Skip to content Skip to footer

Crema piedi

€12.99

Una crema bio progettata per dare sollievo e mantenere in buono stato i piedi stanchi, secchi e che si esfoliano. L’olio extravergine di oliva ha notevoli proprietà idratanti, protettive e restitutive, rafforza la struttura cutanea delle pelli secche conferendole un aspetto compatto e sano. Il mentolo e la canfora donano freschezza ed immediato sollievo. Non unge. La pelle risulta morbida, liscia e rivitalizzata.

Disponibile

COD: CRP03 Categorie: , Tag: ID prodotto:4016

La nostra crema per i piedi è un prodotto che può offrire diversi benefici e proprietà. Ecco alcune delle possibili proprietà della nostra crema per i piedi:

1. Idratazione: La nostra crema per i piedi è formulata per fornire un’ adeguata idratazione alla pelle secca dei piedi. Contiene ingredienti emollienti che aiutano a mantenere la pelle morbida e idratata.

2. Ammorbidimento della pelle: La crema Fred Marcus per i piedi può aiutare ad ammorbidire la pelle dura e ispessita, come quella presente sui talloni o sulla pianta dei piedi. Questo può rendere più facile la rimozione della pelle morta o dei calli.

3. Riduzione delle screpolature: La crema per i piedi può contribuire a ridurre le screpolature e le fessure presenti sulla pelle dei piedi. Gli ingredienti idratanti e nutrienti possono favorire la riparazione della pelle danneggiata.

4. Azione lenitiva: La nostra crema contiene ingredienti che possono avere un’azione lenitiva e calmante sulla pelle irritata o arrossata. Possono contribuire a ridurre il disagio causato da pelle secca, prurito o irritazioni.

5. Profumazione: La crema per i piedi è profumata per offrire una sensazione di freschezza e pulizia ai piedi.        Contiene oli essenziali e fragranze che donano una piacevole sensazione di benessere.

 

Principali scoperte

Tra gli altri studi clinici e dermatologici, è stato condotto uno studio sul Prodotto-in-Uso (PiU)2 su 360 donne (da 35 a 55 anni). I seguenti risultati sono stati riportati dopo due e quattro settimane di utilizzo:

Dopo 2 settimane Dopo 4 settimane
Piedi più rigenerati 83% 98%
Piedi più levigati 89% 97%
Favorisce l’ idratazione dei piedi durante il giorno 85% 98%
Pelle più morbida 90% 99%
Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
  • Parabeni
  • Petrolati
  • Siliconi
  • Antimicrobici
  • Coloranti chimici
  • Conservanti che rilasciano formaldeide
  • Profumi di derivazione chimica.
  • Sles
  • Sls
  • Senza allergeni
  • Nickel tested

 

Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini

I Tensioattivi

I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.

I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.

Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.

Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.

I Parabeni

I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.

Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.

Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.

Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.

Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.

Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.

I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi

I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.

Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.

Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.

Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.

La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.

Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.

Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.

Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.

I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.

Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali  funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.

Carbomer

È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la  gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.

Propylene glycol

È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.

EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA

I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.

Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.

MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.

Conservanti

I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:

 

  • FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
  • PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
  • QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
  • KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.

 

Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:

 

  • MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
  • PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
  • FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
  • TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
  • TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
  • PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
  • IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
  • COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
  • ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.

 

100 ml

Descrizione

I Componenti Della Crema Piedi Rinfrescante e Idratante Sono Tutti, Nickel Tested.
Olio di canfora

Quest’ olio essenziale è utilizzato soprattutto per le sue proprietà antinfiammatorie, analgesiche, antibatteriche.

L’olio di canfora, Ha anche efficacia riscaldante perchè è un vasodilatatore e contribuisce ad aumentare il flusso sanguigno nella zona massaggiata.

Lo rende perfetto per la cura della secchezza cutanea e dei talloni screpolati che si esfoliano.

Olio di oliva

L’olio di oliva è uno dei più ricchi di acido oleico (circa il 62%), il più abbondante tra gli acidi grassi monoinsaturi a lunga catena presenti nel nostro corpo, con grandi proprietà nutrienti ed emollienti per la pelle. Oltre all’acido oleico, l’olio di oliva contiene circa il 15% di acido linoleico, il 15% di acido palmitico e il 2% di acido stearico.

Contiene inoltre una frazione insaponificabile che va dall’1 al 2 % e che fornisce a questo olio una significativa concentrazione di ingredienti attivi antiossidanti tra cui: composti fenolici, clorofilla, Vitamina E, fitosteroli con azione riparatoria e antinfiammatoria e squalene, uno dei principali componenti della superficie della pelle.

L’alto contenuto di vitamina A ed E dona all’olio proprietà idratanti e nutrienti uniche che rendono la pelle dei piedi morbida, elastica e luminosa.

L’idratazione è uno dei principali aspetti per i quali l’olio di oliva è un ottimo alleato.

