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Crema viso seboregolatrice pelli grasse

€22.99

Apporta idratazione e nutrimento alla pelle prevenendo l’effetto lucido; ideale per l’epidermide impura o disidratata e che tende a lucidarsi soprattutto nella zona T del volto (fronte, naso e mento). Trattamento opacizzante e sebo-normalizzante, garantisce un’azione idratante e astringente al tempo stesso.

Disponibile

COD: CRV60 Categorie: , Tag: , ID prodotto:4020

Avere la pelle grassa può essere una sfida, soprattutto per le donne. Spesso, la pelle grassa è associata a un aspetto lucido, pori dilatati e la comparsa di brufoli o imperfezioni. Per questo motivo, è fondamentale scegliere una crema viso adatta alle proprie esigenze per migliorare l’aspetto della pelle e prevenire problemi futuri.

Caratteristiche di una crema viso per pelli grasse

A. Leggerezza e rapidità di assorbimento
Una crema viso per pelli grasse dovrebbe essere leggera e assorbirsi rapidamente, per evitare di appesantire la pelle e causare ulteriori problemi. Cerca prodotti con texture leggere, come la nostra Crema viso seboregolatrice pelli grasse che si assorbono rapidamente senza lasciare residui oleosi.

B. Capacità di regolare la produzione di sebo
Una buona crema viso per pelli grasse dovrebbe aiutare a controllare la produzione di sebo, il principale responsabile dell’aspetto lucido. Scegli prodotti formulati appositamente per pelli grasse, che promettono di regolare il sebo e di mantenere la pelle fresca e opaca.

C. Idratazione senza effetto lucido
Nonostante la pelle grassa possa sembrare idratata a causa dell’eccesso di sebo, è importante garantire un’adeguata idratazione senza creare un effetto lucido. Opta per prodotti che offrono idratazione a lunga durata senza appesantire la pelle.

Gli ingredienti chiave nella crema viso seboregolatrice pelli grasse
A. Oli essenziali per il controllo del sebo e la purificazione della pelle
Gli oli essenziali, come l’olio di mandorle dolci e l’olio di girasole, sono ottimi alleati per il controllo del sebo e la purificazione della pelle. L’olio di mandorle dolci ha proprietà antisettiche e antibatteriche, mentre l’olio di girasole aiuta a riequilibrare la produzione di sebo. Cerca questi ingredienti nelle creme viso per massimizzare i risultati.

B. Idratanti naturali non comedogenici
Per mantenere la pelle idratata senza ostruire i pori, è importante scegliere ingredienti idratanti non comedogenici. L’aloe vera e ancor meglio la vitamina E sono eccellenti scelte per idratare la pelle senza causare problemi.

C. Estratto di timo e estratto di bardana per proteggere e rigenerare la pelle
L’estratto di timo e l’estratto di bardana sono ingredienti naturali che offrono una serie di benefici alle pelli grasse. Il timo  regola la produzione di sebo, ha proprietà antinfiammatorie e favorisce la rigenerazione cellulare, mentre l’estratto di bardana è ricco di antiossidanti e polifenoli che proteggono la pelle dai danni causati dai radicali liberi e dai raggi UV. Aggiungendo questi ingredienti nella tua crema viso, potrai migliorare l’aspetto e la salute della tua pelle.

La routine quotidiana per la cura della pelle grassa
A. La pulizia del viso come passo fondamentale
Pulire il viso è il primo e più importante passo nella cura della pelle grassa. Lavare il viso mattina e sera con un detergente delicato aiuta a rimuovere l’eccesso di sebo, sporco e impurità che si accumulano durante la giornata.

B. L’importanza dell’esfoliazione regolare
L’esfoliazione è fondamentale per mantenere la pelle grassa pulita e libera da impurità. Esegui un’esfoliazione delicata almeno una volta alla settimana per eliminare le cellule morte e prevenire la comparsa di brufoli e punti neri.

