I sieri viso antimacchia sono prodotti cosmetici formulati in maniera apposita per intervenire su problemi molto diffusi, come le macchie del sole sulla pelle o i rossori localizzati.
Sono un rimedio estetico che richiede costanza nell’applicazione e formule davvero efficaci per illuminare la pelle. Possono essere utilizzati in combinazione con altre creme e prodotti per la skin care. Ciò che conta è trovare quello che più si adatta alle caratteristiche principali della propria pelle. Vediamo di comprendere cosa sono i sieri antimacchia e come intervengono sulle imperfezioni cutanee.
Macchie della pelle: cosa sono e perché si formano
Prima di vedere cos’è un siero viso antimacchie e come utilizzarlo, cerchiamo di capire cosa genera le macchie.
Le macchie della pelle possono formarsi a partire da fattori tanto esterni quanti interni. La pelle è sottoposta a costanti sollecitazioni, generate, in primo luogo, dalle radiazioni solari e, in secondo luogo, dall’inquinamento. Le macchie solari sono molto diffuse, ad esempio.
Può succedere, però, che la pelle del viso presenti macchie causate da alterazioni ormonali, dovute allo stress, all’invecchiamento oppure alla gravidanza. Non a caso, le donne lamentano la comparsa delle macchie scure in particolar modo a partire dalla menopausa e anche su altre zone del corpo, come le mani.
Per quel che riguarda la gravidanza, si tratta di un fenomeno in genere temporaneo. Conosciuto con il nome di melasma gravidico, interessa guance, fronte, naso e labbro superiore. Dopo il parto, le macchie spariscono. Talvolta, le discromie della pelle sono anche gli effetti collaterali dell’assunzione di farmaci o antibiotici. Ma il raggio di azione dei sieri antimacchia viso è anche più ampio. Il cosmetico è pensato appositamente come rimedio per schiarire la pelle del viso, dove persistono macchie di brufoli e rossi diffusi.
Siero viso come si usa
Se ci si chiede come schiarire la pelle del viso, alla è giusto sapere che i sieri antimacchia sono validi alleati estetici. In genere, i sieri hanno una consistenza diversa dalla crema. Sono formulati con un’alta concentrazione di principi attivi funzionali, ma restano molto fluidi e leggeri. Sono tanto più efficaci quanto meglio si integrano nella cura quotidiana della pelle.
È importante sapere come si usa il siero viso per renderlo davvero funzionale. Non bisogna mai eccedere con la quantità, perché è un cosmetico concentrato. Va messo prima della crema viso ordinaria e steso su viso, collo e anche il décolleté.
I sieri antimacchia viso possono integrarsi alla tua skincare diurna e serale, sempre che il loro utilizzo non sia consigliato in momenti specifici della giornata. Ad esempio, se il siero antimacchia contiene già il fattore protettivo solare, è chiaro che va applicato di giorno. Abbi pazienza: l’azione del siero è lenta, ma è la costanza a premiare la cura.
Come scegliere il siero
I sieri per schiarire la pelle sono il risultato di una miscela di sostanze idratanti, anti-age oppure sebo-equilibranti. Contengono i principi attivi per illuminare la pelle e ritardarne l’invecchiamento. In questo modo, riducono le discromie e danno all’incarnato un aspetto migliore, più luminoso e omogeneo. Almeno queste devono essere le caratteristiche della formulazione di un siero efficace.
I principi attivi più utilizzati nei sieri antimacchia sono:
- la vitamina C, che illumina la pelle ed è un eccellente antiossidante;
- La vite rossa trova oggi grande riscontro nell’ azione antimacchia. L’estratto, ottenuto dalle foglie della pianta, preserva la pelle dai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cutaneo.
- la niacinamide, che, oltre a combattere le imperfezioni schiarisce le macchie rosse causate dai brufoli;
A seconda del tipo di pelle a cui sono destinati, i sieri contengono potenti sostanze nutrienti che migliorano l’elasticità della pelle, come acido ialuronico e oli vegetali. Per un maggiore effetto equilibrante oppure lenitivo, contengono idrolati di piante, come la camomilla.
Per un’azione efficace per contrastare le macchie, scegli sempre il siero più adatto alle caratteristiche della tua pelle.
