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-15%

Fiale viso pre trucco

Il prezzo originale era: €32.99.Il prezzo attuale è: €27.99.

Distende i lineamenti e rende il trucco uniforme e luminoso. Si usano prima di una serata importante per avere un viso giovane e riposato. Consigliato a tutti i tipi di pelle, per viso, collo e decollèté. Principi attivi presenti: Amamelide, Estratto di Ortica, Bardana, Betulla, Timo, Ippocastano, Mallo di Noce.

Disponibile

COD: FL02 Categorie: , Tag: , ID prodotto:4027
Il segreto di una perfetta tenuta della base trucco

Il segreto per un make-up perfetto, si sa, è la base! Noi di Fred Marcus prendiamo la base molto sul serio, per questo proponiamo le nostre Fiale viso pre trucco , studiate e pensate per rispondere a tutte le esigenze!
Dai prodotti più leggeri e naturali a quelli studiati per creare un effetto filtro liftante e che riempia perfettamente tutti i pori e le rughette della pelle: qualsiasi sia l’effetto che stai cercando per la tua base trucco potrai realizzarlo facilmente con le Fiale pre trucco Fred Marcus.

 

Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
  • Parabeni
  • Petrolati
  • Siliconi
  • Antimicrobici
  • Coloranti chimici
  • Conservanti che rilasciano formaldeide
  • Profumi di derivazione chimica.
  • Sles
  • Sls
  • Senza allergeni
  • Nickel tested

 

Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini

I Tensioattivi

I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.

I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.

Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.

Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.

I Parabeni

I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.

Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.

Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.

Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.

Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.

Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.

I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi

I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.

Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.

Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.

Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.

La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.

Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.

Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.

Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.

I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.

Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali  funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.

Carbomer

È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la  gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.

Propylene glycol

È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.

EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA

I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.

Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.

MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.

Conservanti

I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:

 

  • FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
  • PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
  • QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
  • KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.

 

Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:

 

  • MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
  • PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
  • FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
  • TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
  • TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
  • PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
  • IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
  • COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
  • ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.

 

6 fiale in vetro scuro da 10 ml richiudibili.

Descrizione

I Componenti Delle Fiale Viso Pre Trucco sono 100% Origine Vegetale e Nickel Tested.

 

Ortica

In particolare le foglie racchiudono numerosi principi attivi tra cui vitamine del gruppo B (B2, B5 ed acido folico), le vitamine A,C ed E e molti minerali come il magnesio, il ferro, il silicio ed alcuni oligoelementi come lo zinco ed il rame. Tutte queste sostanze agiscono in modo molto efficace per il trattamento di sintomi come irritazioni cutanee, l’ortica ha inoltre proprietà emollienti ed astringenti che la rendono indicata per detergere e mantenere morbida la pelle.

Bardana

La bardana è un ottimo rimedio per combattere pelli grasse e impure, riducendo acne e infiammazione alla pelle.

Gli estratti della pianta sono infatti in grado di penetrare velocemente l’epidermide e avere effetti benefici sull’aspetto e sulla elasticità della pelle. La bardana è conosciuta anche per le sue proprietà antibatteriche, grazie alla presenza di inulina, sostanza presente sia nelle foglie che nelle radici.

Dal punto di vista cosmetico, la bardana, viene utilizzata per la cura della pelle del viso soprattutto tendente al grasso, in quanto permette una regolazione della produzione di sebo.La bardana può essere associata ad altri estratti naturali per sfruttarne al meglio tutte le sue proprietà.

Betulla

fonte di potassio, magnesio e antiossidanti, la betulla possiede incredibili proprietà e la sua linfa potrà regalarti benefici davvero unici per la pelle, ideali per contrastare l’invecchiamento e tonificare viso e corpo.

appartenente alla famiglia delle Betulacee – è nota per le sue proprietà curative, ma anche depurative. Utilizzata da secoli, viene estratta direttamente dalla corteccia della pianta, dalla quale si ottiene la linfa di betulla, oggi sfruttata anche per i benefici per la pelle. Ricca di sali minerali come calcio, zinco e magnesio – oltre a fosforo e potassio – la betulla favorisce l’espulsione delle tossine e può contribuire a rigenerare la pelle. Si tratta, infatti, di un vero e proprio booster capace di stimolare la rigenerazione cellulare, fornendo alla cute anche vitamine, proteine e aminoacidi.

Timo

I suoi principi attivi come il cymene, mircene, borneolo e il linalolo, sono in grado di combattere alcuni batteri, per questo l’olio essenziale di timo è un ottimo prodotto per il trattamento della pelle grassa e a tendenza acneica.

Il timo a una naturale attività antiossidante, utile per proteggere le strutture cutanee, cellulari e non, dall’azione lesiva delle specie reattive dell’ossigeno 2;

capacità di ridurre la formazione di prodotti avanzati di glicazione, aiutando a proteggere la cute dall’invecchiamento precoce 3;

capacità di accelerare i processi di guarigione delle ferite cutanee, stimolando l’attività biosintetica dei fibroblasti 4;

azione fotoprotettiva, con la quale attenuerebbe il danno genotossico indotto dalle radiazioni UV 5.

Aloe vera

Diversi sono i benefici di questa pianta per l’epidermide, se hai pelle secca e disidratata è un ottima soluzione poiché idrata a fondo la pelle del viso.

Grazie alla sinergia tra sostanze antiossidanti e idratanti contenute nella pianta, il gel di aloe vera stimola la produzione di collagene e di elastina, due sostanze fondamentali per ridurre la comparsa delle rughe e per mantenere un aspetto giovane e in salute.