C. L’utilizzo della crema viso seboregolatrice pelli grasse nella routine
Dopo aver pulito ed esfoliato la pelle, è importante applicare la nostra crema viso seboregolatrie pelli grasse. Questo passo aiuta a idratare e nutrire la pelle, prevenendo la produzione eccessiva di sebo e mantenendo la pelle opaca e fresca.

A. Riduzione dell’aspetto lucido e unghioso
Utilizzando la crema viso seboregolatrice pelli grasse, noterai una riduzione dell’aspetto lucido e unghioso che spesso accompagna questo tipo di pelle.

B. Prevenzione dei brufoli e delle imperfezioni
La nostra crema viso può aiutare a prevenire la comparsa di brufoli e imperfezioni, mantenendo la pelle pulita e sana.

C. Miglioramento dell’aspetto e della salute della pelle
Nel complesso, l’utilizzo della crema viso seboregolatrice pelli grasse migliorerà sia l’aspetto che la salute della tua pelle, portando a una carnagione più fresca, opaca e senza imperfezioni.

Conclusione
Scegliere la crema viso seboregolatrice pelli grasse può fare la differenza nella tua routine di cura della pelle. Con la crema Fred Marcus e una routine di bellezza adeguata, potrai migliorare notevolmente l’aspetto e la salute della tua pelle, aumentando la tua autostima e il tuo benessere generale.

 

Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
  • Parabeni
  • Petrolati
  • Siliconi
  • Antimicrobici
  • Coloranti chimici
  • Conservanti che rilasciano formaldeide
  • Profumi di derivazione chimica.
  • Sles
  • Sls
  • Senza allergeni
  • Nickel tested

 

Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini

I Tensioattivi

I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.

I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.

Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.

Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.

I Parabeni

I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.

Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.

Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.

Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.

Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.

Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.

I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi

I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.

Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.

Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.

Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.

La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.

Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.

Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.

Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.

I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.

Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali  funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.

Carbomer

È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la  gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.

Propylene glycol

È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.

EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA

I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.

Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.

MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.

Conservanti

I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:

 

  • FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
  • PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
  • QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
  • KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.

 

Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:

 

  • MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
  • PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
  • FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
  • TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
  • TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
  • PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
  • IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
  • COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
  • ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.

 

50 ml

Descrizione

I Componenti Della Crema Viso Pelli Grasse sono Dermatologicamente testati e Nickel Tested.
Acido mandelico

L’acido mandelico, grazie alla sua proprietà antibatterica, è in grado di rallentare la proliferazione del batterio che causa questo inestetismo.

L’ acne non è l’unica possibile conseguenza della pelle grassa ed impura, infatti molti problemi sono causati da un’eccessiva produzione di sebo da parte dei pori. Quando il sebo si mescola con lo sporco e le cellule morte presenti sulla superficie della pelle, forma dei “detriti”. Questi ultimi occludono i pori e il sebo non può più uscire in nessun modo. Si formano così i comedoni, meglio conosciuti come punti neri. L’acido mandelico è molto efficace per rimuoverli, perchè scioglie questi detriti e libera così i pori.

L’acido mandelico infatti, stimola la produzione di collagene, una proteina fondamentale per la struttura della pelle. Per questo motivo viene utilizzato in alcune creme viso ed è efficace nel trattamento di rughe superficiali o sottili.

Olio di girasole

In cosmesi è utilissimo per ringiovanire la pelle, eliminare l’invecchiamento portato dall’esposizione al sole (fotoinvecchiamento) e contrasta le cicatrici, leviga le rughe e ridona salute alla pelle in tutto il corpo levigando, nutrendo e restituendole elasticità.

Infine, per il suo eccellente assorbimento transcutaneo, l’olio di girasole non è comedogenico e – considerata l’azione antibatterica – può aiutare in presenza di pelle a tendenza acneica.

