Maschera per il viso: cos’è, a cosa serve e come si usa
La pulizia quotidiana deterge la pelle togliendo il trucco, il sebo in eccesso e le impurità superficiali. L’accostamento della maschera viso svolge una funzione di disintossicazione rendendo la pelle immediatamente più sana e luminosa.
I pori ostruiti, infatti, sono una vera fonte di guai perché tutte le impurità penetrano in profondità e possono dare via libera ai batteri di penetrare nella pelle dando origine a brufoli e imperfezioni.
Per questo motivo l’utilizzo costante della maschera viso migliorerà la texture della vostra pelle.
Trova sempre il tempo per una maschera viso.
Nonostante gli impegni e la routine quotidiana, è bene trovare il tempo per prendersi cura di sé e del proprio viso. Pulire, idratare e purificare con una maschera viso è importante per liberare la pelle da impurità, punti neri e un modo per preservarne bellezza e salute.
A cosa serve la maschera per il viso
La maschera viso è un formulato particolare che contiene una percentuale di principi attivi superiore a quella delle creme viso il cui effetto è intensivo e ad azione rapida. Le maschere viso possono avere varie funzioni:
- Idratante
- Rivitalizzante.
- Tonificante.
- Detossinante.
- Purificante.
Essa riattiva il microcircolo del viso ripristinando un alterato equilibrio idrolipidico cutaneo.
Cosmetici naturali e bio come quelli di Fred Marcus non contengono:
- Parabeni
- Petrolati
- Siliconi
- Antimicrobici
- Coloranti chimici
- Conservanti che rilasciano formaldeide
- Profumi di derivazione chimica.
- Sles
- Sls
- Senza allergeni
- Nickel tested
Ecco una guida veloce ma esaustiva su cosa possibilmente NON dovrebbero contenere i cosmetici per la pelle di adulti e soprattutto bambini
I Tensioattivi
I tensioattivi hanno una struttura chimica doppia: da una parte sono simili all’acqua e in grado di legare con essa, dall’altra sono simili al grasso. Grazie a questa capacità hanno la funzione di lavare via lo sporco (grasso) e per questo vengono utilizzati in tutti i prodotti detergenti, come shampoo, bagnoschiuma, detergente intimo, sapone liquido.
I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è spesso troppo drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.
Va detto che l’aggressività di questi tensioattivi viene bilanciata da altri tensioattivi inseriti all’interno della formulazione del cosmetico.
Esistono poi tensioattivi meno aggressivi e ammessi nella cosmesi eco-bio, tra cui il Lauryl glucoside, il Coco glucoside and Glyceryl oleate e il Sodium lauroyl sarcosinate.
I Parabeni
I Parabeni sono sostanze utilizzate come conservanti che si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.
Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.
Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.
Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute.
Inoltre va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico; l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi.
Detto questo, dobbiamo considerare che ogni giorno sono molteplici i cosmetici che utilizziamo per detergere, idratare e curare la nostra pelle e i nostri capelli e non siamo in grado di valutare le interazioni degli ingredienti di tutti i prodotti che vengono a contatto con il nostro organismo, quindi l’ideale sarebbe esporsi il meno possibile a determinate sostanze.
I Petrolati: Paraffina, Vaselina e Siliconi
I petrolati sono degli idrocarburi, sostanze che derivano dagli scarti di raffinazione del petrolio. Nella cosmesi vengono utilizzati i cosiddetti “petrolati bianchi”, raffinati e liberi dalle impurità della lavorazione.
Al pari dei siliconi, vengono utilizzati soprattutto nelle creme, nei bagnoschiuma, negli shampoo e nei trucchi come agenti protettivi per evitare la disidratazione della pelle.
Come agiscono? Creano sulla pelle una vera e propria pellicola protettiva, che evita la disidratazione impedendo all’acqua presente nelle cellule di evaporare. Inoltre la loro consistenza fa sì che la pelle si presenti liscia e setosa.
Questa sensazione, però, è soltanto momentanea: infatti non nutrono la pelle, ma si limitano semplicemente a ricoprirla con uno strato oleoso.
La loro caratteristica filmante è però anche uno dei loro più grossi difetti: infatti impediscono non solo all’acqua di uscire, ma anche all’ossigeno di entrare, andando a interferire con la normale respirazione cutanea e permettendo a microorganismi e batteri di proliferare al di sotto del loro film protettivo.
Si tratta inoltre di sostanze comedogene: chiudendo i pori, favoriscono la formazione di punti neri, brufoli e altre imperfezioni.
Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante; sembra però che la loro azione antidisidratante impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori.
