I benefici del trattamento
Il trattamento assicura enormi benefici alla pelle e oltre all’azione esfoliante data dai microgranuli contenuti nel prodotto, che eliminano le impurità della pelle e consentono il rinnovamento cellulare, garantisce anche una profonda azione purificante e rivitalizzante.
L’azione purificante permette di eliminare l’eccesso di sebo, punti neri e cellule morte, e accelera il rinnovamento della pelle, dandole un colorito uniforme e una maggiore compattezza.
L’azione rivitalizzante del trattamento assicura invece un incarnato più liscio e più luminoso, grazie alla riattivazione della microcircolazione sottocutanea, che consente anche di contrastare le macchie della pelle e di eliminarle. Il trattamento garantisce anche l’azione idratante e nutriente, indispensabile per mantenere la pelle elastica e giovane.
I differenti strati della pelle
La pelle è in costante riproduzione. Basti pensare che ogni giorno sostituiamo circa un grammo di pelle ed ogni 3/4 settimane cambiamo completamente lo strato più superficiale della pelle ovvero l’epidermide.
Quello che oggi è derma diventerà epidermide per favorire il rinnovamento cellulare ed il ciclo vitale della pelle.
L’epidermide si libera del suo stato più superficiale per garantire alle nuove cellule di generarsi.
All’interno dell’epidermide troviamo lo strato corneo, formato a sua volta da due strati: il più esterno contiene le cellule morte, di cui accennavamo prima, che verranno, in parte, rimosse naturalmente.
Ci sono però innumerevoli fattori che rallentano questo naturale processo di rimozione delle cellule morte.
Questi fattori possono essere smog, cause ormonali, cattiva alimentazione ed alle volte anche lo scorretto utilizzo di creme idratanti.
Perché è importante lo scrub
Capiamo quindi che per garantire alla pelle di far spazio al nuovo derma e per favorire la rigenerazione cellulare è importante dedicarci del tempo per dei trattamenti esfolianti.
Lo scrub, oltre a migliorare la circolazione sanguigna sottocutanea, stimola la naturale produzione di collagene.
Il collagene rallenta la formazione delle rughe ed i segni dell’invecchiamento della pelle mantenendola sempre soda e rimpolpata.
È bene eseguire trattamenti di scrub prima di esporsi al sole.
Quando si esegue un buono scrub l’abbronzatura non presenterà macchie e sarà anche più duratura.
È consigliato eseguire i trattamenti di esfoliazione come lo scrub una volta alla settimana, così da vederne i risultati senza però creare irritazioni cutanee, rossori o sbilanciare l’equilibrio lipidico della pelle.
I 5 principali benefici dello scrub viso e corpo
È fondamentale infine comprendere che lo scrub agisce su fattori a lungo termine, compreso l’invecchiamento. Luminosità e morbidezza della pelle, infatti, sono solo alcuni fra i benefici dello scrub, non gli unici.
Elimina le cellule morte che ostruiscono i pori della pelle
La pelle, per essere bella ed elastica, ha bisogno di respirare bene.
Elimina le impurità
Spesso conseguenza di agenti esterni atmosferici o di lunghi periodi di stress
Previene l’invecchiamento della pelle
Intervenendo sull’epidermide, lo scrub permette alla pelle di rinnovarsi, dando vita a cellule giovani che la rendono più liscia, distesa e libera da inestetismi.
Migliora l’umore
Questo beneficio merita un discorso a parte. Pensare che lo scrub sia utile solo alla nostra bellezza esteriore, ormai lo abbiamo capito, è un errore.
Lo scrub come rimedio anche per l’umore
Fare lo scrub può davvero regalare momenti di piacere mentale e fisico.
Perché? Perché è un momento che ci prendiamo per noi stesse.
Perché esfoliando il nostro corpo e il nostro viso, ci liberiamo di impurità e stress e ci sentiamo rinvigorite e libere.
Perché sentire la nostra pelle levigata, morbida e vederla luminosa ci rende più sicure, ci gratifica e ci fa sentire più belle.
Avere cura del proprio corpo, a partire da piccoli gesti di beauty routine, assicura un’iniezione di autostima e di pensieri positivi, che non ha nulla a che vedere con l’assidua ricerca della perfezione o con la mancata accettazione di sé, ma ha a che fare con l’imparare a volersi bene e a valorizzare la nostra naturale bellezza.
Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
- Parabeni
- Petrolati
- Siliconi
- Antimicrobici
- Coloranti chimici
- Conservanti che rilasciano formaldeide
- Profumi di derivazione chimica.
- Sles
- Sls
- Senza allergeni
- Nickel tested
Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini
I Tensioattivi
I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.
I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.
Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.
Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.
I Parabeni
I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.
Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.
Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.
Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.
Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.
Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.
I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi
I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.
Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.
Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.
Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.
La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.
Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.
Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.
Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.
I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.
Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.
Carbomer
È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.
Propylene glycol
È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.
EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA
I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.
Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.
MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.
Conservanti
I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:
- FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
- PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
- QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
- KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.
Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:
- MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
- PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
- FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
- TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
- TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
- PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
- IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
- COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
- ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.
100 ml
Descrizione
I Componenti Dello Scrub Gel Viso Con Bava Di Lumaca e Microgranuli Vegetali sono 100% Origine Vegetale, Nickel Tested
Calendula
Tuttavia, la calendula è famosa per essere un anti-rughe naturale. Infatti, contiene antiossidanti e triterpeni che migliorano la tonicità e l’elasticità della pelle, contrastando la comparsa di segni del tempo, in più, esercita una potente azione eudermica, che migliora lo stato della pelle, rinnovandola e tonificandola.
La calendula è indicata anche per lenire e idratare in profondità la pelle secca e disidratata, esercitando un’azione rinfrescante e lenitiva. Il prodotto, in questo modo, combatte la formazione di rughe e segni sulla pelle, favorendo anche la sintesi del collagene e donando alla pelle luminosità, morbidezza e turgore. Inoltre, è indicato anche per chi soffre di acne e macchie della pelle.
Aloe vera
Diversi sono i benefici di questa pianta per l’epidermide, se hai pelle secca e disidratata è un ottima soluzione poiché idrata a fondo la pelle del viso.
Grazie alla sinergia tra sostanze antiossidanti e idratanti contenute nella pianta, il gel di aloe vera stimola la produzione di collagene e di elastina, due sostanze fondamentali per ridurre la comparsa delle rughe e per mantenere un aspetto giovane e in salute.
Il contenuto di amminoacidi, vitamine e minerali, rende l’aloe vera un ottimo nutriente per la pelle. Le fibre di collagene ed elastina che costituiscono l’impalcatura della pelle, tendono a ridursi ed assottigliarsi nel tempo, il processo si accelera con l’esposizione al sole, l’Aloe vera ristabilisce l’equilibrio, stimolando la sintesi di collagene ed elastina ed aumentando il contenuto di collagene solubile nella pelle.
Bava di lumaca
La bava di lumaca ha proprietà e una composizione quali-quantitativa di sostanze attive che la rendono un ingrediente unico e non replicabile in laboratorio con un prodotto di sintesi.
E’ infatti composta da sostanze attive di particolare utilità per la salute della pelle, tra queste troviamo Allantoina, che aiuta a promuovere il turnover epidermico favorendo l’azione idratante, lenitiva e revitalizzante. La presenza di Acido Glicolico promuove una dolce esfoliazione degli strati superficiali della pelle, con conseguente aumento della velocità del turn-over cellulare e un incremento dell’attività dei fibroblasti e della produzione di collagene ed elastina già naturalmente presenti nel secreto mucoso.
Diversi studi in vitro ed in vivo hanno evidenziato come la bava di lumaca abbia proprietà rigenerative per la pelle umana e una notevole attività antiossidante.
Hamamelis
Differenti studi sperimentali dimostrano come gli estratti di HAMAMELIS possano combattere gli eventi in acuto (rossore, edema, prurito ed eritema) legati all’eccessiva esposizione alle radiazioni ultraviolette.
Sostenere le capacità antiossidanti cutanee. Studi condotti prevalentemente in vitro, hanno infatti dimostrato come l’utilizzo dell’HAMAMELIS possa potenziare sensibilmente il sistema di difesa antiossidante cutaneo.