Aloe vera

Diversi sono i benefici di questa pianta per l’epidermide, se hai pelle secca e disidratata è un ottima soluzione poiché idrata a fondo la pelle dei piedi. Grazie alla sinergia tra sostanze antiossidanti e idratanti contenute nella pianta, il gel di aloe vera stimola la produzione di collagene e di elastina, due sostanze fondamentali per mantenere un aspetto giovane e in salute.

Il contenuto di amminoacidi, vitamine e minerali, rende l’aloe vera un ottimo nutriente per la pelle. Le fibre di collagene ed elastina che costituiscono l’impalcatura della pelle tendono a ridursi ed assottigliarsi nel tempo, il processo si accelera con l’esposizione al sole, l’Aloe vera ristabilisce l’equilibrio, stimolando la sintesi di collagene ed elastina ed aumentando il contenuto di collagene solubile nella pelle.

Mentolo

Il mentolo viene estratto dalla Menta Piperita, che già all’epoca degli antichi egizi era riconosciuta come un’erba medicinale polifunzionale.

Applicato localmente il mentolo ha un effetto lenitivo e rinfrescante sulla pelle dei piedi, ma i suoi benefici non si limitano a questi effetti rinfrescanti. Sembra che abbia anche proprietà detergenti che possono aiutare a ridurre la comparsa di imperfezioni.

Vitamina E

La vitamina E è un antiossidante liposolubile essenziale per il mantenimento di una pelle dei piedi sana.

Viene usata in dermo-cosmesi per il trattamento di pelli mature, anelastiche e con diminuita attività sebacea.

I prodotti cosmetici con vitamina E sono indicati per le proprietà idratanti – emollienti ed elasticizzanti.

La vitamina viene usata come ingrediente attivo, se ne sfruttano soprattutto le capacità antiossidanti, utili per contrastare l’azione dei radicali liberi sulla pelle dei piedi e rallentare l’invecchiamento cellulare.

La vitamina E si accumula nelle ghiandole sebacee, prima di essere rilasciata sulla superficie della pelle attraverso il sebo.

Dalla superficie cutanea, grazie alla sua natura lipofila, la vitamina E può penetrare in tutti gli strati cutanei sottostanti.

Il ruolo della vitamina E nella salvaguardia della bellezza della pelle è riconducibile alla sua attività

Recensioni

  1. Giorgia –

    Lo uso da un po’ di tempo e quasi tutti i giorni dopo un’accurata pulizia dei piedi perché li rende morbidi e lisci. Al primo impatto sembra veramente burro e pare che la pelle non lo assorba, ma dopo un attimo i piedi diventano asciutti e morbidi e anche le callosità o i talloni secchi si attenuano. Lo consiglio.

  2. Daniela –

    Ottima crema devo dire ,lascia i piedi morbidissimi e setosi

  3. Franca –

    Praticamente l’unica crema piedi efficace che contribuisce a tenere i piedi idratati

  4. Alessia –

    Se ce ne fossero 10 di stelle, non avrei dubbi a darle tutte! La uso dopo la doccia o prima di andare a dormire, appena messa indosso dei calzini lasciando la crema morbida. Quando si è assorbita i talloni sono veramente lisci e morbidi..

  5. Elisa –

    Ho provato molte creme ma con questa dopo solo due giorni i talloni non erano più screpolate!

  6. Laura –

    Da quando lo uso quasi quotidianamente i piedi sono lisci e morbidi come quelli dei bambini. Da non farne più a meno!

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per utilizzare correttamente una crema per i piedi, segui questi semplici passaggi:

1. Pulisci e asciuga bene i piedi prima di applicare la crema. Puoi farlo lavando i piedi con acqua tiepida e sapone, quindi asciugandoli accuratamente con un asciugamano.

2. Prendi una piccola quantità di crema e massaggiala delicatamente sui piedi, concentrandoti sulle aree secche o ruvide come talloni, pianta dei piedi o zone con calli.

3. Massaggia la crema sulla pelle con movimenti circolari o con movimenti dal basso verso l’alto. Assicurati di coprire tutta l’area dei piedi, compresi i talloni, le dita dei piedi e gli archi plantari.

4. Lascia assorbire la crema per alcuni minuti. Durante questo tempo, puoi dedicarti a un breve momento di relax o fare altre attività.

5. Se hai bisogno di indossare calze o scarpe subito dopo l’applicazione, aspetta che la crema sia completamente assorbita per evitare di sporcarsi o scivolare.

6. Ripeti l’applicazione della crema per i piedi regolarmente, preferibilmente una o due volte al giorno, per mantenere la pelle idratata e morbida.

 

Aqua, Olea europaea fruit oil*, Aloe barbadensis leaf juice*, Ethylhexyl palmitate, Glyceryl stearate SE**, Cetearyl alcohol, Glycerin, Isopropyl alcohol, Camphor,  Benzyl alcohol, Potassium sorbate, Triethyl citrate, Menthol, Citric acid, Sodium benzoate, Tetrasodium glutamate diacetate, Tocopheryl acetate.

*da agricoltura biologica certificata – **100% origine vegetale

 

Informazioni

Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.

L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.

Carrello0