Questo ostacola la fisiologica espulsione delle tossine e, usato quotidianamente, questi ingredienti possono causare irritazioni o reazioni allergiche. Inoltre, il rallentamento delle funzioni del normale sviluppo delle cellule, dà luogo ad un invecchiamento prematuro della pelle.
I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la loro desinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti.
Sebbene la letteratura cosmetologica sostenga che i siliconi siano inerti e in quanto tali innocui per pelle e capelli, questi ingredienti creano una patina occlusiva che ostacola le normali funzioni fisiologiche della pelle , un po’ come avviene per la paraffina e la vaselina.
Carbomer
È un gelificante utilizzato nei gel, nelle creme-gel e nelle emulsioni leggere. Non è biodegradabile in nessun modo e può essere sostituito nella cosmesi eco-bio da gelificanti di origine naturale, tra cui la gomma xantana , la gomma carragenina o l’agar-agar.
Propylene glycol
È un derivato del petrolio ma non ha problemi di biodegradabilità. Nei cosmetici svolge la funzione di solvente/umettante e sembra che riesca ad esercitare la sua azione solvente anche sul film idro acido lipidico della pelle provocando irritazioni e sensibilizzazioni anche in basse dosi.
EDTA, PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA
I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili.
Se troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.
MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA(trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina) fanno invece parte della famiglia delle ammine.
In presenza di altri ingredienti (nitriti), le amine possono dare origine a nitrosamine, composti allergizzanti e potenzialmente carcerogeni.
Conservanti
I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri. Tra i più comuni troviamo:
- FORMALDEIDE: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua cancerogenicità, la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.
- PARABENI: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . È stato ampiamente dimostrato che queste sostanze penetrano attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere cancerogeni.
- QUATERNIUM 15: fa sempre parte dei conservanti. È presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. È nocivo perché rilascia formaldeide, è tossico e dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
- KATHON CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come irritante primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. È possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.
Altre sostanze impiegate comunemente nei cosmetici che ognuno di noi ha in casa sono:
- MEA-DEA-TEA: sono rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti composti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
- PARAFENILENDIAMINA(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.
- FTALATI: una tra le sostanze più incriminate, di cui avevamo già ampiamente parlato, trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.
- TENSIOATTIVI: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.
- TOLUENE: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.
- PROFUMO: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.
- IDROCHINONE: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere nocivo, irritante e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.
- COAL TAR: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il catrame minerale che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.
- ALLUMINIUM: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.
Descrizione
I Componenti Della nostra Maschera viso in fibra di bamboo detox purificante sono Tutti Dermatologicamente Testati 100%origine vegetale e Nickel Tested.
Veleno di Vipera (Syn- Ake)
Nella cosmetica è stato creato un prodotto di sintesi, chiamato Syn-Ake, un tripeptide che riproduce in modo locale l’effetto bloccante e distendente del siero e presenta ottimi benefici sulla pelle.
La sua funzione primaria è quella di garantire un effetto lifting in poche settimane, contrastando nello stesso tempo l’invecchiamento della pelle.
I benefici del siero di vipera sono molteplici, e riguardano il miglioramento della pelle in generale. La principale proprietà del veleno è l’effetto paralizzante che garantisce un’azione di litfing e anti-età. Inoltre attua un rallentamento nell’invecchiamento della pelle, poiché è ricco di aminoacidi e vitamine che difendono l’epidermide.
L’azione lifting aiuta anche a ridurre eventuali rughe di espressione e a prevenirne la formazione, attuando un’azione levigante e rassodante. Tra le proprietà correlate a questo siero c’è inoltre quella estremamente illuminante, per un viso visibilmente ringiovanito.
Bardana
La bardana è un ottimo rimedio per combattere pelli grasse e impure, riducendo acne e infiammazione alla pelle.
Gli estratti della pianta sono infatti in grado di penetrare velocemente l’epidermide e avere effetti benefici sull’aspetto e sulla elasticità della pelle. La bardana è conosciuta anche per le sue proprietà antibatteriche, grazie alla presenza di inulina, sostanza presente sia nelle foglie che nelle radici.
Dal punto di vista cosmetico, la bardana, viene utilizzata per la cura della pelle del viso soprattutto tendente al grasso, in quanto permette una regolazione della produzione di sebo.La bardana può essere associata ad altri estratti naturali per sfruttarne al meglio tutte le sue proprietà.
Ortica
In particolare le foglie racchiudono numerosi principi attivi tra cui vitamine del gruppo B (B2, B5 ed acido folico), le vitamine A,C ed E e molti minerali come il magnesio, il ferro, il silicio ed alcuni oligoelementi come lo zinco ed il rame. Tutte queste sostanze agiscono in modo molto efficace per il trattamento di sintomi come irritazioni cutanee, l’ortica ha inoltre proprietà emollienti ed astringenti che la rendono indicata per detergere e mantenere morbida la pelle.