L’alto contenuto di acido linoleico aiuta a mantenere la barriera cutanea e a ridurre la perdita di acqua transepidermica. Questi effetti, oltre che in ambito antiage, possono essere importanti in presenza di problemi della pelle come la dermatite atopica 1.

Burro di karite’

Il Burro di Karité è un perfetto anti-age. Combatte le rughe, grazie alla presenza di sostanze insaponificabili, che stimolano la produzione di collagene ed elastina, rendendo la pelle di viso e decolleté molto più elastica e tonica allo stesso tempo. Contrasta l’invecchiamento cellulare, per la sua azione contro i radicali liberi, tanto che attenua le rughe già esistenti, fino addirittura in certi casi a farle scomparire, donando compattezza anche a pelli ormai mature. Il Burro di Karité è ottimo anche come base per il make-up.

Timo

I suoi principi attivi come il cymene, mircene, borneolo e il linalolo, sono in grado di combattere alcuni batteri, per questo l’olio essenziale di timo è un ottimo prodotto per il trattamento della pelle grassa e a tendenza acneica.

Il timo a una naturale attività antiossidante, utile per proteggere le strutture cutanee, cellulari e non, dall’azione lesiva delle specie reattive dell’ossigeno 2;

capacità di ridurre la formazione di prodotti avanzati di glicazione, aiutando a proteggere la cute dall’invecchiamento precoce 3;

capacità di accelerare i processi di guarigione delle ferite cutanee, stimolando l’attività biosintetica dei fibroblasti 4;

azione fotoprotettiva, con la quale attenuerebbe il danno genotossico indotto dalle radiazioni UV 5.

Bardana

La bardana è un ottimo rimedio per combattere pelli grasse e impure, riducendo acne e infiammazione alla pelle.

Gli estratti della pianta sono infatti in grado di penetrare velocemente l’epidermide e avere effetti benefici sull’aspetto e sulla elasticità della pelle. La bardana è conosciuta anche per le sue proprietà antibatteriche, grazie alla presenza di inulina, sostanza presente sia nelle foglie che nelle radici.

Dal punto di vista cosmetico, la bardana, viene utilizzata per la cura della pelle del viso soprattutto tendente al grasso, in quanto permette una regolazione della produzione di sebo.La bardana può essere associata ad altri estratti naturali per sfruttarne al meglio tutte le sue proprietà.

Aloe vera

I polisaccaridi e derivati dell’antracene che contiene l’Aloe Vera ne garantiscono l’attività antivirale, batteriostatica e antimicotica, rendendola atta alla pulizia e la cura delle pelli impure, acneiche e seborroiche.

È probabilmente una delle piante più conosciute in assoluto, una fama dovuta alle sue innumerevoli proprietà benefiche. Dalle foglie si estrae, attraverso una particolare lavorazione, un succo denso, della consistenza di un gel, che contiene numerosissimi principi attivi dalle proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie, depurative e nutritive.

Vitamina E

La vitamina E è un antiossidante liposolubile essenziale per il mantenimento di una pelle sana.

Viene usata in dermo-cosmesi per il trattamento di pelli mature, anelastiche e con diminuita attività sebacea.

I prodotti cosmetici con vitamina E sono indicati per le proprietà idratanti – emollienti ed elasticizzanti, utili per attenuare rughe e smagliature.

La vitamina viene usata come ingrediente attivo, se ne sfruttano soprattutto le capacità antiossidanti, utili per contrastare l’azione dei radicali liberi sulla pelle e rallentare l’invecchiamento cellulare.

La vitamina E si accumula nelle ghiandole sebacee, prima di essere rilasciata sulla superficie della pelle attraverso il sebo.

Dalla superficie cutanea, grazie alla sua natura lipofila, la vitamina E può penetrare in tutti gli strati cutanei sottostanti.

Il ruolo della vitamina E nella salvaguardia della bellezza della pelle è riconducibile alla sua attività antiossidante.

