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Crema viso hidrated skin pelli secche

€26.99

Olio d’oliva, aloe vera e burro di karitè per una pelle estremamente morbida e vellutata già dopo la prima applicazione. Ripristina il film idrolipidico naturale della pelle. I principi attivi contenuti ne fanno una straordinaria miscela di benefici per la pelle; la vitamina E contrasta i radicali liberi e impedisce la secchezza delle mucose.

Disponibile

COD: CRV29 Categorie: , Tag: , ID prodotto:4022

La pelle secca del viso richiede cura. Infatti, con i giusti accorgimenti anche la cute più problematica può tornare morbida e confortevole. In materia di creme, numerosi sono i fattori che possono costituire elementi determinanti nella scelta. Ad esempio la texture: in caso di pelle secca si consiglia di preferire consistenze cremose e ricche. Per quanto riguarda poi le esigenze specifiche, in generale le creme viso per pelle secca agiscono su più confronti. Possono idratare, rinforzare la barriera cutanea, funzionare da trattamento anti-age e dunque rivelarsi alleate non solo perché indicate per la pelle secca, ma anche in quanto utili ad agire su altre specifiche esigenze.

L’idratazione della pelle è essenziale per preservare l’integrità della barriera cutanea, una struttura fisiologica importantissima che isola e protegge la pelle e l’organismo dal contatto diretto con gli agenti esterni.

Idratazione Naturale

L’idratazione naturale della pelle riflette il suo contenuto di acqua.

Nel mantenimento dell’idratazione cutanea, lo strato corneo (ovvero il più superficiale dell’epidermide) ricopre un ruolo fondamentale.

A questo livello esiste infatti una vera e propria barriera che si oppone alla perdita di acqua.

I componenti di questa barriera comprendono:

lipidi (es. ceramidi, colesterolo, acidi grassi saturi);
proteine (cheratine);
NMF (acronimo di Natural Moisturizing Factor): è costituito da varie sostanze idrosolubili in grado di assorbire molta acqua:
urea;
amminoacidi liberi;
saccaridi;
acidi organici e i loro sali;
acidi inorganici e i loro sali.
Circa il 20-25% del peso dello strato corneo è costituito da acqua, fondamentale che assicura plasticità ed elasticità: l’acqua ivi presente non si trova in forma libera, ma è legata ai costituenti dello strato corneo (lipidi e cheratine).

L’acqua presente nella cute deriva dalla perspiratio insensibilis, ovvero il fenomeno naturale e impercettibile che consiste nell’evaporazione dell’acqua che dal derma sottostante arriva fino allo strato corneo.

Nel derma, ovvero lo strato immediatamente sotto allo strato corneo, l’acqua si trova legata al collagene, all’acido ialuronico e ad altri proteoglicani.

Giunta nello strato corneo, l’acqua si lega alle cheratine e ai lipidi, costruendo la fisiologica struttura corneo-lipidica, che funge da protezione per la pelle e ne garantisce l’idratazione.

Una perdita del 10% dell’acqua dello strato corneo è sufficiente per causare desquamazione e secchezza della pelle.

Perché la Pelle si Secca?

La pelle si secca e si disidrata quando viene meno la propria capacità di trattenere l’acqua da parte della barriera idrolipidica cutanea; di conseguenza:

l’acqua evapora;
la pelle si disidrata;
la barriera cutanea viene alterata nella sua funzione fisiologica.
Per preservare la pelle dalla disidratazione, è importante mantenere la barriera idrolipidica in ottimo stato.

  • Infatti, le creme idratanti:
  • possono proteggere la pelle dalla disidratazione, assicurando un aspetto sano e uniforme;
  • possono aiutare a prevenire la pelle dall’invecchiamento precoce, che rappresenta una delle principali cause della comparsa delle rughe;
  • possono concorre a ripristinare la barriera protettiva della pelle;
  • regalano benessere alla pelle perché:
    • prevengono la pelle secca;
    • proteggono la pelle sensibile;
    • migliorano la consistenza e la densità della pelle;
    • possono aiutare a mascherare le imperfezioni della pelle.
Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
  • Parabeni
  • Petrolati
  • Siliconi
  • Antimicrobici
  • Coloranti chimici
  • Conservanti che rilasciano formaldeide
  • Profumi di derivazione chimica.
  • Sles
  • Sls
  • Senza allergeni
  • Nickel tested

 

Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini

I Tensioattivi

I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.

I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.

Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.

Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.

I Parabeni

I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.

Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.

Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.

Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.

Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.

Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.

I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi

I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.

Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.

Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.

Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.

La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.

Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.

Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.

Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.

I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.

Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali  funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.

Carbomer

È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la  gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.

Propylene glycol

È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.

EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA

I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.

Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.

MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.

Conservanti

I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:

 

  • FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
  • PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
  • QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
  • KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.

 

Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:

 

  • MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
  • PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
  • FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
  • TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
  • TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
  • PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
  • IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
  • COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
  • ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.

 

50ml

Descrizione

Acido Glicolico

Un rigenerante eccezionale per la pelle, l’acido glicolico fa parte della famiglia degli alfaidrossiacidi, come l’acido citrico o l’acido lattico. Si estrae da fonti naturali, come la canna da zucchero, l’uva acerba,a barbabietola.

Stimola la produzione di collagene e dell’elastina nel derma e promuove il rinnovamento dell’epidermide, Asporta, infatti, le cellule morte dalla superficie cutanea regalando alla pelle un aspetto più luminoso, levigato e idratato.

Oltre al rinnovamento dello strato cellulare, l’acido glicolico stimola la produzione di collagene ed elastina. Queste sostanze migliorano il tono generale dell’epidermide consentendo di contrastare la formazione di rughe e combattere allo stesso tempo, la perdita di tono e compattezza.

Vitamina E

La vitamina E è un antiossidante liposolubile essenziale per il mantenimento di una pelle sana.

Viene usata in dermo-cosmesi per il trattamento di pelli mature, anelastiche e con diminuita attività sebacea.

I prodotti cosmetici con vitamina E sono indicati per le proprietà idratanti – emollienti ed elasticizzanti, utili per attenuare rughe e smagliature.

La vitamina viene usata come ingrediente attivo, se ne sfruttano soprattutto le capacità antiossidanti, utili per contrastare l’azione dei radicali liberi sulla pelle e rallentare l’invecchiamento cellulare.

La vitamina E si accumula nelle ghiandole sebacee, prima di essere rilasciata sulla superficie della pelle attraverso il sebo.

Dalla superficie cutanea, grazie alla sua natura lipofila, la vitamina E può penetrare in tutti gli strati cutanei sottostanti.

Il ruolo della vitamina E nella salvaguardia della bellezza della pelle è riconducibile alla sua attività antiossidante.

Carrubo

I frutti di carrubo in cosmesi aiutano la pelle a mantenersi sana e giovane. In particolare i semi sono un ricettacolo di benefici grazie alla presenza di galattomannani (un tipo di mucillagini) che sono in grado di conferire alla pelle elasticità ed estrema idratazione. Le mucillagini sono in grado di svolgere una doppia azione: uno scudo di protezione per la pelle da agenti esterni e una costante idratazione. Questi componenti formano sulla cute un film sottile ed elastico che non permette all’acqua presente sulla superfice della pelle di evaporare, disidratandosi. L’utilizzo quotidiano di cosmetici emollienti e rigeneranti che usano estratti di carrubo, pensate anche a sostegno di pelli secche o mature, permette dunque di rendere la pelle liscia e tonica, riducendo visibilmente pieghe superficiali e rughe più profonde.

Aloe vera

Diversi sono i benefici di questa pianta per l’epidermide, se hai pelle secca e disidratata è un ottima soluzione poiché idrata a fondo la pelle del viso.

Grazie alla sinergia tra sostanze antiossidanti e idratanti contenute nella pianta, il gel di aloe vera stimola la produzione di collagene e di elastina, due sostanze fondamentali per ridurre la comparsa delle rughe e per mantenere un aspetto giovane e in salute.

Il contenuto di amminoacidi, vitamine e minerali, rende l’aloe vera un ottimo nutriente per la pelle. Le fibre di collagene ed elastina che costituiscono l’impalcatura della pelle tendono a ridursi ed assottigliarsi nel tempo, il processo si accelera con l’esposizione al sole, l’Aloe vera ristabilisce l’equilibrio, stimolando la sintesi di collagene ed elastina ed aumentando il contenuto di collagene solubile nella pelle

Olio di oliva

Con l’olio di oliva dal viso le rughe risultano facilmente eliminabili grazie alle proprietà di questo ingrediente che fin dall’antichità è stato sfruttato come prodotto di bellezza.