Aloe vera
Diversi sono i benefici di questa pianta per l’epidermide, se hai pelle secca e disidratata è un ottima soluzione poiché idrata a fondo la pelle del viso.
Grazie alla sinergia tra sostanze antiossidanti e idratanti contenute nella pianta, il gel di aloe vera stimola la produzione di collagene e di elastina, due sostanze fondamentali per ridurre la comparsa delle rughe e per mantenere un aspetto giovane e in salute.
Il contenuto di amminoacidi, vitamine e minerali, rende l’aloe vera un ottimo nutriente per la pelle. Le fibre di collagene ed elastina che costituiscono l’impalcatura della pelle, tendono a ridursi ed assottigliarsi nel tempo, il processo si accelera con l’esposizione al sole, l’Aloe vera ristabilisce l’equilibrio, stimolando la sintesi di collagene ed elastina ed aumentando il contenuto di collagene solubile nella pelle.
Tè verde
Con le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antimicrobiche, il tè verde può aiutare la pelle in molti modi.
Non solo è in grado di proteggerla da invecchiamento precoce, danni UV, arrossamenti e irritazioni, ma ha anche la capacità di combattere i batteri che possono favorire la comparsa dell’acne.
I polifenoli, tra cui prevalgono le catechine, sono responsabili della spiccata proprietà antiossidante del fitocomplesso, che si traduce in un’azione protettiva a livello del microcircolo e anti-radicalica
Studi in vitro hanno scoperto che l’epigallocatechina gallato può bloccare la secrezione di sebo nella pelle e inibire un batterio che provoca l’acne (Propionibacterium acnes) 13.
Vitamina C
In cosmesi, la vitamina C svolge importanti funzioni per la pelle:
E’ un efficace antiossidante, dunque agisce contro il foto/crono-invecchiamento, proteggendo la pelle dai danni provocati dai radicali liberi prodotti dal sole e dall’inquinamento;
svolge un potente effetto antirughe;
è un efficace schiarente, ovvero agisce rendendo meno visibili le macchie scure sulla pelle.
Grazie alle sue proprietà, la vitamina C viene utilizzata per realizzare cosmetici antietà e nei prodotti dedicati a proteggere e ringiovanire la pelle foto-danneggiata: non a caso, questa vitamina viene considerata il più potente antiossidante presente sulla pelle 3, in grado di contrastare e proteggere dai danni dei raggi del sole.
La vitamina C è conosciuta come una delle migliori sostanze anti-invecchiamento: non a caso, viene sfruttata come rimedio pensato per mantenere la pelle liscia, luminosa e uniforme, preservandola dall’invecchiamento precoce.
Argilla bianca
L’argilla bianca, a differenza di altri tipi di argilla come quella verde, è molto più delicata soprattutto se utilizzata sulla pelle del viso. Questa sua caratterista la rende ottima per la creazione di maschere e trattamenti anche per chi ha la pelle più sensibile o secca. L’argilla bianca infatti non è aggressiva e non secca ulteriormente la pelle, ma la lascia morbida, liscia e purificata.
Assorbe il sebo in eccesso : la sua particolare composizione di minerali rende l’argilla bianca superventilata un ottimo composto assorbente; applicata sulla pelle sotto forma di maschera, da sola o con altri ingredienti, ha la capacità di assorbire il sebo e di regolarne la produzione da parte delle ghiandole sebacee.
Per questo motivo è indicata per chi soffre di pelle grassa, soprattutto nella cosiddetta zona T, che tende ad apparire unta e oleosa.
Carbon black
Deterge la cute: utilizzato come attivo nei prodotti cosmetici (maschera), il carbone vegetale deterge e purifica la pelle catturando ed eliminando le impurità presenti sullo strato superiore dell’epidermide.
Purifica la pelle grassa: se incline all’acne o produci molto sebo, puoi usare il carbone attivo sulla zona T. Aiuta a ridurre l’olio prodotto dalle ghiandole sebacee ed è anche ottimo per liberare i pori.
La sua polvere ha proprietà “assorbenti” è in grado cioè di fare aderire singole molecole alla sua superficie catturandole nella sua struttura porosa. Il carbone attivo riesce a catturare: sporco, batteri, microbi e persino metalli pesanti e altre tossine; un vero e proprio ingrediente “detox”.
Il carbone nero permette non solo di eliminare lo sporco e i tappi cerosi di sebo dai pori, ma con essi anche le cellule morte.
