

In questa situazione, l’aloe è in grado di apportare un beneficio agendo attivamente con le sue proprietà anti-infiammatorie.

Fosfatidilcolina

È una sostanza naturale che è in grado di solubilizzare localmente i grassi, riducendo nel contempo il volume delle cellule che li contengono è usata in chirurgia estetica per eliminare le parti adipose.

La fosfatidilcolina è una molecola liposolubile, vale a dire si scioglie nei grassi o olii mentre forma micelle o precipita in acqua. E’ un prodotto assolutamente naturale, privo di effetti collaterali.

Le sue proprietà la rendono utile per ridurre l’adiposità localizzata, la cellulite e il caratteristico aspetto della pelle “a buccia d’arancia”.

In campo cosmetico viene utilizzata anche per la sua capacità di legare l’acqua ed è una molecola molto interessante quale veicolante di altri principi attivi, dei quali promuove la penetrazione cutanea. Inoltre, svolge anche un ruolo di emulsionante dei grassi favorendone la dispersione.

Menta piperita

In cosmetica si utilizza per contrastare gli inestetismi della pelle, come cellulite, capillari e gambe pesanti, poiché grazie alla presenza del mentolo dona un immediato sollievo di freschezza inoltre favorisce il microcircolo e il corretto ritorno venoso.

Il suo effetto pone i prodotti contenenti estratto di menta efficaci contro patologie con sintomi pruriginosi, come tonificante e rinfrescante della pelle.

La menta è un erba aromatica ricca di proprietà cosmetiche.

La menta può trasformarsi in un vero e proprio elisir di bellezza; questo grazie alle sue molteplici proprietà contenute nelle sue foglie dolci e avvolgenti. Composta per la maggior parte da acqua e fibre, la menta è anche ricca di vitamine del gruppo A, B, C, D, e preziosi minerali come calcio, potassio, magnesio, manganese e fosforo ed infine, grazie al mentolo vanta anche proprietà terapeutiche.

Fitosteroli

I fitosteroli, che comprendono steroli vegetali e stanoli, sono fitosteroidi, simili al colesterolo, che si trovano nelle piante e variano solo nelle catene laterali di carbonio e / o nella presenza o assenza di un doppio legame.

Gli stanoli sono steroli saturi, che non hanno doppi legami nella struttura ad anello sterolo. Più di 200 steroli e composti correlati sono stati identificati.

I fitosteroli estratti dagli oli sono insolubili in acqua, relativamente insolubili in olio e solubili in alcoli.

Phytosterols: perché viene utilizzato nei cosmetici e nei prodotti per la cura personale?

I fitosteroli sono ampiamente utilizzati in campo cosmetico come ingredienti attivi in ​​creme anti cellulite. Inoltre, meritano un posto importante tra gli ingredienti della nostra crema anticellulite Fred Marcus, dopo il loro assorbimento giocano un ruolo importante nella costituzione dei lipidi superficiali della pelle e nella ricostituzione del film idroacidolipidico.

Ippocastano

L’ippocastano riduce il ristagno di liquidi, incrementando la permeabilità dei vasi capillari e, conseguentemente, permette il riassorbimento dei fluidi in eccesso da parte del sistema circolatorio. L’ippocastano è molto utilizzato in cosmetica per le sue proprietà tonificanti sulle pareti dei vasi sanguigni e per la circolazione sanguigna. Queste peculiarità lo rendono molto usato nei cosmetici che contrastano la cellulite.

L’estratto dal seme di ippocastano contiene escina che ha proprietà cosmetiche eccezionali, molto sfruttate per il trattamento esterno della cellulite e per tanti altri problemi della pelle dove e’ presente fragilità capillare. il suo effetto lenitivo, rinforzante e protettivo è fra i più utili offerti dal mondo vegetale al nostro benessere.

Le principali componenti sono:

escina, saponine, saponosidi triterpenici, glucosidi cumarinici, esculina, procianidine, tannini, flavonoidi, amidi, allantoina, grassi naturali.

Lecitina di soia

La lecitina di soia si dimostra un ottimo brucia grassi naturale proprio perché è in grado di scindere e sciogliere i grassi. Inoltre è una sostanza vegetale caratterizzata dalla sicurezza e da un ottima tollerabilità. Stimola il metabolismo locale (i meccanismi di trasformazione dei grassi di deposito e il loro smaltimento) e favorisce un ridimensionamento progressivo delle cellule adipose, alterate e poco irrorate dal sangue, che formano i cuscinetti di cellulite.

