Skip to content Skip to footer

Crema per dolori articolari

€13.99

Crema a base di estratti di Arnica, Boswellia e Artiglio del diavolo, arricchita con Mentolo, Canfora ed estratto di Chiodi di Garofano. Grazie al contenuto di Arnica e Boswellia e Artiglio del diavolo svolge un’azione benefica a livello delle zone articolari e muscolari. È indicata anche nella pratica sportiva.

Disponibile

COD: CRC28 Categorie: , Tag: ID prodotto:4015

Le creme antinfiammatorie naturali possono offrire diversi benefici per il sollievo dell’infiammazione e del dolore. Ecco alcune proprietà benefiche che spesso si riscontrano in tali creme:

1. Riduzione dell’infiammazione: Le creme antinfiammatorie naturali spesso contengono ingredienti come l’arnica, l’aloe vera, l’olio di canfora e l’olio di lavanda che possono contribuire a ridurre l’infiammazione nei tessuti.

2. Allevio del dolore: Gli ingredienti come l’olio di menta, la malaleuca e l’olio di lavanda possono avere un effetto analgesico e aiutare a ridurre il dolore muscolare, articolare o nervoso.

3. Miglioramento della circolazione: Alcune creme antinfiammatorie naturali contengono ingredienti come l’ olio di timo che possono migliorare la circolazione sanguigna nella zona interessata, contribuendo a un miglior recupero.

4. Proprietà lenitive: Gli ingredienti come l’aloe vera la boswellia serrata possono avere un effetto lenitivo sulla pelle, riducendo il rossore, l’irritazione e il prurito associati all’infiammazione.

5. Riduzione dei rischi di effetti collaterali: Le creme antinfiammatorie naturali di solito contengono ingredienti provenienti dalla natura, che possono essere ben tollerati dalla maggior parte delle persone e ridurre il rischio di effetti collaterali indesiderati rispetto ai farmaci a base di sostanze chimiche sintetiche.

Tuttavia, ricorda che i risultati possono variare da persona a persona e che è sempre consigliabile consultare un professionista medico prima di utilizzare qualsiasi prodotto, specialmente se hai condizioni di salute preesistenti o stai assumendo altri farmaci.

Principali scoperte

Tra gli altri studi clinici e dermatologici, è stato condotto uno studio sul Prodotto-in-Uso (PiU)2 su 360 donne (da 35 a 55 anni). I seguenti risultati sono stati riportati dopo due e quattro settimane di utilizzo:

Dopo 1 settimana Dopo 2 settimane
Riduzione del dolore 80% 98%
Prevenzione di una nuova infiammazione 89% 97%
Favorisce l’ idratazione della pelle durante il giorno 85% 98%
Rilassamento della zona 90% 99%
Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
  • Parabeni
  • Petrolati
  • Siliconi
  • Antimicrobici
  • Coloranti chimici
  • Conservanti che rilasciano formaldeide
  • Profumi di derivazione chimica.
  • Sles
  • Sls
  • Senza allergeni
  • Nickel tested

 

Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini

I Tensioattivi

I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.

I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.

Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.

Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.

I Parabeni

I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.

Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.

Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.

Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.

Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.

Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.

I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi

I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.

Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.

Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.

Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.

La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.

Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.

Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.

Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.

I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.

Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali  funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.

Carbomer

È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la  gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.

Propylene glycol

È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.

EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA

I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.

Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.

MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.

Conservanti

I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:

 

  • FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
  • PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
  • QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
  • KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.

 

Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:

 

  • MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
  • PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
  • FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
  • TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
  • TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
  • PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
  • IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
  • COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
  • ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.

 

100 ml

Descrizione

I Componenti Della Crema Dolori Articolari Lenitiva Sono Tutti, Nickel Tested.

 

Artiglio del diavolo

Giunge in Europa agli inizi del Novecento e qui ne viene confermata l’azione antidolorifica, antinfiammatoria, antireumatica e spasmolitica, specialmente a livello muscolare e articolare.