Tra gli altri studi clinici e dermatologici, è stato condotto uno studio sul Prodotto in Uso (PIU) su 120 donne di età compresa tra i 25 e i 55 anni 1. Hanno riportato i seguenti risultati dopo prima due e poi quattro settimane di uso regolare:
| Il prodotto rende la mia pelle più uniforme |
94% |
97% |
| Il prodotto rende la mia pelle più luminosa |
100% |
100% |
| Il prodotto combatte efficacemente le macchie scure |
88% |
97% |
| Il prodotto previene la comparsa delle macchie scure |
91% |
95% |
| Il prodotto riduce l’intensità delle macchie scure esistenti |
83% |
89% |
- Texture leggera
- Si assorbe rapidamente
- Non grassa
- Leggermente profumata
Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
- Parabeni
- Petrolati
- Siliconi
- Antimicrobici
- Coloranti chimici
- Conservanti che rilasciano formaldeide
- Profumi di derivazione chimica.
- Sles
- Sls
- Senza allergeni
- Nickel tested
Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini
I Tensioattivi
I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.
I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.
Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.
Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.
I Parabeni
I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.
Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.
Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.
Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.
Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.
Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.
I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi
I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.
Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.
Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.
Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.
La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.
Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.
Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.
Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.
I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.
Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.
Carbomer
È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.
Propylene glycol
È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.
EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA
I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.
Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.
MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.
Conservanti
I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:
- FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
- PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
- QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
- KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.
Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:
- MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
- PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
- FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
- TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
- TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
- PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
- IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
- COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
- ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.
30 ml
Descrizione
I Componenti Del nostro Siero booster correttore depigmentante sono Tutti Dermatologicamente Testati 100% Origine Vegetale e Nickel Tested.
Acido salicilico
La sua funzione primaria è quella cheratolitica. Un termine così complesso non vi deve spaventare poiché in realtà si tratta di una semplice rimozione dello strato più superficiale della pelle, costituito da cellule morte. Un vero e proprio effetto peeling, quindi, che rinnova in modo incredibile la cute, rendendola più luminosa e sana. Il lato positivo, poi, è rappresentato dal fatto che l’acido salicilico rimuove solo la parte esterna cheratinizzata, quindi non arriva agli strati più profondi del derma. Considerate, infatti, che la parte superficiale della pelle è formata da una serie di strati (dai 15 ai 20) di cellule morte, dette corneociti. La loro caratteristica è quella di essere quasi del tutto privi di acqua, ma molto ricchi di cheratina, una proteina assai resistente.
L’acido salicilico riesce a rompere i forti legami fra le molecole di cheratina, sciogliendo così lo strato corneo ed eliminando gran parte delle cellule morte.
Acido mandelico
L’acido mandelico, grazie alla sua proprietà antibatterica, è in grado di rallentare la proliferazione del batterio che causa questo inestetismo.
L’ acne non è l’unica possibile conseguenza della pelle grassa ed impura, infatti molti problemi sono causati da un’eccessiva produzione di sebo da parte dei pori. Quando il sebo si mescola con lo sporco e le cellule morte presenti sulla superficie della pelle, forma dei “detriti”. Questi ultimi occludono i pori e il sebo non può più uscire in nessun modo. Si formano così i comedoni, meglio conosciuti come punti neri. L’acido mandelico è molto efficace per rimuoverli, perchè scioglie questi detriti e libera così i pori.
L’acido mandelico infatti, stimola la produzione di collagene, una proteina fondamentale per la struttura della pelle. Per questo motivo viene utilizzato in alcune creme viso ed è efficace nel trattamento di rughe superficiali o sottili.
Pantenolo (Vitamina B5)
Comunemente chiamato provitamina B5, il pantenolo è in effetti un suo precursore. Si tratta infatti della forma alcolica dell’acido pantotenico (la vitamina B5).
Quando applichiamo il pantenolo sulla pelle (topicamente), grazie al suo basso peso molecolare, è in grado di penetrare l’epidermide e metabolizzare rapidamente, diventando vitamina B5.
