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Detergente struccante bifasico

€18.99

Struccante bifasico alla bava di lumaca per pelli sensibili. Strucca istantaneamente con delicatezza senza lasciare residui grassi. Combina tutti gli effetti della fase a base olio con quelli della fase a base acquosa eliminando perfettamente tutti i tipi di trucco, anche quelli resistenti all’acqua. Ricco di elementi naturali
idratanti e nutrienti preziosissimi; un mix di oli pregiati arricchito con bava di lumaca, aloe vera, hamamelis ed estratto di mela per un’immediata pulizia e per
donare alla pelle un effetto liscio e disteso. Nutre, idrata e rinfresca lasciando occhi, labbra e pelle pulitissimi e super idratati. Agitare prima dell’uso per fare in modo che le due fasi si uniscano. Si può usare con o senza risciacquo.

Disponibile

COD: DSB04 Categorie: , Tag: , ID prodotto:4024

Tutte le donne sanno che struccarsi prima di andare a letto è un gesto fondamentale per la cura della pelle femminile, un’attenzione da avere ogni giorno per evitare l’ostruzione dei pori e la comparsa di punti neri e brufoli.

Per rimuovere in modo specifico il makeup, il detergente viso non è sufficiente. Un prodotto che non può mancare nella nostra skincare routine è lo struccante bifasico: la soluzione specifica per rimuovere il makeup più resistente.

Cos’è lo struccante bifasico

Lo struccante bifasico per occhi e viso è una soluzione struccante composta da acqua e oli detergenti, formulata per rimuovere ogni traccia di trucco, anche i makeup waterproof e a lunga tenuta.

Questo tipo di struccante è un alleato prezioso per purificare la pelle del viso in profondità, senza però alterare le naturali difese dell’epidermide. Ideale per occhi sensibili e labbra, rinfresca e tonifica in tutta sicurezza.

Struccante bifasico caratteristiche

Lo struccante bifasico, come suggerisce il nome stesso, ha una composizione doppia, acquosa e lipidica, pensata per sciogliere sostanze diverse in modo deciso, ma non aggressivo sulla pelle.

In base agli ingredienti usati, la parte a base di olio può essere viola, verde, blu o gialla. Quella a base di acqua invece è trasparente e leggermente profumata, simile ad un tonico.

Una volta agitato il prodotto, le due parti entrano in contatto, senza mai mescolarsi, e si attivano rilasciando i propri principi attivi.

La componente oleosa agisce sulle particelle liposolubili del makeup facilitandone la rimozione, mentre quella acquosa, solitamente arricchita con ingredienti vegetali e vitamine, purifica, rinfresca e lenisce anche le zone delicate del viso.

A cosa serve lo struccante bifasico

Per avere una pelle sana, è importante liberare i pori da residui di fondotinta e polveri ed eliminare il trucco dagli occhi, per evitare che possano irritarsi e gonfiarsi.

Lo struccante bifasico è indicato soprattutto per struccare le ciglia, in quanto le protegge e rinforza, evitando la rottura o la caduta nel tempo.

Usare lo struccante bifasico permette di risparmiare tempo e rimuovere il makeup waterproof dagli occhi in modo efficace, senza irritare la cute.

Il bifasico infatti, è un prodotto ideale per la pelle sensibile e delicata, ma è anche ottimo per le pelli grasse, poiché permette di liberare i pori ostruiti dal sebo in eccesso, scongiurando il rischio di brufoli.

Inoltre, specie se usato anche al mattino, aiuta a prevenire la formazione di occhiaie e borse, e ad attenuare le rughe di espressione.

 

È stato condotto uno studio sul Prodotto-In Uso (PiU)* con 160 donne di età compresa fra 25 e 50 anni. Esse hanno riportato i seguenti risultati dopo due settimane di utilizzo regolare:

  • Rimuove efficacemente anche il mascara waterproof più resistente: 100%
  • Rimuove efficacemente il trucco occhi waterproof e non-waterproof: 100%
  • Rimuove subito il make-up: 100%
  • Rimuove delicatamente il make-up degli occhi: 100%
  • Rimuove il make-up degli occhi senza sfregare: 100%
  • È facile e veloce da usare: 100%
  • Lascia la pelle liscia, morbida e fresca: 100%
  • Non disidrata la pelle dell’area degli occhi: 100%
  • Lascia la sensazione di pelle non grassa: 100%
  • Idrata la pelle: 99%

 

Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
  • Parabeni
  • Petrolati
  • Siliconi
  • Antimicrobici
  • Coloranti chimici
  • Conservanti che rilasciano formaldeide
  • Profumi di derivazione chimica.
  • Sles
  • Sls
  • Senza allergeni
  • Nickel tested

 

Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini

I Tensioattivi

I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.

I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.

Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.

Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.

I Parabeni

I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.

Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.

Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.

Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.

Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.

Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.

I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi

I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.

Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.

Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.

Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.

La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.

Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.

Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.

Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.

I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.

Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali  funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.

Carbomer

È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la  gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.

Propylene glycol

È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.

EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA

I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.

Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.

MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.