Queste proprietà sono dovute a particolari sostanze presenti nel suo fitocomplesso: in particolare, i fitosteroli (beta-sitosterolo) ovvero dei composti vegetali che manifestano un’azione antinfiammatoria simile al cortisone e l’arpagosite, un monoterpene che ha dimostrato di contrastare la formazione di alcuni mediatori dell’infiammazione (prostaglandine e ossido nitrico), responsabili di dolore e gonfiore.

Arnica montana

Arnica montana è una specie vegetale importante dal punto di vista medicinale. In particolare, le infiorescenze, i rizomi, le radici e le foglie sono le parti raccolte per scopi curativi.

Queste parti contengono principi attivi vegetali, quali: sesquiterpeni, oli essenziali, terpenoidi, lattoni sesquiterpenici, flavonoidi e acidi fenolici, in particolare acidi clorogenici.

Tali composti conferiscono alla pianta: attività antisettiche, antinfiammatorie, antidolorifiche, antibatteriche, antisclerotiche, antimicotiche e antiossidanti.

Grazie alle sue infinite proprietà, Arnica montana è adatta per favorire stiramenti muscolari, traumi, contusioni ed ematomi, dà sollievo al dolore, diminuisce il gonfiore e protegge i capillari. Inoltre, allevia i fastidi di punture di insetto e lenisce scottature di lieve entità.

Olio di lavanda

L’olio essenziale di lavanda è conosciuto come un ottimo rimedio per i vari tipi di dolori, inclusi quelli causati da muscoli doloranti e tesi, dolori muscolari, reumatismi, distorsioni, mal di schiena e lombalgia.

Un massaggio regolare con olio di lavanda può anche fornire sollievo dal dolore alle articolazioni.

Antinfiammatorio e analgesico, utilizzato in lozioni e oli per massaggi, allevia i dolori causati da strappi muscolari e reumatismi e aiuta nei ristagni linfatici causati dalla presenza di cellulite.

Scioglie le contratture muscolari.

Mentolo

Nei periodi invernali si parla molto di preparazioni a base di mentolo, o meglio, a base di piante che contenevano mentolo, in virtù delle proprietà decongestionanti di questo terpene, grazie all’attivazione di alcuni recettori vanilloidi posizionati sui vasi sanguinei. Ma le proprietà terapeutiche del mentolo non si limitano all’apparato respiratorio.

Boswellia serrata

L’acido boswellico blocca lo sviluppo del processo infiammatorio perché agisce sugli enzimi che ne sono responsabili. Non argina solo il dolore: è un vero e proprio farmaco naturale capace di intervenire in modo terapeutico sulle infiammazioni di muscoli e articolazioni. La struttura chimica della boswellia è infatti simile a quella degli steroidi antinfiammatori utilizzati dalla medicina convenzionale, come l’ibuprofene.

La boswellia riduce il dolore e contribuisce a limitare il gonfiore, apportando maggior sangue a livello articolare. Si ottiene così un miglioramento della rigidità e delle capacità motorie e si combatte la completa degenerazione.

In sostanza, questo farmaco tutto naturale può aiutare a migliorare la qualità della vita.

Malaleuca alternifolia

Il Tea Tree Oil (o olio di Melaleuca) è un olio che si estrae dalle foglie di Melaleuca alternifolia, comunemente nota come “albero del tè”. E’ originario dell’Australia. Il nome Melaleuca deriva dalle parole greche “nero” e “bianco”, proprio per il contrasto tra il colore delle foglie verde scurissimo e la corteccia bianca. Contiene diversi composti con proprietà benefiche, come il Terpineolo e il Cineolo. Fu scoperto solo nella seconda metà del Settecento, quando i navigatori occidentali che arrivarono in Australia vennero a conoscenza delle pratiche curative che usavano gli aborigeni. Infatti, il Tea Tree Oil era utilizzato come farmaco naturale.

Il tea tree si rivela anche ottimo contro i reumatismi e i dolori muscolari. Potete massaggiare sulle parti doloranti, insistendo, così da scaldare il muscolo e la pelle.