In ambito cosmetico, il pantenolo viene usato per le sue funzioni:
°lenitive/emollienti, poiché in grado di apportare sollievo ai tessuti infiammati;
°Antinfiammatorie, infatti agisce sfiammando il rossore indotto dai raggi UV;
°Umettanti, perché è in grado di attirare l’acqua e di trattenerla sulla pelle;
°Idratanti, ovvero la capacità di far assorbire acqua sulla pelle;
°Elasticizzanti della pelle, perché stimola l’azione dei fibroblasti a produrre fibre elastiche, mantenendo la pelle morbida ed elastica;
°Ammorbidenti, perché il pantenolo rende morbida la pelle, allontanando forme lievi di irritazione;
Vite rossa
La vite rossa trova oggi grande riscontro nella cosmesi. L’estratto, ottenuto dalle foglie della pianta, preserva la pelle dai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Inoltre, è un valido rimedio naturale per alleviare la couperose, un inestetismo del derma di tipo cronico ma benigno, caratterizzato da chiazze rossastre causate dalla dilatazione dei capillari presenti nelle guance.
Gli abbinamenti, sottoposti ad attenti controlli e a test dermatologici, creano una sorta di barriera protettiva che mira a schermare l’azione dannosa degli agenti esterni, salvaguardando l’integrità della pelle dagli sbalzi di temperatura, dall’inquinamento e dai raggi UV (tra le cause principali dell’invecchiamento cutaneo e della formazione di rughe sottili). Per restituire vitalità e nuova luce al tuo sguardo, prova l’efficacia della Crema viso antimacchie Fred Marcus.
Vitamina C
In cosmesi, la vitamina C svolge importanti funzioni per la pelle:
E’ un efficace antiossidante, dunque agisce contro il foto/crono-invecchiamento, proteggendo la pelle dai danni provocati dai radicali liberi prodotti dal sole e dall’inquinamento;
svolge un potente effetto antirughe;
è un efficace schiarente, ovvero agisce rendendo meno visibili le macchie scure sulla pelle.
Grazie alle sue proprietà, la vitamina C viene utilizzata per realizzare cosmetici antietà e nei prodotti dedicati a proteggere e ringiovanire la pelle foto-danneggiata: non a caso, questa vitamina viene considerata il più potente antiossidante presente sulla pelle 3, in grado di proteggere dai danni dei raggi del sole.
La vitamina C è conosciuta come una delle migliori sostanze anti-invecchiamento: non a caso, viene sfruttata come rimedio pensato per mantenere la pelle liscia, luminosa e uniforme, preservandola dall’invecchiamento precoce.
Acido Ialuronico
I principali benefici dell’acido ialuronico sono di natura endogena. Considerata la particolare capacità di trattenere acqua, le molecole di acido ialuronico si rigonfiano di acqua aumentando il loro volume, andando così a riempire le piccole rughe della pelle. Spingendo l’incavo della ruga verso la superficie, la pelle si presenta più levigata ed omogenea, donando un immediato effetto anti-età.
Unendosi all’acqua, l’acido ialuronico forma una struttura gelatinosa che conferisce alla pelle elasticità e turgore. Nello strato più superficiale della pelle, detto strato corneo, la permanenza dell’acido ialuronico è limitata nel tempo. Svolge una funzione essenziale nel mantenimento dell’omeostasi idrica, regolarizzando in modo ottimale l’equilibrio di idratazione degli strati più superficiali della pelle.
Elastina
Il nostro organismo la sintetizza durante tutto lo sviluppo: la produzione naturale avviene fino ai 20 anni circa, ma col passare del tempo l’organismo tende a produrne in quantità sempre minore.
Nel corso del processo di invecchiamento la pelle perde così la propria elasticità, poiché la proteina del derma che si usura non riesce ad essere sostituita in egual misura: questo è il motivo per cui la pelle matura appare più spenta e segnata da rughe, proprio perché c’è perdita di elastina, che la rendeva compatta e forte.
La diminuzione della quantità di questa proteina all’interno del derma può dar luogo alla comparsa di smagliature e rughe.
L’elastina è un principio attivo molto utilizzato:
Contrasta il processo di invecchiamento della pelle e riduce la formazione delle rughe, La mancanza di elastina nel derma porta all’ispessimento della pelle, ad una maggiore disidratazione e alla comparsa di rughe.