Acido salicilico
La sua funzione primaria è quella cheratolitica. Un termine così complesso non vi deve spaventare poiché in realtà si tratta di una semplice rimozione dello strato più superficiale della pelle, costituito da cellule morte. Un vero e proprio effetto peeling, quindi, che rinnova in modo incredibile la cute, rendendola più luminosa e sana. Il lato positivo, poi, è rappresentato dal fatto che l’acido salicilico rimuove solo la parte esterna cheratinizzata, quindi non arriva agli strati più profondi del derma. Considerate, infatti, che la parte superficiale della pelle è formata da una serie di strati (dai 15 ai 20) di cellule morte, dette corneociti. La loro caratteristica è quella di essere quasi del tutto privi di acqua, ma molto ricchi di cheratina, una proteina assai resistente.
L’acido salicilico riesce a rompere i forti legami fra le molecole di cheratina, sciogliendo così lo strato corneo ed eliminando gran parte delle cellule morte.
Carrubo
I frutti di carrubo in cosmesi aiutano la pelle a mantenersi sana e giovane. In particolare i semi sono un ricettacolo di benefici grazie alla presenza di galattomannani (un tipo di mucillagini) che sono in grado di conferire alla pelle elasticità ed estrema idratazione. Le mucillagini sono in grado di svolgere una doppia azione: uno scudo di protezione per la pelle da agenti esterni e una costante idratazione. Questi componenti formano sulla cute un film sottile ed elastico che non permette all’acqua presente sulla superfice della pelle di evaporare, disidratandosi. L’utilizzo quotidiano di cosmetici emollienti e rigeneranti che usano estratti di carrubo, pensate anche a sostegno di pelli secche o mature, permette dunque di rendere la pelle liscia e tonica, riducendo visibilmente pieghe superficiali e rughe più profonde.
Alga spirulina
L’alga spirulina apporta nutrienti fondamentali alla pelle quali vitamine e acidi grassi essenziali. In particolare, grazie al suo contenuto di vitamine B ed E e selenio, è in grado di proteggere e tonificare il tessuto cutaneo, mentre la vitamina A ha un’azione sebo regolatrice, contrasta l’insorgere di imperfezioni e dona luminosità alla pelle. La spirulina, grazie alla sua elevata concentrazione di clorofilla e antiossidanti, concorre all’eliminazione delle sostanze di scarto della cute, quali radicali liberi e metalli pesanti, purificando la pelle, rendendola morbida e liscia, e preservandone la bellezza.
Lo scrub viso va applicato su pelle dopo averla struccata alla perfezione e averla detersa con cura. Applicare un po’ di scrub mentre la pelle è ancora umida preleva e massaggia su tutto il viso evitando contorno occhi e contorno labbra.
Eseguire dei massaggi delicati con movimenti circolari, insistendo in modo particolare sulla zona T, solitamente quella più soggetta alla produzione di sebo. Durante il massaggio aver cura di non esagerare con lo sfregamento e farlo durare per qualche minuto, terminando con movimenti distensivi verso l’esterno.
Dopo aver eseguito il massaggio, risciacquare con acqua tiepida. La pelle potrebbe apparire leggermente irritata ma non c’è da preoccuparsi perché si tratta di un effetto momentaneo e nel giro di qualche ora scompare.
A questo punto proseguire con un trattamento idratante, indispensabile per lenire la pelle e ammorbidirla dopo lo scrub. Il momento migliore per applicare lo scrub viso è la sera, e va eseguito una volta a settimana.
Aqua, Glycerin, Prunus amygdalus dulcis shell powder, Xanthan gum, Corylus avellana shell powder, Calendula officinalis flower extract*, Aloe barbadensis leaf juice*, Snail secretion filtrate, Polyglyceryl-4 caprylate, Sodium lauroyl glutamate, Hamamelis virginiana leaf extract*, Salicylic acid, Phenoxyethanol, Citric acid, Ceratonia siliqua gum*, Decyl glucoside, Linalool, Parfum, Diglycerin,
Spirulina maxima powder, Ethylhexylglycerin, Limonene, Citral, Prunus amygdalus dulcis oil, Potassium sorbate, Sodium benzoate.
*da agricoltura biologica certificata
Informazioni
Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.
L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.
Laura –
Ottimo come prodotto super veramente ! Unica pecca un po’ piccolo (poco quantitativo) in rapporto al prezzo.. ma va bene lostesso vale la qualità
Eleonora –
Ottimo prodotto, fa lo scrub ma senza irritare la pelle (altro prodotti graffiano addirittura) e lascia la pelle morbida e idratata (oleosa ma non unta)