Conservanti

I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:

 

  • FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
  • PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
  • QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
  • KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.

 

Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:

 

  • MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
  • PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
  • FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
  • TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
  • TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
  • PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
  • IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
  • COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
  • ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.
200 ml

Descrizione

I Componenti Del Detergente Struccante Bifasico con Bava Di Lumaca sono Da Agricoltura 100% Biologica e Nickel Tested.

 

Olio Di Semi Di Girasole

L’olio di girasole in cosmetica è anche perfetto per la detersione del viso è nutriente, si prende cura della pelle grazie alla concentrazione di vitamine e minerali.

Rigenerante, ripristina la salute della pelle danneggiata e favorisce il ricambio cellulare

Idratante ed emolliente, dona elasticità alla pelle secca e disidratata

Antisettico, lenisce le irritazioni e purifica la cute grazie al contenuto di vitamine e carotenoidi

Antiossidante, si prende cura della pelle matura proteggendola dall’invecchiamento cutaneo

Rinfrescante, costituisce un ottimo alleato durante i mesi estivi

Olio Di Mandorla Dolce

Perfetto per la detersione del viso aiuta ad eliminare trucco ed impurità.

L’olio di mandorle dolci viene prodotto dalla spremitura a freddo dei semi di mandorle ed è un olio apprezzato da tempo per le sue proprietà cosmetiche. Ricco di acidi grassi, fitosteroli, trigliceridi e alcoli triterpenici, l’olio di mandorle dolci è uno degli oli vegetali più utilizzati in cosmetica, anche grazie alla sua versatilità e le sue caratteristiche. Ha una densità media e un colore chiaro e limpido e, in alcuni casi, si può utilizzare anche per via orale.

Olio Di Semi Di Lino

L’olio di semi di lino è un prodotto inestimabile. La sua estrazione viene eseguita in modo naturale – spremuto a freddo. Le qualità uniche dell’olio di semi di lino consentono di utilizzarlo con successo per scopi medici e altri settori della vita. Il contributo più importante che lo strumento ha apportato alla cosmetologia.

L’olio di semi di lino ha un effetto benefico sulla pelle, migliorandone le condizioni. Allo stesso tempo, può essere utilizzato non solo per la cura della pelle del viso, in ambito anti age ma anche perfetto per la detersione del viso come struccante aiuta ad eliminare trucco ed impurità.

Olio Di Ricino

secondo molti dermatologi, la pulizia con detergenti contenenti oli è un modo efficiace per pulire in profondità i pori, tonificando e idratando al tempo stesso. Gli acidi grassi dell’olio di ricino sciolgono le tracce di grasso e sporco che causano punti neri e acne. Questo aiuterò ad eliminare il trucco, lo sporco e tutte le sostanze che ostruiscono i pori della pelle.

L’olio di ricino è un trigliceride, composto da acidi grassi essenziali. Il 90% di questi acidi grassi è rappresentato da acido ricinoleico, che si trova in concentrazioni molto più basse anche in altri semi e si ritiene che abbia proprietà particolari: contiene una grande quantità di vitamina E, proteine, minerali ed ha proprietà antimicotiche, antinfiammatorie e antibatteriche. Tradizionalmente, è stato sempre un rimedio utilizzato per combattere ogni genere di problema legato alla pelle.

Bava Di Lumaca

La bava di lumaca contiene alte percentuali di allantoina, principio attivo che stimola la produzione di nuovi strati di pelle eliminando le cellule morte. È grazie a questo principio che i cosmetici a base di bava di lumaca sono in grado di donare un aspetto luminoso e levigato alla pelle di viso e corpo.

grazie soprattutto all’azione dell’acido glicolico, aiuta a liberare la pelle dall’impurità e a limitarne l’accumulo. Inoltre, la sua applicazione svolge una lieve azione esfoliante;

Questa specie produce una secrezione mucosa composta da varie sostanze, di cui alcune di grande interesse cosmetico, come l’ allantoina, l’ acido glicolico, l’ elastina, il collagene ed alcune vitamine, proteine e peptidi.

Alga spirulina

L’alga spirulina apporta nutrienti fondamentali alla pelle quali vitamine e acidi grassi essenziali. In particolare, grazie al suo contenuto di vitamine B ed E e selenio, è in grado di proteggere e tonificare il tessuto cutaneo, mentre la vitamina A ha un’azione sebo regolatrice, contrasta l’insorgere di imperfezioni e dona luminosità alla pelle. La spirulina, grazie alla sua elevata concentrazione di clorofilla e antiossidanti, concorre all’eliminazione delle sostanze di scarto della cute, quali radicali liberi e metalli pesanti, purificando la pelle, rendendola morbida e liscia, e preservandone la bellezza.

Olio di oliva

Uno dei principali benefici dell’olio di oliva sulla pelle del viso è la sua funzione detergente. Un grasso che elimina un altro grasso? Proprio così, ciò che a prima vista sembra essere un paradosso, si è rivelato un metodo efficace: l’olio di oliva è in grado di sciogliere sporco, smog, sebo e trucco presenti sulla pelle con un’azione profonda, ma delicata.