Rosa centifolia
La Rosa Centifolia, lenisce le infiammazioni e gli arrossamenti della pelle, ripara, cicatrizza e rinnova l’epidermide, infatti i
suoi petali, ricchi di vitamine e acidi grassi, permettono la rinnovazione del processo cellulare. I suoi estratti sono preziosi come antirughe e antiossidanti, contrastano quindi l’invecchiamento della pelle e la formazione delle rughe, la Rosa Centifolia aumenta anche il grado di idratazione cutanea e ne stimola l’elasticità, è inoltre in grado di agire come vasocostrittore.
Aloe vera
Diversi sono i benefici di questa pianta per l’epidermide, se hai pelle secca e disidratata è un ottima soluzione poiché idrata a fondo la pelle del viso.
Grazie alla sinergia tra sostanze antiossidanti e idratanti contenute nella pianta, il gel di aloe vera stimola la produzione di collagene e di elastina, due sostanze fondamentali per ridurre la comparsa delle rughe e per mantenere un aspetto giovane e in salute.
Il contenuto di amminoacidi, vitamine e minerali, rende l’aloe vera un ottimo nutriente per la pelle. Le fibre di collagene ed elastina che costituiscono l’impalcatura della pelle tendono a ridursi ed assottigliarsi nel tempo, il processo si accelera con l’esposizione al sole, l’Aloe vera ristabilisce l’equilibrio, stimolando la sintesi di collagene ed elastina ed aumentando il contenuto di collagene solubile nella pelle.
Curcuma
Secondo l’abstract di un doppio studio RCT, l’applicazione topica dell’estratto di curcuma incorporato in un siero ha ridotto l’aspetto dell’iperpigmentazione facciale (macchie scure della pelle), le linee sottili e le rughe 4.
Il prodotto combinato era significativamente più efficace nel migliorare le linee sottili e le rughe secondo un gruppo di giudici.
La formulazione ha migliorato le aree di iperpigmentazione del 14,16% a quattro settimane (in base all’analisi dell’immagine del cofattore-2 negativo (NC2))
Hamamelis
Differenti studi sperimentali dimostrano come gli estratti di HAMAMELIS combattono gli eventi in acuto (rossore, edema, prurito ed eritema) legati all’eccessiva esposizione alle radiazioni ultraviolette.
Sostenere le capacità antiossidanti cutanee. Studi condotti prevalentemente in vitro, hanno infatti dimostrato come l’utilizzo dell’HAMAMELIS possa potenziare sensibilmente il sistema di difesa antiossidante cutaneo.
Camomilla
L’estratto è composto principalmente da flavonoidi, come l’apigenina, la luteolina, la quercetina, la rutina e i loro glicosidi.
Chamomilla Recutita extract stimola la funzionalità del microcircolo e l’attività dei fibroblasti, con promozione della sintesi di collagene, fibre elastiche e acido ialuronico; in questo modo favorisce la riparazione dell’epidermide e del derma.
L’estratto di Camomilla è utilizzato per la preparazione di una grande varietà di prodotti cosmetici destinati al trattamento delle pelli sensibili.
L’applicazione di camomilla sulla pelle tramite prodotti cosmetici può essere utile per aumentare l’idratazione e ridurre l’infiammazione della pelle 1, 2, 3.
In uno studio clinico su 40 donne, un siero con apigenina (attivo caratteristico della camomilla) ha aumentato la densità e l’elasticità della pelle, riducendo la profondità delle rughe. Nelle cellule, ha anche ridotto il danno causato dalle radiazioni UV 10.
Dosalo con attenzione
Per la natura concentrata che lo caratterizza, il siero è il classico esempio di “less is more”. “La pelle è in grado di assorbire solo una piccola quantità di prodotto. Nel caso del siero erogare una dose di prodotto grande all’incirca metà di un pisellino è più che sufficiente”. Una quantità eccessiva di prodotto potrebbe rendere la pelle grassa o favorire la comparsa di imperfezioni, quindi non esagerare!
Assicurati che sia sempre pulito
“Prima di applicare il siero bisogna sempre accertarsi di avere le dita pulite. In questo modo si impedisce ai batteri di diffondersi sulla pelle, evitando quindi la comparsa di imperfezioni e problemi della pelle.
Erogare una dose di siero e appoggiarla su 5 punti del viso prima di stenderla con i polpastrelli. “Applica un punto al centro della fronte, uno sul naso, uno sul mento e uno su ogni guancia. In questo modo il prodotto viene distribuito in maniera uniforme e nella giusta quantità”.