Il contenuto di amminoacidi, vitamine e minerali, rende l’aloe vera un ottimo nutriente per la pelle. Le fibre di collagene ed elastina che costituiscono l’impalcatura della pelle tendono a ridursi ed assottigliarsi nel tempo, il processo si accelera con l’esposizione al sole, l’Aloe vera ristabilisce l’equilibrio, stimolando la sintesi di collagene ed elastina ed aumentando il contenuto di collagene solubile nella pelle.

Hamamelis

Differenti studi sperimentali dimostrano come gli estratti di HAMAMELIS possano combattere gli eventi in acuto (rossore, edema, prurito ed eritema) legati all’eccessiva esposizione alle radiazioni ultraviolette.

Sostenere le capacità antiossidanti cutanee. Studi condotti prevalentemente in vitro, hanno infatti dimostrato come l’utilizzo dell’HAMAMELIS possa potenziare sensibilmente il sistema di difesa antiossidante cutaneo.

Centella Asiatica

L’invecchiamento della pelle sembra essere correlato a una riduzione dei livelli di collagene di tipo I, ovvero il componente principale del derma cutaneo 8.

In effetti, con l’avanzamento dell’età, la progressiva riduzione della sintesi del collagene determina una fragilità non solo cutanea ma anche vascolare, con le relative conseguenze estetiche e funzionali.

Ulteriori lavori hanno inoltre sottolineato la capacità degli estratti di centella asiatica di ottimizzare la sintesi di elastina, determinando pertanto un sensibile miglioramento della qualità cutanea, e avvalorando l’efficacia di questa pianta nella medicina antiaging ed estetica.

Il tutto è stato sperimentalmente avvalorato da un recente trial condotto su 20 partecipanti, nei quali l’uso di estratti di centella asiatica, ha avuto in sei settimane di trattamento un netto miglioramento dell’aspetto della pelle 2:

miglioramento della compattezza, miglioramento dell’elasticità.

Ippocastano

L’ippocastano è caratterizzato da uno spiccato effetto disintossicante, utile nei casi di accumulo di tossine; favorisce inoltre la microcircolazione e il turn-over cellulare, ed esibisce un’azione vasoprotettrice e rinforzante del tessuto connettivo vasale.

Il miglioramento della qualità cutanea, inteso come miglioramento dello stato di idratazione, maggiore lucentezza e maggiore compattezza e turgidità, nonché la meno visibile, ma clinicamente più rilevante, azione preventiva nei confronti del danno ossidativo, sono stati i principali successi ottenuti dall’impiego dell’ippocastano in questo contesto.

Alla base di tali meccanismi vi sarebbero:

l’azione antiossidante, importante nel contrastare il danno strutturale e funzionale sostenuto dai radicali liberi dell’ossigeno e dalle altre specie ossidanti,

l’azione capillaro-trofica, fondamentale nel preservare il microcircolo cutaneo.

Recensioni

  1. Miranda –

    Sono favolose, rendono la pelle molto più distesa ed elastica, le rughe d’espressione riescono a essere molto meno visive.!!!Lo consiglio pienamente, come fiale pre trucco fanno il loro dovere pienamente!

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Dosale con attenzione

Per la natura concentrata che le caratterizza, le fiale è il classico esempio di “less is more”. “La pelle è in grado di assorbire solo una piccola quantità di prodotto. Nel caso delle fiale erogare una dose di prodotto grande all’incirca metà di un pisellino è più che sufficiente”. Una quantità eccessiva di prodotto potrebbe rendere la pelle grassa o favorire la comparsa di imperfezioni, quindi non esagerare!

Assicurati che sia sempre pulito

“Prima di applicare le fiale bisogna sempre accertarsi di avere le dita pulite. In questo modo si impedisce ai batteri di diffondersi sulla pelle, evitando quindi la comparsa di imperfezioni e problemi della pelle.

Erogare una dose di prodotto e appoggiarla su 5 punti del viso prima di stenderla con i polpastrelli. “Applica un punto al centro della fronte, uno sul naso, uno sul mento e uno su ogni guancia. In questo modo il prodotto viene distribuito in maniera uniforme e nella giusta quantità”.

Non dimenticare il collo

“Quando si applica il prodotto stenderlo sempre partendo dal centro del viso verso l’esterno, e non dimenticare mai il collo e il décolleté. Queste aree sono caratterizzate dalla stessa pelle sensibile del viso e devono essere trattate con lo stesso prodotto.

Il momento giusto è fondamentale

Applica sempre la fiala rispettando l’ordine corretto: dopo la detersione, ma prima della crema idratante. “la fiala deve sempre essere applicata prima della crema idratante poiché ha una concentrazione più elevata di ingredienti attivi che vengono fissati dalla crema idratante. Dopo aver applicato il siero, utilizza una crema complementare come Fred Marcus crema viso ultralifting, oppure la Crema ultra rigenerante giorno per un doppio effetto.

Si sempre delicata

“Quando si applica il concentrato della fiala non è assolutamente necessario massaggiare a lungo “Se lo fai significa che stai utilizzando una quantità eccessiva di prodotto. Il segreto è applicare piccoli strati di prodotti diversi, senza sovraccaricare la pelle”. Massaggia delicatamente il siero per alcuni secondi e vedrai che la tua pelle lo assorbirà con facilità.

Aqua, Hamamelis virginiana flower water, Sorbitol, Glycerin, Centella asiatica extract, Aesculus hippocastanum seed extract, Aloe barbadensis leaf juice*, Betula alba leaf extract*, Urtica dioica leaf extract*, Arctium lappa root extract, Thymus vulgaris flower/leaf extract, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Xanthan gum, Benzyl alcohol, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Tetrasodium glutamate diacetate.

*da agricoltura biologica certificata

Informazioni

Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.

L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.

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