L’olio di oliva è caratterizzato da proprietà idratanti, tonificanti e antiossidanti, grazie alla presenza di preziose sostanze: la vitamina E, che contrasta i radicali liberi, la vitamina A, responsabile della rigenerazione cutanea, gli acidi oleici che rendono la pelle morbida ed elastica, e infine i polifenoli, antiossidanti naturali, che nutrono la pelle e la proteggono dai danni degli agenti atmosferici e del tempo che passa.

Hamamelis

L’estratto di hamamelis si ricava da una pianta della famiglia delle Hamamelidacee. Contiene tannini solubili, principi attivi che possiedono un particolare tropismo nei confronti delle membrane cellulari e delle pareti vascolari, esplicando un’azione vasoprotettrice.

È ampiamente utilizzato in cosmesi per le sue straordinarie proprietà astringenti, utili come tonico per il viso sulle pelli miste e grasse.

Inoltre è utilissima sulle pelli sensibili e irritate grazie al suo potere decongestionante e lenitivo.

Aloe vera

I polisaccaridi e derivati dell’antracene che contiene l’Aloe Vera ne garantiscono l’attività antivirale, batteriostatica e antimicotica, rendendola atta alla pulizia e la cura delle pelli impure, acneiche e seborroiche.

È probabilmente una delle piante più conosciute in assoluto, una fama dovuta alle sue innumerevoli proprietà benefiche. Dalle foglie si estrae, attraverso una particolare lavorazione, un succo denso, della consistenza di un gel, che contiene numerosissimi principi attivi dalle proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie, depurative e nutritive.

Vitamina E

Le proprietà idratanti della vitamina E vengono sfruttate per migliorare la texture di alcuni prodotti cosmetici: basti pensare che la stessa vitamina assicura un progressivo miglioramento dell’indice di idratazione della pelle, mantenendo così la pelle liscia e morbida. Al tatto, i prodotti che contengono la vitamina E pura come ingrediente principale risultano migliori.

Gli oli arricchiti con vitamina E sono molto indicati per una detersione del trucco ostinato.

Estratto di mela

Non solo aggiungono un delizioso profumo fresco e fruttato ai prodotti, ma la mela è anche ricca di vitamine antiossidanti che illuminano e rinfrescano la pelle. Contiene acido malico, un componente detergente delicato ma potente, che lascia la pelle tonica e luminosa.

Ideale in caso di pelli miste e grasse, la mela è ricca di vitamine, zuccheri, acidi organici, come il malico, citrico e tartarico, pectine e sali minerali che le conferiscono un’azione astringente e idratante. Stimola la crescita dei cheratinociti, favorendo il turn-over cellulare e migliorando in questo modo l’aspetto e la funzionalità cutanea.

Recensioni

  1. Yeimy –

    Ideale per trucco resistente ed occhi sensibili basta una piccola quantità di prodotto e rimuove velocemente il trucco dagli occhi senza strofinare.
    Non è oleoso.
    Ottima qualità

  2. Federica –

    Ho iniziato a usare lo struccante bifasico dopo infezione agli occhi. Tra tutti quelli che ho provato questo è quello che non irrita i disturba per niente. Magari strucca un pochino meno rispetto ad altri dello stesso tipo, anche più costosi, ma io sono soddisfatta e non lo cambierei. Ottimo rapporto qualità prezzo

  3. Alessandra –

    Un prodotto che ho provato per la prima volta e che mi da gli stessi risultati di quello più costoso che usavo

  4. Martina –

    Per il trucco resistente ci vogliono più passate ma per la tipologia di prodotto commerciale è il migliore fino ad ora provato

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Come utilizzare lo struccante bifasico

Usare questo tipo di struccante è veramente facile. Basta agitare molto bene il prodotto prima dell’uso e versarne alcune gocce su un dischetto di cotone da posizionare sull’occhio e lasciare in posa una decina di secondi.

Dopodiché bisogna passare il dischetto sulle ciglia dall’alto verso il basso fino alla completa rimozione del trucco.

Dopo aver ripetuto il procedimento sull’altro occhio, massaggiare un dischetto delicatamente anche sul viso e collo. Vietato strofinare! Il consiglio è quello di tamponare, perché anche se più delicato di altri prodotti, lo struccante bifasico risulta comunque molto potente.

Infine, risciacquare con acqua tiepida e completare la pulizia del viso con un detergente viso. Per ottenere un effetto rivitalizzante e defaticante è consigliabile tenere lo struccante bifasico in frigo.

Aqua, Helianthus annuus seed oil, Glycerin, Prunus amygdalus dulcis oil, Linum usitatissimum seed oil, Ricinus communis seed oil, Hamamelis virginiana flower water, Aloe barbadensis leaf juice*, Tocopheryl acetate, Parfum, Citric acid, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Olea europaea fruit oil*, Pyrus malus fruit extract, Sodium PCA, Snail secretion filtrate, Betaine, Spirulina platensis extract, Sodium benzoate, Potassium sorbate.

*da agricoltura biologica certificata

 

Informazioni

Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.

L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.

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