Non dimenticare il collo
“Quando si applica il siero stenderlo sempre partendo dal centro del viso verso l’esterno, e non dimenticare mai il collo e il décolleté. Queste aree sono caratterizzate dalla stessa pelle sensibile del viso e devono essere trattate con lo stesso prodotto.
Il momento giusto è fondamentale
Applica sempre il siero rispettando l’ordine corretto: dopo la detersione, ma prima della crema idratante. “Il siero deve sempre essere applicato prima della crema idratante poiché ha una concentrazione più elevata di ingredienti attivi che vengono fissati dalla crema idratante. Dopo aver applicato il siero, utilizza una crema complementare come Fred Marcus crema viso correttrice depigmentante, per un doppio effetto.
Sii sempre delicata
“Quando si applica il siero non è assolutamente necessario massaggiare a lungo “Se lo fai significa che stai utilizzando una quantità eccessiva di prodotto. Il segreto è applicare piccoli strati di prodotti diversi, senza sovraccaricare la pelle”. Massaggia delicatamente il siero per alcuni secondi e vedrai che la tua pelle lo assorbirà con facilità.
Aqua, Rosa centifolia flower water, Glycerin, Mandelic acid, Phenoxyethanol, Allantoin, Xanthan gum, Salicylic acid, Panthenol, Ascorbic acid, Parfum, Chamomilla recutita flower extract*, Hamamelis virginiana leaf extract*, Aloe barbadensis leaf juice*, Vitis vinifera leaf extract, Ethylhexylglycerin, Curcuma zedoaria root oil, Potassium sorbate, Sodium benzoate, Benzyl alcohol, Tetrasodium glutamate diacetate.
*da agricoltura biologica certificata
Informazioni
Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.
L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.
Luciana –
Buon prodotto per schiarire le macchie solari. Va utilizzato con costanza, possibilmente mattina e sera e accompagnato durante il giorno da una buona crema per protezione solare. La texture è leggera e si assorbe facilmente. Non fa miracoli ma aiuta ad attenuare il colore scuro delle macchie.
Vanessa –
Consigliato dalla dermatologa insieme alla crema della stessa linea per la cura della pelle (tendo a sviluppare macchie solari). Mi sono trovata molto bene! Dura tanto. Bastano poche gocce ad ogni applicazione.
Sara –
Ho comprato questo siero un po’ di tempo fa e mi sta ancora durando (non lo uso tutti i giorni ma un giorno sì e uno no alle volte).
Ho sofferto di acne durante l’adolescenza e sto facendo il trattamento con il laser al viso per curare i segni rimasti.
Uso questo siero proprio per avere un effetto additivo al trattamento dal dermatologo che sto facendo, e ho trovato dei benefici.
Alessia –
Prodotto arrivato nei tempi di consegna previsti in un imballaggio sicuro che ne previene urti e danneggiamenti.
Io lo sto già provando e non riesco più a farne a meno, infatti la mia pelle è più riposata e rigenerata anche dopo le ore piccole della sera prima.
Consiglio a chiunque ha delle piccole macchie da sole come me
Floriana –
Considero questo siero un ottimo prodotto sia per la qualità che il prezzo. Mi sono trovata talmente bene che una volta terminato l’ho riacquistato. L’INCI è molto buono, il prezzo assolutamente ragionevole e una confezione, in base all’utilizzo, dura diverso tempo. Io applico qualche goccia di prodotto su viso e collo (ne basta davvero una piccola quantità) prima della crema idratante con protezione solare e devo dire che si assorbe molto rapidamente lasciandomi una bella sensazione. Non so se sia tutto merito di questo siero ma sento la mia pelle più liscia ed elastica, la vedo più luminosa e finalmente ho trovato ciò che fa per me nei periodi più caldi (altri prodotti non mi facevano respirare la pelle). Consiglio di provare!
Claudia –
Avevo problemi di rosacea una piccola macchia rossa sotto l’occhio, ovviamente è solo una settimana che ho acquistato questo siero e devo dire che la macchia si sta leggermente schiarendo aggiornerò la recensione alla fine del prodotto per adesso è valido.