La lecitina, proprio per la sua attività lipolitica, è un trattamento indicato quando la cellulite è caratterizzata da una componente grassa accentuata. È particolarmente utile per migliorare la linea di cosce, glutei, fianchi. È adatta anche per attenuare la cellulite adiposa dell’addome ed eliminare il grasso addominale.

Recensioni

  1. Sara –

    Spedizione come sempre puntuale e veloce.
    Preciso che sto usando la crema solo da 4 giorni una volta al giorno perciò integrerò la recensione quando saranno passate almeno 3 settimane di utilizzo quotidiano.
    Io la uso la sera prima di andare a dormire. Ne basta poca ed è di facile assorbimento. A differenza di altre creme che ho provato questa non crea l’effetto “pastoso” sulla gamba e non necessita di eccessivo massaggio per farla assorbire. Il profumo è abbastanza deciso e forte all’inizio tipo eucalipto ma molto più forte bisogna abituarsi.
    Ciò che mi ha davvero stupito è che sul momento sembra si stia usando una normale crema idratante ma poi dopo pochi minuti dall’applicazione avverto una sensazione di calore. Sembra proprio di sentire l’azione della crema sulla pelle.
    Aspetterò di vedere i risultati dopo applicazione quotidiana dieta e attività fisica.
    Al momento però la consiglio. Ottimo rapporto qualità prezzo. Il flacone è molto grande

  2. Angela –

    Mi sembra meglio di tanti altri prodotti. La pelle è più soda.. Sicuramente c’è un buon miglioramento, lo sto usando da una settimana e sono già abbastanza contenta e vedremo tra un mesetto.

  3. Danila –

    Spedizione express, prodotto valido che associato a corretta alimentazione ed attività fisica ha i suoi effetti sulla pelle

  4. Jessica –

    È da due mesi che applico questa crema. Si assorbe bene senza lasciare la pelle appiccicosa come altre creme anticellulite. Ha una profumazione molto intensa ma per me gradevole. Non fa miracoli ma la pelle sembra più compatta.

  5. Isabella –

    Uso il prodotto solo da una settimana ma la pelle è già più compatta e visibilmente migliorata. Lo applico la sera in quanto ha un profumo abbastanza forte ma che va via durante la nottata.

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1. Inizia applicando la crema su pelle pulita e asciutta. Assicurati che la zona da trattare sia priva di olio o lozione.

2. Prendi una quantità sufficiente di crema e massaggiala sulla zona interessata, come cosce, glutei o addome. Puoi usare movimenti circolari o movimenti verso l’alto per favorire la circolazione.

3. Massaggia delicatamente la crema sulla pelle per almeno 5-10 minuti, in modo da aiutare a stimolare la circolazione sanguigna e favorire l’assorbimento dei principi attivi.

4.  Applicare la crema anticellulite  una o due volte al giorno.

5. È importante essere costanti nell’utilizzo della crema per ottenere i migliori risultati nel tempo. Ricorda che la crema anticellulite da sola potrebbe non essere sufficiente e dovresti accompagnarla con una dieta equilibrata e un regolare esercizio fisico per massimizzare i risultati.

Ricorda sempre di consultare il tuo medico o un esperto di salute prima di utilizzare una nuova crema anticellulite, specialmente se hai problemi di salute preesistenti o allergie.

Aqua, Ethylhexyl palmitate, Isopropyl palmitate, Cetearyl alcohol, Glyceryl stearate SE**, Prunus amygdalus dulcis oil, Phosphatidylcholine, Lecithin, Caffeine, Polygonum fagopyrum extract, Gelidium cartilagineum extract, Olea europaea fruit oil*, Aloe barbadensis leaf juice*, Citric acid, Tocopheryl acetate, Glycerin, Triethyl citrate, Tetrasodium glutamate diacetate, Parfum, Fucus vesiculosus extract, Mentha piperita herb oil, Lactic acid, Caprylic/capric triglyceride, Caprylic/capric glycerides, Phytosterols, Triticum vulgare germ oil, Aesculus hippocastanum seed extract,Potassium sorbate, Sodium benzoate.

*da agricoltura biologica certificata – **100% origine vegetale

Informazioni

Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.

L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.

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