L’olio di oliva ha proprietà antiossidanti, protegge dall’azione nociva dei radicali liberi e combatte gli effetti dell’invecchiamento. È un olio ricco di emollienti che nutre la pelle in profondità e ne regola il sistema di idratazione naturale. Ha inoltre un azione lenitiva sugli arrossamenti e sulle irritazioni ed è ben tollerato anche dalle pelli più sensibili.Si utilizza per il trattamento della pelle irritata o che presenta screpolature, per idratare la pelle secca e matura o in caso di pelle sensibile.

Olio di cocco

Un antirughe naturale, 100% biologico, senza siliconi e parabeni. Sembra impossibile, eppure la risposta è da ricercare in uno dei prodotti più naturali che il mercato di oggi mette a disposizione: l’olio di cocco. I benefici di questo frutto sono innumerevoli, ma non tutti sanno che l’olio di cocco sul viso riduce sensibilmente le rughe.

il suo potere altamente idratante è dato dalla presenza della vitamina E e della vitamina K, oltre ad altri nutrienti che aiutano non solo a combatte la comparsa delle rughe, ma anche a stimolare la produzione di elastina e collagene. In poche parole, l’olio di cocco contro le rughe è un rimedio incredibilmente efficace, e soprattutto 100% vegano e naturale.

Burro di karite’

Il Burro di Karité è un perfetto anti-age. Combatte le rughe, grazie alla presenza di sostanze insaponificabili, che stimolano la produzione di collagene ed elastina, rendendo la pelle di viso e decolleté molto più elastica e tonica allo stesso tempo. Contrasta l’invecchiamento cellulare, per la sua azione contro i radicali liberi, tanto che attenua le rughe già esistenti, fino addirittura in certi casi a farle scomparire, donando compattezza anche a pelli ormai mature. Il Burro di Karité è ottimo anche come base per il make-up.

 

 

 

Recensioni

  1. Assunta –

    Questa crema è davvero ottima:
    idrata a lungo, mi dura tutto il giorno ma senza ungere. La sto testando in questo periodo, in cui fa caldo, ma non mi dà nessun problema di spessore o sudore. La texture, poi, è molto piacevole: credo che la ricomprerò.

  2. Loredana –

    I primi utilizzi mi hanno reso contrariata ma ora che ho finito l’intera confezione posso dare un parere giusto: mi è piaciuta. Mi ha idratata, mi piace la sensazione sul viso dopo l’applicazione.

  3. Gianna –

    L’ho appena provata per la prima volta. Texture leggera, comoda pratica, con un mini massaggio al viso si assorbe subito! E soprattutto non lascia la pelle unta ? dovrebbe essere molto nutriente. Vediamo col tempo.. ??

  4. Giovanna –

    Comprata la crema per pelle secca per il mio marito.
    Era tanto entusiasta, ma purtroppo non ha visto miglioramente.
    beh, nessuna crema fa i miracoli questo e’ chiaro.
    pero’ laspettative erano alte!

  5. Ivana –

    È veramente come descritta lascia la pelle morbida e si assorbe subito, anche la profumazione è delicata ..per me è un prodotto validissimo lo consiglio.

  6. Claudio –

    Questa crema è ottima per mantenere la pelle morbida e idratata, specie per chi soffre di secchezza e acne. Dopo diversi mesi posso assicurare che funziona molto meglio di tante altre marche. La consistenza è molto piacevole, morbida e vellutata, molto piacevole al tatto, si spalma con facilità e non lascia le mani eccessivamente unte. Ha ingredienti di qualità e naturali.

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detergere il viso delicatamente, ogni giorno e comunque sempre dopo l’attività fisica o dopo aver sudato;
dopo la detersione, tamponare il viso con un asciugamano, lasciando la pelle umida, dunque applicare la crema idratante: il consiglio di applicare la crema sulla pelle umida è importante per dare modo al prodotto di intrappolare l’acqua nella pelle;

Aqua, Cetearyl alcohol, Glyceryl stearate SE**, Olea europaea fruit oil*, Ethylhexyl cocoate, Aloe barbadensis leaf juice*, Cocos nucifera oil, Butyrospermum parkii butter, Glyceryl stearate, Potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein, Glycerin, Tocopheryl acetate, Cetearyl glucoside, Xanthan gum,  Phenoxyethanol, Ceratonia siliqua gum*, Glycolic acid, Parfum, Tetrasodium glutamate diacetate, Triethyl citrate, Ethylhexylglycerin, Citric acid, Cetyl alcohol, Stearyl alcohol, Sodium benzoate, Potassium sorbate.

*da agricoltura biologica certificata – **100% origine vegetale

 

Informazioni

Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.

L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.

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