Olio di mandorle dolci

L’olio di mandorle dolci, infatti, è un anti-ossidante e un antirughe. La percentuale di grassi insaturi e polinsaturi conferisce all’olio le sue proprietà eudermiche. Inoltre, la presenza di vitamina E e B, aminoacidi, glucidi e di sali minerali lo rendono un ottimo rimedio per combattere l’invecchiamento cutaneo e contribuire al rinnovamento cellulare dei tessuti.

L’olio di mandorle è un idratante versatile, specialmente per pelli secche e screpolate: si assorbe rapidamente e agisce efficacemente contro rughe, macchie senili, cicatrici.

Niacinamide

Anche nota come Vitamina B3, la niacinamide riveste un ruolo importante nel lenire e ripristinare la barriera cutanea. Questo composto è uno degli ingredienti cosmetici più utilizzati nelle formule skincare per pelle grassa a tendenza acneica, arrossata e con discromie cutanee.

Dalla pelle secca a quella mista e grassa, le proprietà benefiche della vitamina B3 sono davvero innumerevoli. La niacina, infatti, ha proprietà antibatteriche e sebo-regolatrici, quindi svolge un ruolo importante nei confronti delle imperfezioni.

 

 

Recensioni

  1. Claudia –

    Questo prodotto e molto buono già che penetra la pelle e si absorbe subito, non ha profumo, e mi lascia la pelle idratata, il meglio viene il giorno seguente che quando ti lavi il viso si sente liscia e perfetta, e stato un ottimo acquisto ?.

  2. Katia –

    Ho testato la crema per circa un mese applicandola mattina e sera. Devo dire che non ha fatto miracoli ma l’ho trovata buona per la mia pelle mista. Non ha un odore particolarmente forte e l’assorbenza è una delle migliori che ho provato, non lascia la pelle unta, inci niente male. La ricomprerò sicuramente

  3. Nadia –

    Avendo la pelle mista-grassa in alcune zone del viso ho trovato questa crema perfetta per le mie esigenze. Ha un’ottima azione idratante e rimpolpante, si asciuga in pochissimo tempo e non unge la pelle nemmeno nel corso della giornata. Inoltre, il servizio è stato ottimo e la spedizione rapidissima.

  4. Grazia –

    Avendo la pelle grassa ho scelto questa crema , e’ ben la seconda volta che l acquisto e mi ritrovo soddisfatta . Basta metterne poca e si assorbe e x qualche ora la pelle resta pulita e non grassa

  5. Manuela –

    Sono sorpresa. E piacevolmente. Sto usando la crema da soli 2 gg. Ma la differenza è già evidente. Molto corposa ma morbida. Si assorbe con estrema facilità. La zona piedi( tallone) si screpola spesso sopratutto in estate. Ma già dopo 2 gg di utilizzo la pelle risulta molto più idratata e nutrita

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Applicare una piccola quantità di crema sulla punta della dita, scaldarla sul palmo della mano e distribuire con movimenti circolari. Applicare due volte al giorno su viso, collo e décolleté.

Aqua, Cetearyl alcohol, Helianthus annuus seed oil, Glyceryl stearate SE**, Ethylhexyl palmitate, Prunus amygdalus dulcis oil, Glyceryl stearate, Potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein, Glycerin, Butyrospermum parkii butter, Mandelic acid, Tocopheryl acetate, Phenoxyethanol, Cetearyl glucoside, Aloe barbadensis leaf juice*, Thymus vulgaris flower/leaf extract, Arctium lappa root extract, Parfum, Tetrasodium glutamate diacetate, Hydrated silica, Ethylhexylglycerin, Niacinamide, Triethyl citrate, Cetyl alcohol, Stearyl alcohol, Citric acid, Sodium benzoate, Potassium

sorbate. *da agricoltura biologica certificata – **100% origine vegetale

Informazioni

Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.

L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.

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