Aloe vera

La pianta aloe vera ha proprietà antinfiammatorie e analgesiche, efficaci nel trattamento dei dolori muscolari e articolari. Non è soltanto un buon rimedio naturale per coloro che esercitano quotidianamente, ma anche per persone con osteoartrite, vecchie lesioni, interventi chirurgici, dolori reumatici e disagio muscolare di tutti i tipi.

L’aloe vera ha proprietà analgesiche che riducono al minimo il dolore e le emorragie legate allo sport, nonché per dolori muscolari o articolari derivanti dall’età o da artrosi o artrite. Questi benefici sono utili per dislocazioni, distorsioni, ernie a disco, lombalgia, reumatismi e altre malattie che possono causare dolore in una zona specifica.

L’Aloe ha un potere vasodilatatore, efficace per promuovere la rigenerazione delle infiammazioni locali. Questo effetto è vantaggioso per contusioni e dolori reumatici, poiché stimola il flusso sanguigno riducendo al minimo i lividi e accelera la guarigione dei tessuti danneggiati.

Olio di canfora

La crema all’estratto di canfora viene utilizzata in modo molto efficace durante le sedute di massaggio. La canfora ha un forte potere decontratturante ed è sfruttata specialmente in caso di contratture difficili da sciogliere. Dal punto di vista muscolare e scheletrico, questa essenza è molto utile in caso di reumatismi, crampi muscolari e dolori alle articolazioni.

Olio di girasole

L’olio di semi di girasole arriva in vostro soccorso: rigenerante delle cellule dell’epidermide, emolliente, rinfrescante e idratante, viene utilizzato come base per massaggi per dolori reumatici o tensioni muscolari.

Olio di mandorle dolci

L’olio di mandorle dolci contiene un’alta percentuale di grassi insaturi e polinsaturi (acido oleico, linoleico, palmitico e stearico) che determinano le sue proprietà emollienti e nutrienti utili per la pelle.

L’olio di mandorle dolci è un ristrutturante e antidolorifico naturale, grazie alle sue proprietà, utile contro dolori muscolari dopo un allenamento, e da modo a un recupero più veloce.

Recensioni

  1. Mauro –

    Il prodotto fa il suo bell effetto poiché attenua i dolori alla cervicale e alle mani tanto da poter dormire . Mentre prima il sonno era decisamente difficoltoso. Consigliato.

  2. Carmen –

    Lo sto utilizzando per fare massaggi al marito sulla schiena e collo.
    E’ veramente ottima
    Unica cosa che ha un’odore di menta veramente forte, ma so che è normale quindi per il momento va bene.

  3. Davide –

    Nonostante la spedizione standard,la consegna è avvenuta dopo un giorno che ho ordinato.

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1. Pulisci la zona interessata: Prima di applicare la crema, assicurati che la pelle intorno all’area dolorante sia pulita e asciutta.

2. Applica una piccola quantità: Prendi una piccola quantità di crema e applicala sulla zona dolorante. Massaggia delicatamente la crema sulla pelle fino a completo assorbimento.

3. Frequenza di utilizzo: . Applicare la crema  più volte al giorno.

4. Evita il contatto con occhi, ferite aperte o mucose: Assicurati di evitare il contatto della crema con gli occhi, ferite aperte o mucose, in quanto potrebbe causare irritazione.

 

 

Aqua, Prunus amygdalus dulcis oil, Helianthus annuus seed oil, Glyceryl stearate SE**, Cetearyl alcohol, Glycerin, Camphor, Menthol, Arnica montana flower extract, Butyrospermum parkii butter, Lavandula angustifolia oil, Harpagophytum procumbens root extract, Aloe barbadensis leaf juice*, Eugenia caryophyllus bud oil, Thymus vulgaris oil, Potassium sorbate, Sodium benzoate, Benzyl alcohol, Boswellia serrata gum extract, Piscum cartilage extract, Melaleuca alternifolia leaf oil, Tetrasodium glutamate diacetate, Tocopheryl acetate, Citric acid, Ascorbic acid, Linalool, Geraniol, Limonene.

*da agricoltura biologica certificata – **100% origine vegetale

Informazioni

Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.

L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.

Carrello0