Rhassoul
Il ghassoul o rhassoul (dall’arabo rassala, lavare) è una particolare argilla saponifera di origine millenaria, estratta da speciali miniere sotterranee nelle montagne dell’Atlas, in Marocco.
Ha proprietà rimineralizzanti, detergenti, purificanti per l’alta concentrazione di silice e magnesio (fino al 70%) e di altri minerali (Ferro, calcio, sodio, potassio), che ne fanno un prodotto perfetto per una delicata pulizia della pelle, sia del corpo che del viso, poiché non la aggredisce e mantiene il suo naturale film oleoso.
Aiuta a contrastare l’acne, a combattere gli eczemi e chiudere i pori dilatati, perché depura, ma al contempo nutre e riduce la secchezza epidermica.
Prima dell’applicazione della maschera bisogna struccarsi senza fretta utilizzando del latte detergente o comunque un prodotto per rimuovere il trucco o comunque residui di sporco. Successivamente si deve lavare il viso con i prodotti abituali. La maschera in tessuto infatti deve essere utilizzata su un viso perfettamente pulito e deterso. Bisogna poi legarsi i capelli oppure raccoglierli con un cerchietto o una cuffia. È fondamentale scuotere la busta prima di togliere la maschera dalla confezione. In seguito bisogna fare aderire perfettamente la maschera sul proprio viso. Questa operazione è abbastanza semplice in quanto la maschera è già sagomata. Bisogna lasciarla in posa almeno per 15 minuti.
Una volta trascorso il tempo di posa la maschera viso va rimossa e gettata. Nel caso che dovesse restare qualche residuo di siero bisogna massaggiare il viso fino al completo assorbimento. Così facendo si possono sfruttare al massimo gli attivi di cui era imbevuta la maschera. Generalmente le maschere in tessuto possono essere applicate 2/3 volte a settimana. Si può anche decidere di variare la tipologia d’azione della maschera di volta in volta. Quindi ad esempio è possibile farne una detox, dopo qualche giorno una antiage e così via. Noi di Fred Marcus disponiamo di 2 tipi di maschere, un tipo detox e un tipo botox, sempre in confezioni monodose e sono usa e getta. Indipendentemente dalla tipologia di maschera dopo la rimozione è importante l’applicazione di una crema viso. Questo passaggio dà la possibilità di mantenere più a lungo la pelle morbida, idratata e luminosa.
Aqua, Glycerin, Centaures cyanus water, Aloe barbadensis leaf juice*, Borrago officinalis extract, Caffeine, Ascorbic acid, Hyrolyzed collagen, Hydrolyzed elastin, Ficus carica fruit extract, Phenoxyethanol, Parfum, Citric acid, Ethylhexylglycerin, Sodium hyaluronate, Retinyl palmitate, Calcium ketogluconate, d-Limonene, Dipeptide diaminobutyoyl benzylamide diacetate, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Spirulina maxima powder, Tocopheryl acetate. *BIOLOGICO
Informazioni
Sostanze funzionali inserite in formula nella dose ottimale raccomandata – Dermatologicamente testato su pelli sensibili – Nichel tested – Prodotto formulato per ridurre al minimo i rischi di allergia.
L’eventuale leggera variazione di colore e odore è indice della naturalità di alcuni dei componenti e non altera la qualità del prodotto. Evitare di lasciare il prodotto aperto e inutilizzato per tempi lunghi. Conservare in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.
Maria –
È già un paio di volte che acquisto questa maschera purificante e la trovo davvero ottima sia per il prezzo che per la qualità. Sono ben imbevute di prodotto, non irritano ne gli occhi ne la pelle. La pelle rimane super idratata e fresca. Ne consiglio l’acquisto!
Paola serzio –
Sono strepitose
Recensito in Italia il 26 aprile 2023
Ho 51 anni e da qualche anno ho puntato su skin care e cura della pelle in generale. ho letto di queste maschere ed ho voluto provarle. Laprima volta le ho provate a caso., senza seguire gli step, ma l’effetto è stato comunque eccezionale, una pelle nuova! la seconda volta ho seguito gli step dei 7 gg ed i risultati sono stati ancora migliori. Pelle distesa idratata rigenerata. Farò i 7 gg una volta al mese per mantenere una pelle così! Consigliatissime!!! provo anche quelle per il contorno occhi!!!
luisa –
Ringrazio le Vs recensioni è mi sono fidata … ottima maschera e non mi ripeto a scrivere gli stessi dettagli delle clienti precedenti xk è tutto positivo ciò che avete scritto è confermo… scatola sigillata è tempi di consegna precisi. Consiglio